Domanda di Pedodonzia

Risposte pubblicate: 8

E' da circa un anno e mezzo che provo a far curare i denti a mia figlia con scarsi risultati in quanto la bambina non collabora

Scritto da Gabriella / Pubblicato il
Salve ho una figlia che compirà 5 anni in dicembre, è da circa un anno e mezzo che provo a farle curare i denti con scarsi risultati in quanto la bambina non collabora. Dopo alcune sedute andate a vuoto, ho provato da un altro dentista che effettua la sedazione attiva con protossido d'azoto, al secondo incontro, un molare presentava un ascesso (trattato con antibiotico) la dentista è riuscita a devitalizzare il dente e ad applicare una chiusura temporanea. Nella seduta successiva la bambina non ha collaborato e il dente si è spezzato. Sono seguite altre 4 sedute con protossido d'azoto, nella quali la dentista non ha potuto fare niente a causa della totale mancanza di collaborazione da parte della bambina. Ho portato la bambina da un dentista che opera presso l'ist. odontoiatrico G. Eastman di Roma, mi hanno suggerito un intervento in anestesia totale per rimuovere la radice del dente rotto, l'estrazione di due denti posteriori e la cura di carie su altri denti. Cosa consigliate vista la scarsa collaborazione della bambina? Quali sono le strutture in Italia più accreditate per questi interventi? Grazie.
Sig. Gabriella, se continuano dolore e infezioni, forse resta solo la narcosi. Personalmente in questi casi invito i genitori di questi bimbi ad abbandonare l'ambulatorio per un ora, lasciando il piccolo in una struttura protetta; il bambino dopo un’attesa di qualche minuto da solo nell’ingresso, dove capisce che non trova più il genitore, in pochi minuti diventa immediatamente responsabile di se stesso, spariscono le lacrime, senza storie e senza confidenza seriamente si sottopone alle cure, poi raccomando ai genitori di non elogiare o premiare fintamente l'accaduto, perché in fondo questi bimbi fanno solo tribolare, senza sentire alcun male. A questo punto medito su quanti bimbi hanno affrontato inutilmente un’anestesia totale per colpa dei genitori. Vi raccomando di contattare al più presto un igienista dentale che vi spiegherà come prevenire la carie, che sicuramente presto potrà colpire anche i denti permanenti. A questo punto medito su quanti bimbi hanno la carie per colpa dei genitori.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Cara Signora Gabriella, la "struttura" più accreditata è un semplice Dentista Privato, meglio se Pedodontista! La sedazione Cosciente va benissimo se la sia sa però usare!!! La piccola probabilmente ha bisogno di una terapia Cognitivo Comportamentale Psicoanalitica ad opera di uno Psicoanalista se no per tutta la vita si porterebbe dietro queste patologie che le rendono difficile affrontare la realtà di tutti i giorni. Quindi la soluzione non è certo la Sedazione Cosciente per combattere e curare il "Panico" o "l'essere viziati?", perchè sarebbe come prendere un antidolorifico per non sentire il dolore senza interessarsi delle cause e senza curarle! Spero che il concetto sia chiaro!Personalmente userei solo un approccio giusto, calmo, affabile con lei e riuscirei a curarle il dente in modo tradizionale. In 35 anni di Onorata Professione non ho mai avuto bisogno di sedare un paziente anche il più "difficile", Fobico e con attacchi di panico o anche molto piccolo! Basta saperlo "prendere, per così dire"! Poi affrontata la sua Patologia Psicogena e curata o in cura, niente e nulla le vieta di avere la Sedazione Cosciente se la desidera che può indubbiamente esserle di aiuto collaterale! Restando fermo quanto detto! Le dico però che col giusto approccio del Dentista, che deve avere pazienza, rispetto, "dolcezza" ma anche "polso" ed autorevolezza, si superano queste paure! In 35 anni non "è fuggito" mai nessun paziente da me semplicemente con le "doti" su descritte! Ma non dimentichi la reale vera terapia del "panico" che è solo ed unicamente psicoanalistica, magari unita ad una terapia comportamentale dei genitori perchè un bimbo è spesso "così" perchè e lo dico senza voler offendere nessuno, ci mancherebbe anche, ma perchè è vero molto spesso, perchè è "viziato" dai genitori che gliele danno tutte vinte o perchè vuole richiamare la loro attenzione o per mille altre cause che un Dentista che sia anche solo un po' dotato di capacita' di approccio psicologico, conosce e mette in atto il giusto approccio!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile signore, in primis io cerco sempre di rendere collaborante un piccolo paziente con l'uso della parola e il ragionamento. Quando non riesco, consiglio ai genitori un centro che adoperi la metodica della sedazione cosciente, che di solito funziona e abbatte la barriera psichica della paura in adulti e bambini. Se anche questa metodica non funziona allora potrebbe diventare lecita anche l'anestesia generale. In questi casi viene prima la salute (anche orale) del paziente e preferisco uno 0,000... di rischio che una serie di disavventure odontoiatriche che rischiano seriamente di creare un paziente adulto fobico. Però non posso aiutarla in quanto l'unico centro che conosco è a Milano. Forse i miei colleghi potranno esserle più di aiuto. Cordiali saluti.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Gabriella, esiste anche la sedazione farmacologia. Vi è un protocollo anche per i bambini, purtroppo non so chi la applichi. Comunque anche in questo caso la struttura deve essere protetta e vi deve esserci un anestesista. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Ci sono diverse strade ancora da percorrere. Il protossido è una freccia potentissima al nostro arco, ma le frecce devono essere anche altre usate assieme. Poi, prima di arrivare alla totale, a parte giustamente le tecniche di approccio e comportamentali di cui parlano i colleghi, c'è la sedazione cosciente farmacologica, laddove la inalatoria con protossido non basti. Ma purtroppo conosco centri che la praticano solo nell'estremo nord dell'Italia..

