Domanda di Protesi

Risposte pubblicate: 9

Con questo apparecchio non riesco a parlare bene

Scritto da paola / Pubblicato il
Buongiorno, in questi giorni il mio dentista che conosco da tanti anni è molto bravo nel suo lavoro e ho pienamente fiducia in lui, mi ha dovuto togliere dalla parte sinistra due monconi superiori dei denti ricoperti, perché le radici si erano spezzate e mi facevano molto male. Sono rimasta senza denti praticamente dal canino andando fino a dietro non ho più denti, mi ha fatto fare una protesi in resina con gancio invisibile davanti che appoggia sul dente e gancio visibile che va ad agganciarsi sui denti superiori del lato destro. Il problema è che quando metto su questo apparecchio non riesco a parlare bene, non riesco a pronunciare alcune lettere come la S, la T, la F, parlo come se avessi in bocca quei apparecchi che mettono i bambini. Il tecnico che ha fatto il lavoro ha provato ad assottigliare la resina sul davanti del palato, mi ha accorciato anche il palato ma il problema resta. Secondo il mio parere che sono ignorante in materia, questo palato in resina non è abbastanza arcato e non aderisce al mio, perché la lingua quando parlo trova un ostacolo. Il tecnico insiste che mi devo abituare, ma secondo me non è questione di abituarsi, c'è qualcosa di sbagliato.Ora chiedo gentilmente a voi il vostro parere in merito. Saluto distintamente.
Onestamente credo che lei abbia proprio ragione. Deve essere una protesi fatta male. Io ovviamente posso solo ed esclusivamente trasmettere una intuizione, ma questo mi sembra di capire. Provi ad insistere col dr. E' lui il responsabile, non il tecnico

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Mi scusi ma, secondo lei, come possiamo dare una risposta in qualche modo logica alla sua domanda? Ipotizzando che la protesi mobile sia stata realizzata correttamente, prima o dopo, si abituerà all'ingombro e a parlare (ci possono volere anche diverse settimane); esistono però anche pazienti che, seppure presentano progressivi miglioramenti, non si abituano mai del tutto. Se la protesi non è stata realizzata correttamente, questo non possiamo saperlo noi. Dal momento che si fida del suo Dentista, che la segue da anni, ne parli con lui e provi ad attendere prima di pensare subito al peggio.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Gent.ma Sig.ra Paola, deve semplicemente continuare ad avere quella fiducia nel suo dentista che l'ha accompagnata per tutto questo tempo. Il problema che lei riferisce è quello di tutti i portatori di protesi mobile, sia superiore che inferiore, sia totale che parziale. Tenga presente che dovrà sopportare questo sacrificio solo provvisoriamente (credo) perchè il suo dentista farà di tutto per riportarla a masticare e parlare come prima. Comprendo che sia molto difficile avere in bocca qualcosa di mobile ed estraneo, soprattutto perchè tutto ciò è avvenuto all'improvviso. La lingua era abituata ad avere i suoi spazi ed adesso si trova con una mobilità limitata e di conseguenza la sua fonesi ne risente molto, specialmente con le consonanti "dentali" (T,D) che con la F e S. Ciò capita perchè la lingua si mette in rapporto con la faccia posteriore dei denti sup e con la parte anteriore del palato per avere delle "coordinate" che consentano di pronunciare queste lettere. Ci vuole solo tempo e pazienza, continuare a rifare l'apparecchio serve solo ad aumentare il suo stress. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Marco Gabriele Longheu
Milano (MI)

Sembra incredibile che si debba discutere anche di questioni minime. L'articolazione delle consonanti è facilitata dalla riproduzione sulla placca in resina delle pliche naturali sul palato. Se l'apparecchio è definitivo (ma anche nelle protesi provvisorie lungodegenti) è meglio fare la struttura metallica sul palato tanto sottile che copia le "rughe palatine" naturali e tempo mezz'ora la protesi è dimenticata, come i miei occhiali sopra il naso. Bisogna capire che la corsa forsennata al basso prezzo porta a questi inconvenienti e a queste incomprensioni. Chieda la placca scheletrata e paghi il dovuto. Tutti abbiamo buttato via soldi per oggetti futili da tenere in casa, o abiti sbagliati, ma il suo caso è diverso: la salute non si mette all'asta. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

