Domanda di Prevenzione dentale

Risposte pubblicate: 9

Lo smalto dei denti e i cibi acidi

Scritto da giulio / Pubblicato il
Salve ho letto da parecchi siti che i cibi acidi come succhi di frutta, agrumi o frutta in genere indeboliscono lo smalto e quindi di limitarne l' uso. so inoltre che dopo aver mangiato un arancio o un mandarino è bene non lavarsi i denti ma aspettare un 30 minuti per dare tempo allo smalto di tornare forte. mangiando spesso la frutta ed ultimamente gli agrumi mi chiedevo se fosse utile o addirittura pericoloso, fare degli sciacqui con bicarbonato di sodio dopo l' assunzione di frutti acidi per ripristinare il ph nella bocca e limitare i danni arrecati allo smalto. cordiali saluti
Caro Giulio, i cibi e le bevande acide rendono lo smalto dentario più sensibile soprattutto a livello dei colletti ove lo smalto è di spessore ridotto e, pertanto, è bene limitarne l'assunzione ed è consigliabile bere le bevande tipo coca cola ed altre con la cannuccia in modo da evitarne il contatto diretto con i denti. Lo spazzolamento dei denti dopo 30 min. dall'assunzione di tali cibi e bevande non è consigliato in quanto anzi è bene ridurre il ph del cavo orale prima con un corretto spazzolamento. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Placca Batterica e Tartaro in Carie e Parodontite Grave.- Da casistica del Dr. Gustavo Petti di Cagliari
Caro Signor Giulio, il nemico numero uno è la Placca Batterica, ossia i microbi che trovano negli zuccheri il loro alimento base e liberano acidi nocivi ed aggressivi nei confronti dello smalto. Da qui a dire che tutti i cibi e bevande acide fanno male è veramente esagerato e privo di realistico fondamento! In parole povere e comprensibili, perchè il meccanismo è molto più complesso, prima si forma una pellicola amorfa, che favorisce l'adesione batterica di centinaia di microbi diversi tra cui i cocchi e tra questi lo streptococcus mutans. La placca batterica si ispessisce e diventa una spessa matrice che intrappola batteri ed altre sostanze che ne favoriscono l'adesione e la coesione. I batteri in causa sono all'inizio aerobi, cioè vivono in presenza di ossigeno, poi nella profondità della placca e col precipitare di sali minerali e la formazione del tartaro diventano anaerobi e molto più aggressivi nei confronti dello smalto e dell'attacco epiteliale della gengiva al dente. Quindi Placca Batterica nemico numero uno perchè causa di carie , ma placca batterica nemico numero uno perchè causa anche dell distacco della gengiva dal dente e formazione della tasca parodontale, manifestazione principe della Parodontite! Come si combatte? Con l'igiene orale! Per lo Spazzolamento dei denti, non esiste niente di meglio del normalissimo spazzolino manuale. Per il controllo dell'igiene orale, ci sono delle pasticche colorate da sciogliere in bocca che evidenziano col loro colore la placca batterica non rimossa dallo spazzolino, spazzolino che deve essere in setole artificiali, a testa medio piccola, duro, e usato con la cosiddetta tecnica di Bass modificata, ossia orientato verso le gengive a 45° e usato con movimenti di rotazione, vibrazione e verticali che terminano con un movimento circolare deciso; è bene usare degli idropulsori che completano l'opera di igiene domiciliare e il filo interdentale, presentando nello spazio interdentale sempre una nuova parte mai usata ed abbracciando il dente come per lucidarlo! Infine esistono degli scovolini per chi avesse spazi interdentali unpo' più larghi e lo spazzolino piatto per pulire il dorso della lingua che è grande ricettacolo di placca batterica e quindi di microbi. Detto questo se poi uno è "diversamente abile" o affetto da pigrizia immane, va bene anche lo spazzolini elettrico usato però come da istruzioni allegate!Ho parlato di sostanze acide del metabolismo o meglio catabolismo batterico come agenti principali di aggressività per la formazione di carie. Ovvio che un ambiente acido, ossia un PH sotto 5 è nocivo, ma da qui a fare un elenco di cibi che non si possono assumere perchè creano un ambiente acido, ce ne passa! Non si fissi su queste nozioni spesso esagerate che trova nel web. Lasci queste disquisizioni agli studiosi. Non faccia suo ciò che suo non è perchè non può "scremare" col suo "non sapere specifico", non avendo una laurea in Odontoiatria, il reale significato di quello che legge. Si scrivono tante cose e tra queste bisogna serpeggiare afferrando ciò che di buono c'è e scartando ciò che di non buono c'è! Si limiti ad attuare una curretta Igiene orale, a fare le periodiche visite dal Dentista che deciderà la cadenza giusta per l'igiene orale professionale in studio ed eventualmente il suo completamento con un curettage e scaling periodico. Si limiti a limitare l'assunzione di zuccheri e si ricordi che non è tanto la quantità di essi che fa male, ma il tempo che permangono in bocca e la loro "appiccicosità! Ecco che una caramella è molto più nociva di un cucchiaino di zucchero! Viva tranquillo e non pensi all'acidità ma a rimuovere la placca batterica come spiegato e a non farla trasformare in tartaro!Tartaro e placca di cui le lascio una foto! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Giulio, in effetti un abuso di cibi acidi può indebolire lo smalto. Parliamo in ogni caso di abuso e i casi segnalati in letteratura sono pochi. Discorso diverso è sull'igiene orale. Bisogna eseguire un'accurata igiene orale immediatamente dopo l'assunzione di cibo e/o di bevande. Per quanto riguarda l'uso del bicarbonato di sodio non ne vedo l'utilità, ci pensa già il dentifricio a tamponare l'acidità. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

