Domanda di Prevenzione dentale

Risposte pubblicate: 13

Ho perso il molare vicino a quello del giudizio senza dolore nè carie

Scritto da florinda / Pubblicato il
Buonasera, non ho mai avuti grandi problemi, ricordo da ragazza che 1 molare cariato si è consumato ma non mi ha mai dato dolore fortunat. Oggi ho perso il molare vicino a quello del giudizio senza dolore nè carie, è caduto da solo e sembrava sano. Anche il dente del giudizio ora si muove e ho la sensazione che farà la stessa fine. Comincio seriamente a preoccuparmi. Preciso che per anni ho usato tra i due molari lo stuzzicadenti. Grazie per la risposta e buonasera
Gentile Florinda, penso che sia arrivato il momento di recarsi dal suo dentista di fiducia e di osservare i controlli periodici semestrali e che avrebbe dovuto fare nel tempo passato. Non è mai troppo tardi! Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Grave parodontite prima e durante e dopo la terapia Parodontale Riabilitativa completa. Da casistica del Dr. Gustavo Petti Parodontologo in Cagliari
Cara Signora Florinda, e deve preoccuparsi perchè la mobilità di uno o più denti è segno di patologia. La più comune è la Parodontite, la cui espressione clinica è la formazione di tasche parodontali con distruzione del parodonto, ossia gengiva, osso, ligamento parodontale e cemento radicolare. Mano a mano che l'osso viene di strutto e sempre meno radice rimane protetto da esse, la mobilità dentale aumenta. Si distinguono tre classi di mobilità dentale a seconda che essa sia solo entro un millimetro (1°Classe o Grado), oltre il millimetro (2° Classe) e anche assiale (3° Classe) che porta poi all'espulsione del dente! La profondità della distruzione ossea in questo ultimo caso arriva a circa 14 mm in sei punti intorno ad ogni dente. Questa è anche la lunghezza media della radice. Se pensa che la velocità media con cui va avanti la malattia è di circa 1/2 mm. l'anno, occorrono circa 28 anni per arrivare all'espulsione del dente! Ciò significa che approssimativamente e statisticamente ovviamente, perchè non l'ho visitata clinicamente, la Parodontite, se è Parodontite, l'ha da circa 25-30 anni. Praticamente da tutta una vita e nessuno si è mai accorto di niente? Complimenti ai suoi dentisti che l'hanno avuta in cura! Basta fare un banale sondaggio gengivale con un sondino parodontale per rilevare la presenza e la misura e la gravità di tasche parodontali e diagnosticare una Parodontite! E curarla. La terapia è in parole povere: RICOSTRUIRE CHIRURGICAMENTE ciò che la malattia ha distrutto. Questo lo si fa tranquillamente con la chirurgia Parodontale ossea Ricostruttiva, Rigenerativa, Resettiva e conservativa a seconda della patologia e della clinica della Parodontite. Esistono, per completezza altre patologie (molto più rare) che provocano la mobilità di un dente o di un gruppo di denti vicini, sono patologie locali dei tessuti intorno ai denti che vanno valutate attentamente! Esistono poi patologie sistemiche che possono provocare Parodontiti secondarie con mobilità dentale. Si faccia visitare da un Parodontologo! Legga nel mio profilo le mie pubblicazioni ed articoli:Parodontite (nozioni di etiopatogenesi, clinica, diagnosi) e Terapia chirurgica della parodontite e La 'tasca parodontale.... questa sconosciuta!' e VISITA PARODONTALE e LA RIGENERAZIONE PARODONTALE GUIDATA CON MEMBRANA AMNIOTICA E COLLA DI FIBRINA (TECNICA PERSONALE) 1°PARTE - Considerazioni Istologiche e Sperimentali e le altre 4 parti. Buona fortuna. Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Signora, il fatto che dei denti vengano espulsi spontaneamente, ne converrà anche lei, non è certo un buon segno. Sicuramente si è instaurata una grave parodontopatia.Le consiglio un consulto da un buon dentista meglio se parodontologo per stabilire il grado di lesioni e le opportune terapie. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile signora, da quello che dice, deduco che non consulta il dentista spesso... I denti che si consumano a causa della carie non si dovrebbero abbandonare al loro destino: oserei dire, al contrario di quello che lei sembra pensare, che non sia stata una fortuna non avere avuto dolore che l' avrebbe obbligata a rivolgersi ad un sanitario che glielo avrebbe curato e salvato. Altro problema i denti che si mobilizzano e vengono espulsi: segua i consigli del dr. Petti e consulti, finalmente un dentista.
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Scritto da Dott.ssa Emma Castagnari
Torino (TO)

Signora, da quello che riferisce deduco che non ha una frequentazione nemmeno sporadica con il dentista...è ora di pensare alla sua salute non trascuri più e non rimandi ancora le cure dei suoi denti.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile signora le consiglio di recarsi al più presto dal suo dentista di fiducia richiedendogli una visita atta a fare una diagnosi Che da quello Che ci racconta ha tutta l'aria di trattarsi di parodontite una patologia Che se non trattata le comporterebbe la perdita dei denti come e' gia' avvenuto, cordialita'.

Scritto da Dott. Francesco Sforza
Carovigno (BR)

Cara Signora, probabilmente lei non si è mai accorta di avere dei problemi ma purtroppo ci sono. Non è assolutamente normale perdere un dente per avulsione spontanea. Si rechi al più presto da un dentista che le curi il problema parodontale ( malattia delle gengive e dell'osso ) perchè rischia di perdere altri denti. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Piero Puppo
Imperia (IM)

Probabilmente ha problemi parodontali importanti. Consulti al più presto uno specialista che le consiglierà la terapia adeguata. Non si trascuri più. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Leonardo Resta
Gioia del Colle (BA)

Gentile Signora Florinda, la malattia che fa perdere denti sani, cioè integri e senza carie, si chiama paradentosi o piorrea. I denti perdono gradualmente il supporto osseo e diventano mobili fino a dondolare e cadere. La perdita di un dente in questo modo innesca la perdita continua degli altri denti (piorrea espulsiva). Da questa malattia si può guarire, se curata bene, e si possono "rinforzare" i restanti denti mobili, purchè questi abbiano ancora un certo supporto osseo intorno alle loro radici. Quello che urge per lei è di andare da un bravo dentista che si occupa di parodontologia, prima che sia troppo tardi, cioè prima che anche gli altri denti della sua bocca terminino la loro fase "espulsiva" e diventino troppo mobili per essere salvati. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig.Florinda, di norma è consigliata una visita odontoiatrica ogni 6 mesi. Adesso urge visita odontoiatrica.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)