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile sig.ra, il mio avviso forse la stupirà, ma io la invito a non procedere con altre cure, perché è piuttosto probabile l'accumulo di svariati traumi infantili. Se teniamo presente che la bambina cambierà i denti, si proceda con una sensibilizzazione per esempio per la cura domiciliare, per l'alimentazione (ma quante mamme comprano Nutella ai loro bambini!!), teniamo d'occhio la refezione scolastica, parliamo tanto con questi bambini... Mi creda che la carie a volte è davvero l'ultima cosa. Un bambino sedato, operato, non ricordante un fatto è un pessimo odontopaziente. Anche il non poter raccontare al bambino la verità su cosa gli accadrà- non penso che lei possa informare un bambino di cinque anni sulla sedazione cosciente- depone male per i rapporti tra genitori e figli. E' infatti credo piuttosto improbabile che lei possa dire a sua figlia che andrà dal medico per stare sveglia, ma operata. Vedo molti bambini, la invito a leggere sul portale uno dei miei articoli che ho scritto sull'argomento. I ragazzi ex traumatizzati che rivedo iniziano piangendo a raccontare storie degne di una cronaca. Ci pensi sopra, non si accanisca,comprendo il suo desiderio di curare il bambino, ma tenga presente che nel tempo il bambino farà esperienze e sarà in grado da solo di essere più presente. La faccia invece disegnare e parlare delle sue esperienze, così la pressione psicilogica accumulata trova una via d'uscita. Gli attacchi di panico degli adulti hanno spesso una genesi simile. Auguri
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile paziente, concordo in pieno con il Dott. Ruffoni, molte volte la colpa dei capricci dei bambini è solo dei genitori. Cordialmente

Scritto da Dott. Gerardo Cafaro
Campagna (SA)

Gentile paziente, consiglio di effettuare le cure della bambina per evitare altre infezioni, il consiglio è l'utilizzo del protossido d'azoto ma anche li ci vuole un corretto approccio psicologico, provi a contattare il dr. Roberto Olivi Mocenigo. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Stefano Salaris
Roma (RM)

Sullo stesso argomento