Domanda di Pedodonzia

Risposte pubblicate: 11

Mio figlio di 3 anni presenta sui molari e canini delle striature nere

Scritto da arianna / Pubblicato il

Salve, mio figlio di 3 anni presenta sui molari e canini delle striature nere che partono dalle gengive. Il pediatra mi ha detto che é un eccesso di ferro e che scomparirà quando cambierà i denti..il problema é che sta peggiorando..cosa sono queste macchie?? e colpa del ferro?? che devo fare?? Un aiuto grazie mille

Sig. Arianna, probabilmente sono dei miceti cromofori, le consiglio di portare la bimba da un odontoiatra per un controllo.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Sono frequenti e se sono solo delle linee nette nere superficiali vanno via con la pulizia dal dentista e possono essere dei batteri frequenti nei bambini

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Probabilmente le colorazioni che descrive sono l’azione di bacterioides melaninogenicus, batteri cromofori. I funghi orali si curano con l’antimicotico, porti sua figlia da un odontoiatra per una visita di controllo e segua i suoi consigli.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Arianna, il ferro è presente nel sangue ed in tutti i tessuti, organi e parenchima degli stessi. Si valuta se è alto o basso o normale con la Sideremia che misura la concentrazione del ferro nel sangue. Se il Pediatra sospetta una sideremia alta e mi chiedo come faccia in assenza di sintomi precisi, allora in ogni caso avrebbe dovuto richiedere questa analisi per suo figlio e valutare anche la eventuale presenza di emocromatosi ed altre patologie legate al ferro! Quindi il suo Pediatra faccia il Pediatra che è già molto! Non faccia il Dentista! Porti suo figlio dal Dentista meglio se Pedodontista (il dentista dei bambini) perchè valuti Lui queste macchie e visiti clinicamente tutta la bocca, denti e gengive e germi dentali, conformazione delle arcate, del palato, corretto movimento della lingua, della deglutizione e della respirazione! dopo la risposta molto colta e sapiente del Collega Dottor Ruffoni, posso aggiungere ben poco! Il discorso sarebbe molto lungo perchè bisognerebbe entrare in concetti un pò troppo clinici, scientifici. Direi che anzitutto bisogna partire dal differenziare tutte le diverse etiopatogenesi di discromie. Potrebbe trattarsi di tante patologie banali o serie come Amelogenesi imperfetta la cui diagnosi però deve essere precisa e veritiera perchè va differenziata da tante altre patologie molto più banali come la presenza di pigmenti comuni e rimovibili dal dentista con l'igiene orale. POI, che i pigmenti fissi e rimovibili possono essere dovuti a tante cose e le cause possono essere tante, dalle displasie dello smalto, alle alterazioni cromatiche per patologie batteriche, di miceti (funghi)e tanto altro e la visita comporta tante cose e tante domande. L'amelogenesi imperfetta è una malattia autosomica dominante, ossia ereditaria e provoca una grave ipoplasia dello smalto. Le dico che esiste un tipo ipocalcifico, uno ipoplastico ed uno ipomaturativo e si forma durante lo stadio a Campana dello sviluppo del dente. Io penso che nella sua domanda ci sia un sostanziale "errore" di fondo di cui, inconsapevolmente forse si è accorta, infatti ha parlato di macchie sui denti. Tutto sta proprio qui. Macchie sui denti. Sono solo macchie causate da fattori estrinseci o intrinseci. Estrinseci come caffeina, teina, ferro (carciofi crudi per esempio). Intrinseci come farmaci, in particolare tetracicline, fluoro in eccesso (fluorosi), e tante altre che compenetrano i prismi dello smalto, la sostanza amorfa interprismatica e siintegrano nel suo interno alterandone il colore. Ci sono poi cause iatrogene, per esempio emoraggie non controllate a dovere durante le terapie endodontiche con pigmentazioni interne della camera pulpare e della sostanza amorfa interplasmatica causata dalle varie trasformazioni chimiche dell'emoglobima. Sono però solo macchie, pigmenti che si possono e si devono togliere facilmente. L'errore di fondo di cui parlavo è di credere che le sostanze colorate contenute nei cibi possano "colorare" i denti in modo permanente. Non possono, stia tranquilla, se è sano, perchè anche patologie sistemiche, immunitarie o diabetiche o stress di tutto l'organismo per esempio dovuto all'uso ed abuso di droghe di ogni tipo, se è sana, dicevo, può mangiare tutto, senza tema. Basta poi che usi una igiene orale domiciliare ben fatta ed integrata periodicamente da quella professionale in studio dal Dentista! Per lo Spazzolamento dei denti: non esiste niente di meglio del normalissimo spazzolino manuale, per l'igiene orale, ci sono delle pasticche colorate da sciogliere in bocca che evidenziano col loro colore la placca batterica non rimossa dallo spazzolino, spazzolino che deve essere in setole artificiali, a testa medio piccola, duro, e usato con la cosiddetta tecnica di Bass modificata,ossia orientato verso le gengive a 45° e usato con movimenti di rotazione, vibrazione e verticali che terminano con un movimento circolare deciso è bene usare degli idropulsori che completano l'opera di igiene domiciliare e il filo interdentale, presentando nello spazio interdentale sempre una nuova parte mai usata ed abbracciando il dente come per lucidarlo! Infine esistono degli scovolini per chi avesse spazi interdentali un pò più larghi e lo spazzolino piatto per pulire il dorso della lingua che è grande ricettacolo di placca batterica e quindi di microbi. Detto questo se poi uno è "diversamente abile" o affetto da pigrizia immane, va bene anche lo spazzolini elettrico usato però come da istruzioni allegate! Viva tranquilla! Ma il suo Dentista non gliele spiega queste cose?Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia,Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile sig.ra di soliti si tratta di batteri presunti nel cavo orale che di norma scompaiono dopo l pubertà. Le macchie vengono via facilmente eseguendo manovre che sono però competenza del dentista o dell'igienista.

Scritto da Dott. Alvise Cappello
Padova (PD)

Concordo con i colleghi: la cosa più probabile è che siano delle pigmentazioni superficiali da cromofori, che spesso si associa ad un più basso rischio di carie, quindi stia tranquilla e gioisca!

Scritto da Dott. Marco Iorio
Castelletto sopra Ticino (NO)

Cara Sig. Arianna, come detto dai colleghi che mi hanno preceduto, di solito si tratta di miceti presenti nel cavo orale dei bambini facilmente rimovibili con semplici manovre di igiene professionale. Se vuole, visto che siamo vicini, può portarmelo e lo controlliamo senza nessun impegno economico.

Scritto da Dott. Donatello Castagna
Cori (LT)

Dovrebbe trattarsi di depositi pigmentati superficiali abbastanza innocui anche se sgradevoli alla vista. Consiglio una visita da un collega odontoiatra che saprà darle una risposta più precisa. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Si tratta con tutta probabilità di funghetti che si associano a bassa probabilità di carie perché competono biologicamente nell'ecosistema orale con i germi della carie. Poi passano con la pubertà il piu delle volte. Ma per sicurezza lo faccia vedere al dr. Castagna che le sta vicino..

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile signora è solo l'osservazione diretta del tipo di discromia che può indirizzare la diagnosi su fattori intrinseci o estrinseci come i responsabili delle striature nere. La sideremia è l'analisi che determina il livello di ferro. Miceti, farmaci, ipoplasie o altro sarà solo la clinica e la visita ad aiutarla. Una cosa posso dirle, nulla che meriti preoccupazione. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Maurizio Macrì
Napoli (NA)

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