Domanda di Pedodonzia

Risposte pubblicate: 9

Cosa si puo fare con una figlia di 2 anni e mezzo che ha i denti da latte che si sgretolano fino alla gengiva?

Scritto da Denise / Pubblicato il
Cosa si puo fare con una figlia di 2 anni e mezzo che ha i denti da latte che si sgretolano fino alla gengiva? I primi dentini sono spuntati all'età di 6 mesi e a 1 anno ho notato che diventavano ruvidi pian piano fino a sgretolarsi arrivando alle gengive. Degli incisivi ne sono rimaste le radici e gli altri pian piano fanno la stessa fine. È stata vista da diversi dentisti, e tutti mi hanno detto che non vanno toccati in quanto a strapparli ci sarebbe il rischio che i denti ricrescono storti , solo uno mi ha detto che potrebbe essere un fungo ma non c'è cura. Fino ad 1 mese fa non si è mai lamentata per il mal di denti, ha iniziato a lamentarsi con i canini e Oggi gli è venuto il primo ascesso gonfiandosi leggermente tra il naso e l'occhio e secondo me arriva dal canino. Gli sto somministrando antibiotico e poi non so cosa fare. Inoltre la pulizia per lei è dolorosa oltre che difficoltosa. Cosa mi consigliate?
Cara Signora Denise, che si può fare, portarla dal Dentista meglio se Pedodontista (il Dentista dei bambini, per intenderci). L'età di eruzione dei primi dentini decidui a 6 mesi è giusta e presumo che siano stati gli incisivi centrali. Dice che l'hanno visitata dei Dentisti, ma quando? Ora, o quando sono diventati "ruvidi" i primi dentini. E' importante saperlo! Ovvio che vadano comunque curati proprio per evitare ascessi ed infezioni pericolose non solo localmente ma anche per tutto l'organismo! Le cause possono essere diverse ma la Diagnosi è Clinica! Non via Web. Il discorso sarebbe molto lungo perchè bisognerebbe entrare in concetti un pò troppo clinici, scientifici. Direi che anzitutto bisogna partire dal differenziare tutte le diverse etiopatogenesi di discromie. Potrebbe trattarsi di tante patologie banali o serie come Amelogenesi imperfetta la cui diagnosi però deve essere precisa e veritiera perchè va differenziata da tante altre patologie molto più banali come la presenza di pigmenti comuni e rimovibili dal dentista con l'igiene orale. POI, che i pigmenti fissi e rimovibili possono essere dovuti a tante cose e le cause possono essere tante, dalle displasie dello smalto, alle alterazioni cromatiche per patologie batteriche, di miceti (funghi)e tanto altro e la visita comporta tante cose e tante domande. Possono esserci fattori estrinseci o intrinseci.Estrinseci come caffeina, teina, ferro (carciofi crudi per esempio). Intrinseci come farmaci, in particolare tetracicline, fluoro in eccesso (fluorosi), e tante altre che compenetrano i prismi dello smalto, la sostanza amorfa interprismatica e si integrano nel suo interno alterandone il colore. Ci sono poi cause iatrogene, come lo stesso Diabete, o altri dismetabolismi endocrini. L'amelogenesi imperfetta è una malattia autosomica dominante, ossia ereditaria e provoca una grave ipoplasia dello smalto. Le dico che esiste un tipo ipocalcifico, uno ipoplastico ed uno ipomaturativo e si forma durante lo stadio a Campana dello sviluppo del dente. Per ognuna di queste e altre non dette patologia, esiste una terapia diversa! Basta fare una diagnosi precisa e reale e sicura per emettere la Prognosi e quindi predisporre la Terapia giusta! Cordialmente
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Si tratta di carie. Probabilmente l'origine è la cosiddetta carie da biberon (abitudine di addormentarsi col biberon in bocca contenente sostanze zuccherine che agiscono per molte ore durante la notte in senso cariogeno..). Il valore di questi dentini è ancora elevato a questa età (li cambia a sei anni) e andrebbero curati e recuperati. Le condizioni da verificare sono due: la possibilità di fare cure ed interventi a questa età senza stressare la piccola. E la recuperabilità stessa dei denti (da quello che dice forse si tratta di patologie molto avanzate, non facili da recuperare... E se NON si recuperano, NON si possono assolutamente lasciare denti da latte infetti in bocca che metterebbero a dura prova il sistema immunitario e talora addirittura la crescita ). Quanto alla possibilità di effettuare le cure, c'è la sedazione cosciente con protossido d'azoto e ossigeno che forse potrebbe permettere di effettuare cure senza stress nella piccola. Oppure la semplice applicazione di ozono talvolta, associata alla eliminazione delle cause, permette l'arrestarsi della progressione delle carie medesime, ma se sono così avanzate non basta. Legga di queste due tecniche nei numerosi articoli fatti da me in questo sito e nel mio sito.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

