Domanda di Pedodonzia

Risposte pubblicate: 6

Carie molare da latte. Devo fargliela otturare?

Scritto da lia / Pubblicato il
Dott. Passaretti buongiorno, dopo aver letto la sua risposta riguardo all'ascesso causato da un'otturazione non so più come comportarmi per un'altra carie in un molare di latte di mio figlio, devo fargliela otturare oppure devo aspettare che lo perda senza intervenire? Preciso che l'ascesso gli era venuto già con il primo intervento di otturazione e il dentista aveva cercato di risolvere con la devitalizzazione senza risultato perchè due settimane dopo l'ascesso è tornato. Grazie e cordiali saluti
Gentile Lia, la ringrazio di aver rivolto questa domanda a me proprio, ma la mia opinione non vale più delle altre. Io sono solo un dentista che si dedica da tanto tempo con amore e con passione ai più piccini, perchè anche io ho avuto tre figli, ormai grandi, e ho sempre pensato che è doveroso prevenire che questi bimbi si spaventino per le cure che tanto possono influenzare la futura salute della bocca dei futuri adulti.. Secondo la mia opinione un dente da latte ha valore in funzione dell'età, cioè di quando poi arriverà quello nuovo permanente. Se un premolaretto da latte è rovinato quando il bimbo ha ad esempio 4 anni, significa che ha ancora un grande valore perchè manca tanto tempo alla permuta che avverà quando avrà circa 10 anni. Invece non desidero accanirmi a curare questi denti ad un bimbo di nove, perchè ben presto arriverà il permanente. A dieci anni, con tolleranza media di più o meno un anno. Per sapere quando davvero cadrà, lo si può capire da tanti fattori indiretti, cioè valutando lo stato di sviluppo generale della bocca di quel bambino, o da una radiografia. Ma con un po' di esperienza si può intuire se il nuovo arriverà puntuale o no, spesso anche senza la rx. Quindi curare o no?? Dipende appunto da questi fattori, ed anche dall'esigenza di non danneggiare indirettamente con le manovre di cura il dente che sta sotto permanente. Infatti la devitalizzazione diventa molto poco sicura se sotto le radici del deciduo sono ormai in fase avanzata di riassorbimento. Bisogna anche vedere un altro aspetto fondamentale: al bimbo questi dentini "vecchi" danno fastidio, o no?? Perchè se gli fanno male (o gli creano ascessi, infezioni, possibilità sia pur remotissima di alterare i parametri sanguigni come VES, PCR etc etc, è ovvio che qualcosa bisogna fare. Perchè non toglierli?? Principalmente perchè se si tolgono troppo presto, si possono spostare gli altri, e poi creare danni alla forma delle arcate. Inoltre c'è da tenere presente che se è vero che la carie non si "attacca", non è affatto igienico avere in bocca tanti bruchini (germi) che girano indisturbati, a partenza dal dentino cariato... In sostanza, la scelta se curare, togliere, o lasciare così come stanno, è dettata da un insieme di fattori che non sono troppo complessi da valutare da parte di un dentista che si occupi di bambini (pedodontista & ortodontista assieme!!!!). Molti dentisti che NON si occupano prevalentemente di bimbi possono avere ugualmente idee chiarissime in proposito, proprio perchè non sono valutazioni così complesse. Ma moltissimi altri, davvero non ci capiscono assolutamente niente e fanno un mare di errori, sia dal punto di vista biologico-clinico che psicologico di approccio. Così è il mondo dell'odontoiatria in Italia. Come tutte le cose di questo mondo, luci ed ombre. Ma a Milano è di certo pieno di ottimi professionisti. Se vuole gliene dico uno, Germano Usoni, un mito. Anche qui in questo sito immagino che ce ne siano di eccellenti vicino a lei. Alla larga comunque dalle cornacchie. Così venivano chiamati gli abusivi molti anni fa in una campagna, mai più ripetuta (chissà perchè???) dalla nostra associazione ANDI...
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Gen.le Signora l'esperienza pregressa suggerisce da sola la risposta. In genere con l'ausilio di valutazioni cliniche quali lo stato generale di salute della bocca del bambino e dell'igiene domiciliare, affiancate da un'indagine radiografica ( opt o rvg ) decide sulla sorte di questi dentini cariati. La regola dice che se la radice del definitivo sottostante è matura otre il 60% e il dente da latte non ha mobilità è lecito estrarlo. Inoltre l'estrazione può essere utile ed è auspicabile nei casi dove il dente permanene è in prossimità di erompere. Le corrette valutazioni del collega Passeretti però sottolineano, e sono in completo accordo con lui, che non esiste una legge uguale ed immutabile per tutti, il dentista deve coscenziosamente valutare i rischi benefici di ogni singola terapia, soprattutto nei bimbi, per non rischiare di formare dei futuri pazienti fobici..., tuttaltro! Riassumendo per cui: se il dentino è cariato e non dà sintomatologia dolorosa, ed è mantenuto pulito bene, in caso di imminente eruzione del permanente,____potrebbe ____essere lecito mantenerlo in bocca e tenerlo sotto controllo senza terapie particolari ( in quanto l'otturazione semplice darebbe luogo a processi infettivi e la devitalizzazione non è indicata.) Anche se questo appena descritto è un compromesso ( in quanto si lascerebbe un processo carioso attivo in bocca) a mio giudizio può funzionare ma solo in alcuni casi. E' corretto sottolinearle invece che, se il bimbo è più piccolo, o , in ritardo con l'epoca di eruzione dei permanenti, sarà bene trattare endodonticamente il dente da latte in attesa della permuta ( effettto guida nell'eruzione del permanente ). Se invece non fosse possibile per vari motivi curarlo, il dentino va estratto e sostituito con un mantenitore di spazio ( fisso o mobile che sia) che mantenga lo spazio fino alla comparsa del definitivo...Valuti comunque insieme al suo dentista la scelta appropriata nel suo caso specifico. Spero di averla aiutata.
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Scritto da Dott. Alessandro Palumbo
Pescara (PE)