I cibi acidi possono rovinare lo smalto dei denti ma è la placca la principale causa da tenere sotto controllo

Scritto da Dott. Alessio Battistini
La Spezia (SP)

Il dott. Tabasso ha secondo me centrato il problema. Uso o abuso. Una dieta equilibrata, comporta l'ingestione di cibi a diverso grado di ph, e normalmente non vi sono problemi di demineralizzazione. L'abuso (per esempio, ma non solo) delle tanto pubblicizzate bevande gassate zuccherate può sicuramente portare a problemi. Ma di abuso si tratta.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sig. Giulio, forse lei non ha letto un vero e proprio articolo scientifico. Che gli acidi forti corrodono lo smalto dei denti è vero, ma devono permanere trenta minuti, un po' meno. Gli acidi contenuti negli agrumi, sono liquidi per cui possono essere subito contrastati con dell'acqua portando l'acido forte verso il debole per diluizione, per cui le consiglio di bere un bel bicchier d'acqua dopo l’assunzione di frutta.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Sotto un PH di 5,5 gli ioni calcio fuoriescono dall'idrossiapatite dello smalto:non è solo importante l'acidità, come per gli zuccheri,quanto il tempo di esposizione in bocca. Cordialmente Dr A. Beghini, Cassano D'Adda MI

Scritto da Dott. Angelo Beghini
Cassano d'Adda (MI)

Caro Giulio, quello che hai letto non corrisponde a verità, perchè la frutta fa bene a tutto l'organismo e quindi anche alla bocca ed ai denti. Inoltre, se hai paura degli acidi presenti negli agrumi, allora è meglio sciacquare la bocca per non far permanere l'acido sui denti! Anche sull'uso del bicarbonato non sono daccordo, perchè le sostanze prodotte dallo stomaco (autoregolamentazione dell'HCl) sono appunto deputate a riequilibrare il ph del nostro organismo. Discorso differente, invece, è per quanto riguarda l'abuso di agrumi durante tutto l'anno: ho conosciuto nella mia pratica professionale "mangiatori di limoni" che avevano lo smalto dei denti completamente eroso. Ma non credo che questo sia il caso di una persona che fa un consumo normale di benefica frutta! Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Caro sig.Giulio, e' capitato anche a me di vedere persone che mangiavano agrumi in modo maniacale e avevano i denti "neri"completamente decalcificati. Non credo che sia il suo problema. L'igiene orale domiciliare e' fondamentale per la durata dei denti;aspettare trenta minuti mi sembra troppo perche' si da il tempo alla placca di formarsi in ambiente piu' acido del solito(se si sono mangiati molti agrumi). Se lei, dopo qualche minuto,si sciacqua bene la bocca poi si lava i denti nel modo prima descritto da un collega credo che attui una igiene corretta. Lasci stare il bicarbonato
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Scritto da Dott. Giovanni Vergiati
Fornovo di Taro (PR)