La prima cosa da fare è controllare l'alimentazione e le abitudini igieniche. Se non è possibile curare i dentini colpiti si deve intensificare l'uso dello spazzolino e del dentifricio al Fluoro prendendo l'abitudine di usarlo OGNI VOLTA che si introduca cubo in bocca, anche solo una merandina o una caramella. Lo scopo è di mantenere in bocca un ambiente ricco di Fluoro più a lungo possibile. Quindi usare un dentifricio al Fluoro adatto ai bambini, di buon sapore (ce ne son alla fragola) e di non sciacquare la bocca subito dopo. Cordialmente
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Scritto da Prof. Giuliano Falcolini
Roma (RM)

Questa bambina deve avere più amore. Gli zuccheri vanno eliminati. Un tale ha scritto un libro famoso: " Bianco, puro e mortale" per condurre una campagna contro lo zucchero raffinato, e anche contro gli zuccheri industriali derivati dal mais, che ricompaiono al supermercato sotto la scritta fruttosio e saccarosio e lattosio e galattosio, che per legge devono comparire sulle etichette da leggere con gli occhiali. Sempre! Tutti questi zuccheri a rapido assorbimento sono gli ultimi veleni dietetici, diversi dagli zuccheri a lento assorbimento come il pane e la pasta. Poi ci sono le applicazioni di fluoro sui denti corrosi. Poi, a due anni e mezzo, bisogna comunicare il piacere di lavarsi i denti, perché è il momento giusto. Questa bambina non è stata amata abbastanza. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Condivido la consulenza del dott. Petti. Saluti

Scritto da Dott. Antonio Mininno
Corato (BA)

Sig. Denise, somministrare autonomamente antibiotico a un bimbo senza la prescrizione di un odontoiatra non è corretto, per cui le consiglio di ritornare da un odontoiatra, evitando chi spaccia visite gratuite e si faccia mettere per iscritto il suo parere, poi potremmo anche riparlarne.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile signora, purtroppo temo si tratti di una patologia di carattere genetico, penso ad una dentinogenesi imperfetta, ma è solo un ipotesi da verificare, per fortuna, potrebbe, a volte, riguardare solo i dentini da latte, se fosse stata di Roma le avrei detto di andare al Bambin Gesù, da quelle parti, non so quale possa essere una struttura analoga

Scritto da Dott. Gianluca Pucci
Roma (RM)

I dentini di sua figlia vanno curati e conservati! Le porosità della loro superficie possono essere trattate da un specialista e poi laccate, per essere rese impermeabili. Se sono rimaste solo le radici, allora vanno curate e conservate queste, con cure canalari. La terapia endodontica ai denti da latte è differente rispetto a quella per denti definitivi. Il dentista pedodontista (cioè quello che cura le patologie odontostomatologiche dell'infanzia), o il dentista endodontista (cioè quello che devitalizza i denti), sono gli specialisti più adatti allo scopo. La perdita (caduta o estrazione) precoce dei denti da latte causa molti danni, sia all'organismo, sia all'occlusione (rapporti posturali tra mandibola e cranio e colonna), sia alla formazione, all'eruzione ed al posizionamento dei denti permanenti, sia alla formazione ed alle dimensioni delle ossa mascellari e della mandibola. La causa della carie destruente e diffusa a tutti i dentini da latte, che inizia con la loro eruzione, è molto varia ed a volte anche sconosciuta: può essere congenita (ipoplasia dello smalto, cioè cattiva formazione o assenza dello strato protettivo dello smalto dentario) o acquisita, secondaria ad agenti biologici (appunto: funghi!) o agenti chimici (carie da biberon, dovuta a sostanze acide dirette o catabolismi degli zuccheri). Signora Denise, non prenda iniziative personali, l'antibiotico è altamente controindicato nel caso di sua figlia: se fosse presente una micosi (funghi che rovinano lo smalto dentario), l'antibiotico aggrava la patologia, squilibrando ulteriormente l'equilibrio tra batteri e miceti. Nel caso del canino con ascesso, l'antibiotico viene applicato localmente, durante la terapia endodontica, oppure sistemicamente, ma di coperture alla terapia suddetta: quindi per un solo giorno. Le consiglio di rivolgersi ad un bravo e scrupoloso dentista-pedodontista al più presto. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

I denti vanno curati se possibile o estratti si affidi ad bravo pedodonzista che possa, eventualmente in sedazione effettuare le cure idonee. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

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