Domanda di Pedodonzia

Risposte pubblicate: 7

Ho una bambina di 2 anni e 3 mesi che, dai 18 mesi, ha tutti i denti macchiati di nero

Scritto da SIMONA / Pubblicato il
Buongiorno, ho una bambina di 2 anni e 3 mesi che, dai 18 mesi, ha tutti i denti macchiati di nero dal colletto gengivale fino a metà dente. Non sono carie, solo macchie che non vanno via, nonostante le laviamo i denti quotidianamente. Non ha mai preso il ciuccio nè mangiato dolci, miele e bevuto succhi di frutta. E' cresciuta con latte artificiale e non ha mai assunto fluoro. I vari pediatri che l'hanno vista non mi hanno saputo dare spiegazioni in merito e non riesco a trovare un pedodontista qui a Cosenza. Il mio dentista mi ha detto che potrebbe effettuarle una pulizia tra qualche anno, ma non crede che il problema possa mai risolversi. Sapreste dirmi se questo problema è diffuso, da cosa dipenda e se ci sono soluzioni? Oppure sapreste indicarmi un pedodontista nella zona di Cosenza? esiste un metodo più efficace per farle mantenere i dentini più puliti? Ho notato che passando una garza con un pò di bicarbonato la macchia va via, ma so che il bicarbonato è nocivo al dente e che non può essere usato frequentemente. Ringraziandovi già da ora per le risposte che mi darete, porgo cordiali saluti. Simona
Cara Signora Simona, buongiorno, se non trova un pedodontista, è più che sufficiente un Dentista!Potrebbe trattarsi di tante patologie banali o serie come Amelogenesi imperfetta la cui diagnosi però deve essere precisa e veritiera perchè va differenziata da tante altre patologie molto più banali come la presenza di pigmenti comuni e rimovibili dal dentista con l'igiene orale. POI, che i pigmenti fissi e rimovibili possono essere dovuti a tante cose e le cause possono essere tante, dalle displasie dello smalto, alle alterazioni cromatiche per patologie batteriche, di miceti (funghi)e tanto altro e la visita comporta tante cose e tante domande. L'amelogenesi imperfetta è una malattia autosomica dominante, ossia ereditaria e provoca una grave ipoplasia dello smalto. Le dico che esiste un tipo ipocalcifico, uno ipoplastico ed uno ipomaturativo e si forma durante lo stadio a Campana dello sviluppo del dente. Io penso che nella sua domanda ci sia un sostanziale "errore" di fondo di cui, inconsapevolmente forse si è accorta, infatti ha parlato di macchie sui denti. Tutto sta proprio qui. Macchie sui denti. Sono solo macchie causate da fattori estrinseci o intrinseci. Estrinseci come caffeina, teina, ferro (carciofi crudi per esempio). Intrinseci come farmaci, in particolare tetracicline, fluoro in eccesso (fluorosi), e tante altre che compenetrano i prismi dello smalto, la sostanza amorfa interprismatica e siintegrano nel suo interno alterandone il colore. Gliene ho parlato per completezza di informazione visto che il suo Dentista ha espresso il dubbio che non possa curarsi!Ma sinceramente non penso che si tratti di questo perchè non ne ha le caratteristiche. Bisogna però visitare la bimba! Ci sono poi cause iatrogene, per esempio emorragie non controllate a dovere durante le terapie endodontiche con pigmentazioni interne della camera pulpare e della sostanza amorfa interplasmatica causata dalle varie trasformazioni chimiche dell'emoglobima. Sono però solo macchie, pigmenti che si possono e si devono togliere facilmente. L'errore di fondo di cui parlavo è di credere che le sostanze colorate contenute nei cibi possano "colorare" i denti in modo permanente.Non possono. Alcune possono, come detto, macchiare ma la macchia non è una alterazione strutturale come per esempio l'amelogenesi imperfetta di cui ho parlato e che è proprio una "malattia"! Quindi stia tranquilla, se è sana, perchè anche patologie sistemiche, immunitarie o diabetiche o stress di tutto l'organismo per esempio dovuto all'uso ed abuso di drighe di ogni tipo, se è sana, dicevo, può mangiare tutto, senza tema. Basta poi che usi una igiene orale domiciliare ben fatta ed integrata periodicamente da quella professionale in studio dal Dentista! Per lo Spazzolamento dei denti: non esiste niente di meglio del normalissimo spazzolino manuale, per l'igiene orale,ci sono delle pasticche colorate da sciogliere in bocca che evidenziano col loro colore la placca batterica non rimossa dallo spazzolino,spazzolino che deve essere in setole artificiali, a testa medio piccola, duro, e usato con la cosiddetta tecnica di Bass modificata,ossia orientato verso le gengive a 45° e usato con movimenti di rotazione, vibrazione e verticali che terminano con un movimento circolare deciso è bene usare degli idropulsori che completano l'opera di igiene domiciliare e il filo interdentale, presentando nello spazio interdentale sempre una nuova parte mai usata ed abbracciando il dente come per lucidarlo! Infine esistono degli scovolini per chi avesse spazi interdentali un po' più larghi e lo spazzolino piatto per pulire il dorso della lingua che è grande ricettacolo di placca batterica e quindi di microbi. Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Simona, quando un collega non arriva a una diagnosi, di norma indica un collega esperto della materia a cui rivolgersi, per cui controlli se chi aveva visitato la bimba è iscritto all'ordine dei medici. Cerchi su questo portale un semplice odontoiatra della sua zona e vedrà che avrà tutte le corrette indicazioni.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Cara Simona, vorrei tranquillizzarla dicendole che si tratta di una non rara pigmentazione che colpisce diversi bambini dovuta probabilmente al proliferare di germi di natura benigna che richiede solo delle costanti pulizie ambulatoriali, ma non avendo riscontri clinici è meglio affidarsi ad un professionista in grado di emettere una corretta diagnosi. Cerchi nell'elenco dei medici iscritti al sito Michele Lasagna

Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

Si tratta con tutta probabilità di una pigmentazione classica del funghetto che passa con l'adolescenza. Questo microrganismo del tutto innocuo anzi compete con i germi della carie e i bambini quindi hanno meno carie. Tutto questo potremmo confermarlo se ci mandasse una foto assai ben fatta..

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Signora Simona, il fatto che si tolgono con la garza e bicarbonato fa pensare indubbiamente che non ci sono lesioni intrinseche dei denti è molto probabile che si tratti di pigmentazioni di origine alimentare o depositi di ferro da micro-emorragie gengivali oppure di colonie batteriche saprofite.:provi a pulire con garza e pochissimo dentifricio e poi inizi a utilizzare lo spazzolino (senza dentifricio ). Ovviamente le mie sono solo supposizioni supportate esclusivamente dal suo racconto, e' fondamentale che lei cerchi il conforto di un dentista che si assuma la responsabilità di formulare una diagnosi. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Antimo Perfetto
Sant'Antimo (NA)

Si tratta di pigmentazioni=macchie dovute a batteri comunemente presenti in bocca. Basta far effettuare una pulizia professionale dal suo dentista, appena la bimba sarà disposta (a 36-48 mesi in genere). Spazzolino morbido e bicarbonato vano bene, se riesce a non farglielo ingoiare.

Scritto da Dott. Enrico Cauli
Roma (RM)

Niente di preoccupante, si trovi un buon dentista che risolverà sicuramente il tutto. Auguri

Scritto da Dott. Fausto Perrone
Catanzaro (CZ)

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