scheletrato con attacchi di precisione, fresature, bracci d'appoggio, coulisse dopo riabilitazione chirurgica ossea parodontale titale. Da casistica del Dr. Gustavo Petti Parodontologo Protesista in Cagliari
Cara Signora Paola, buongiorno. Meno male che esordisce dicendo di avere Fiducia nel Suo Dentista Storico e precisando che è molto bravo! Il suo comportamento non è però espressione dei suoi "pensieri" perché cercando altrove risposte che avrebbe dovuto chiedere al Suo Dentista, dimostra di non Stimarlo e di non avere Fiducia in Lui e mi permetto di dirle che non è "bello" tutto questo! Mi permetto allora di spiegarle quello che forse non le è stato spiegato o che non ha capito. La protesi che è stata fatta è un parzialino in Resina con ganci a filo. E' una protesi del tutto provvisoria che è stata fatta solo per estetica e per mantenere la Dimensione Verticale della bocca e darle in sia pur blando e fastidioso aiuto alla masticazione, durante la guarigione delle ferite chirurgiche per le avulsioni dentarie attuate. Poi a guarigione avvenuta, sarà fatta la protesi definitiva o rimovibile, scheletrata con ganci o sempre uno scheletrato senza ganci con attacchi di precisione fresature, bracci d'appoggio e coulisse maschi e femmine, il meglio che si possa avere in protesi rimovibile. Oppure verrà pianificata una riabilitazione con implantologia. Questo lo saprà solo il suo Dentista, ne parli con Lui. In casi simili personalmente mi comporto così: per aiutarla bisognerebbe Visitarla Clinicamente, per valutare i parametri preprotesici del suo apparato stomatognatico come la profondità del fornice, la presenza di una adeguata cresta ossea, la sua regolarità di forma, la quantità di Gengiva Aderente e di mucosa alveolare, la presenza di frenuli, i rapporti gnatologici tra arcata superiore ed arcata inferiore edentule, la dimensione verticale, la ricerca del punto di passaggio tra palato duro e mole per costruire un efficace chiusura posteriore della protesi superiore e tantissime altre cose ancora. Se non ci fossero le condizioni per potere avere una protesi comoda e con buona tenuta, bisognerebbe intervenire chirurgicamente sulle formazione anatomiche descritte. Bisogna anche vedere poi con che tecnica sia stata costruita la protesi. La protesi rimovibile non è semplice per chi non la sa fare. In particolare per chi non conosce le tecniche con Hidrocast, materiale che cambia forma adattandosi alle mutazioni di osso e gengiva entro certi limiti e soprattutto, magari abbinandolo al Metodo migliore in assoluto che è quello di J. Schreinemakers per la costruzione delle protesi rimovibili totali ma pochissimi lo sanno fare!Legga nel mio profilo "La protesi dentali mobili: miste e rimovibili
Excursus su i vari tipi di protesi dentali mobili: miste e rimovibili. Consigli e suggerimenti per i pazienti" e si tranquillizzi, La soluzione c'è sempre! Le lascio una foto di uno scheletrato con attacchi di precisione, fresature, bracci d'appoggio, coulisse. Cari saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Paola, lei riferisce problemi comuni alle protesi mobili economiche, se non ci si adatta, si dovrebbe mettere mano al blocchetto degli assegni e investire in protesi costose ma più confortevoli..........................................

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Dice che ha fiducia del suo dentista, a me non sembra, faccia come le dice se tra un po’ di tempo sussistono ancora problemi o il suo dentista è risolutore altrimenti cerchi un dentista di cui si fida cecamente

Scritto da Dott. Luigi Malavasi
Castiglione delle Stiviere (MN)

Gentile Sig.ra Paola, come facciamo a sapere se la protesi è stata fatta a regola d'arte. Problemi fonetici sono la norma appena messo un apparecchio mobile, ma in pochi giorni (quasi sempre) spariscono. Ovviamente la protesi va fatta bene. Purtroppo nell'era degli impianti molti dentisti si sono dimenticati come va fatta una protesi mobile. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Può darsi che la protesi sia sbagliata ma noi come possiamo saperlo a distanza? Comunque spero che una tale protesi sia stata intesa solo come "provvisoria", poi, una volta guarito tutto, potrà fare una protesi fissa, su denti o impianti, che sicuramente le darà un comfort nettamente superiore. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Paolo Gaetani
Lecce (LE)

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