Cara Signora Lia ...rispondo perchè sento una ansia in lei che vorrei aiutarla a togliere:è vero che il dente deciduo non va curato con una devitalizzazione come si fa nell'adulto ... ma va curato, usando una terminologia "volgare...ossia del Volgo...del Paziente" con una "devitalizzazione per bambini"...che è diversa da quella dell'adulto. In parole povere si fa una pulpotomia ossia si rimuove la polpa del dente di latte parzialmente, solo quella della camera pulpare, ossia che sta dentro la corona, la parte del dente che emerge dalla gengiva! Se poi ci fossero dei problemi di ascessi per infezione il problema se curarlo o no è legato al tempo che manca per l'eruzione del dente permanente che sta sotto...e dalla sua posizione e rapporti con quello deciduo che sta sopra...e dalla presenza e lunghezza della radice del dente Deciduo... - Se il dente permanente è lontano come posizione e tempo di permuta (A), il dente deciduo VA CURATO ...se il dente permanente è prossimo alla sua eruzione (B) il dente deciduo lo si può anche non curare... se si sovrappone una infezione con ascesso il dente deciduo nel caso (A) va curato sotto copertura antibiotica pediatrica ...se si sovrappone una infezione con ascesso il dente deciduo nel caso (B), il dente non va curato ...se il rapporto tra i due denti deciduo e permanente è diciamo a metà via tra i due casi (A) e (B) ...chiamiamolo caso (C)...allora solo il Dentista Pedodontista ( specializzato nella cura dei bambini) può decidere valutando clinicamente la cosa...ma in linea di massima se la permuta è lontana e non si potesse curare adeguatamente il dente, lo si estrarrebbe mettendo un apparecchietto che mantenga lo spazio per il dente permanente ...se il dente permanente fosse prossimo all'eruzione, si può estrarre il dente deciduo aiutando magari il permanente ad uscure se ci fosse per esempio una gengiva troppo dura e fibrosa, con una piccola incisione della stessa. In conclusione...il dente di latte va curato se non sussistono controindicazioni che però bisogna affrontare...l'unico che può decidere valutando clinicamente ed otodonticamente il tutto è il Pedodontista...porti suo figlio da un buon Pedodontista e lo faccia curare...poi i Medico deciderà come!!! Spero che sia più tranquilla ...Cordialmente
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Lia, gli esperti Le hanno fatto delle ottime disamine. Mi permetto di consigliarle la lettura della pubblicazione "LA BOCCA" che trova in home page, Questo le consentirà di mantenere sani i denti di suo figlio, evitando di arrivare a questo punto.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Vorrei serenamente affermare che in caso di ascesso di un dente da latte io preferibilmente lo estraggo (valutando l'età ) mettendo poi un mantenitore di spazio. In questo modo non traumatizzo eccessivamente il piccolo paziente e gli evito inutili sofferenze. Questo comportamento è comunque dettato dal buon senso e dipende sempre dall' epoca presunta di eruzione dei denti permanenti sottostanti.

Scritto da Dott. Luciano Rita Maria Amelio
Catanzaro (CZ)

Scusi signora per non aver risposto alla sua prima domanda ma voglio essere subito presente al dibattito estraggo non estraggo i denti da latte! Faccio ortodonzia da diversi anni e Le posso dire la mia! Partiamo dal presupposto che i denti da latte SI CURANO!!! Ora non posso sapere se la permuta dei denti di suo figlio sta avvenendo in tempo o con ritardo ( anche fino a 1 anno di ritardo e' fisiologico; il molare da latte deciduo a 9 anni se cariato va curato, devitalizzato e otturato, qualora le radici non sono completamente riassorbite ed il dente si muove! Il collega ha fatto benissimo! Sappiamo anche benissimo che i denti da latte sono una GUIDA per il dente permanente (però il permanente non crea mai l'infezione al deciduo questa e' una stupidaggine- ma il deciduo infetto a creare problemi al permanente) e quindi non vanno estratti prima della formazione dei 2/3 della radice del permanente ( tranne nei casi di decidui distrutti e irrecuperabili) in quanto se estratti prima anzi viene ritardata la eruzione del permanente e non accellerata ( oltre alle solite problematiche di perita di spazio- mantenitori ecc bla bla bla)! Sappiamo anche bene che la devitalizzazione di un deciduo molto spesso porta lo stesso alla fistola (scagli la prima pietra chi e' in grado di realizzare una detersione completa dei canali di un deciduo e di fare una perfetta otturazone all' apice di un deciduo con l'idrossido)! se la fistola drena talvolta puo' essere piu' vantaggioso lasciare il dente come sta con la fistola e fare dei controlli ogni 3 mesi invece di far portare subito a 9 anni un mantenitore di spazio ( mi creda, almeno per 2 anni )! Spero che lei continui a far curare i denti da latte del suo bambino soprattutto se e' collaborante e si fa fare tutto...per toglieri c'e' sempre tempo e ci mettiamo anche 1 minuto a farlo!!! Per ogni chiarimento sono a sua disposizione! Saluti
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Scritto da Studio Odontoiatrico Associato Dr. M. Iancu P. e Dott.ssa L. Marchione
L'Aquila (AQ)

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