Domanda di Pedodonzia

Risposte pubblicate: 10

Ci sono modi per prevenire questa patologia nei denti che ancora devono scendere ?

Scritto da Luciana / Pubblicato il
Sono la mamma di tre bambini, l'ultimo dei quali ha quasi 8 anni ; quando ancora aveva i denti da latte, cadendo, ha battuto un incisivo e all'eruzione dei denti definitivi mi sono accorta che i due incisivi superiori erano, in parte, senza smalto e con una forma non proprio perfetta (allego foto). Credevo fosse colpa della botta invece il dentista al quale ho chiesto un consulto mi ha detto che si tratta di amelogenesi imperfetta. I 4 incisivi inferiori permanenti non mostrano difetti, come neanche i molari che stanno spuntando ora. I denti da latte erano perfetti tranne una piccola macchia scura sul canino(visibile nella foto)e un molare, ma il dentista dice che sono carie bloccatesi spontaneamente. Il medico mi ha consigliato di fare delle otturazioni fra qualche mese (quando i denti saranno scesi completamente), di continuare a dare le compresse di fluoro da 1 mg (che già assume da circa 3 anni)e di utilizzare dentifrici che proteggano dall'erosione dello smalto (sensodyne pro smalto e bio repair). C'é altro che posso fare ? Ci sono modi per prevenire questa patologia nei denti che ancora devono scendere ? In età adulta quale potrebbe essere la soluzione definitiva ? Cerco anche un dentista specializzato in pedodonzia nella provincia di Padova. Ringrazio infinitamente.
Gentile Signora, l'amelogenesi si sviluppa per lo più su base genetica; sembrerà strano, ma spesso la terapia elettiva è non fare nulla...se non quello di tenersi sotto periodico controllo del dentista associando alle sedute di igiene, eventualmente, applicazioni di fluoro ad uso topico per aumentare la resistenza dello smalto, sempre in base all'età ed al grado della amelogenesi. Possibilmente il tipo di intervento deve essere quello più conservativo e meno invasivo ed esteso possibile, c'è da dire che con l'impiego dei compositi si ottengono ricostruzioni che risolvono il grande problema della qualità della vita di questi pazienti, nei casi più gravi sono necessarie riabilitazioni protesiche per un recupero dentale, funzionale, parodontale ed estetico. La invito a leggere su questo portale il mio articolo su tale argomento:"Le anomalie strutturali dei denti".
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Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Luciana, si fidi del suo Dentista che le ha dato ottimi consigli ma non faccia affidamento su dentifrici che proteggano dall'erosione dello smalto, non esistono! Può fare molto il suo Dentista, ma non questo!Il Bimbo ha 8 anni quindi un'età più che adatta a che impari bene a pulirsi i denti:per l'igiene orale,ci sono delle pasticche colorate da sciogliere in bocca che evidenziano col loro colore la placca batterica non rimossa dallo spazzolino, spazzolino che deve essere in setole artificiali, a testa medio piccola, duro, e usato con la cosiddetta tecnica di Bass modificata, ossia orientato verso le gengive a 45° e usato con movimenti di rotazione, vibrazione e verticali che terminano con un movimento circolare deciso.è bene usare degli idropulsori che completano l'opera di igiene domiciliare e il filo interdentale, presentando nello spazio interdentale sempre una nuova parte mai usata ed abbracciando il dente come per lucidarlo! Infine esistono degli scovolini per chi avesse spazi interdentali un po' più larghi e lo spazzolino piatto per pulire il dorso della lingua che è grande ricettacolo di placca batterica e quindi di microbi. Detto questo se poi uno è "diversamente abile" o affetto da pigrizia immane, va bene anche lo spazzolini elettrico usato però come da istruzioni allegate!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

A volte le mamme ne sanno più del dentista. E' molto probabile che abbia ragione lei per la patologia degli incisivi superiori, danneggiati dal trauma precedente. L'amelogenesi imperfetta può essere causata dal trauma pregresso. Per quanto riguarda la prevenzione, le teorie moderne attribuiscono molta importanza ai dentifrici al fluoro (da usare preferibilmente due volte al giorno) che non alle pasticche di fluoro da assumere per via orale, che sono comunque efficaci solo nella prima infanzia mentre i dentifrici sono efficaci per tutta la vita. La scuola universitaria di Padova è ricca di allievi e professionisti esperti in Pedodonzia: si rechi alla clinica universitaria e chieda del primario di Pedodonzia, potrà consigliarla per il meglio, specie petr professionisti che esercitano nei dintorni. professor Giuliano Falcolini, già ordinario di Pedodonzia presso l'Università di Sassari
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Scritto da Prof. Giuliano Falcolini
Roma (RM)

Penso anche io che per gli incisivi dipenda dal trauma sui denti da latte e-o da infezioni sui medesimi non curate. Sarebbe stato meglio togliere i denti da latte rovinati per tempo per non interferire coi permanenti. Ma forse è stato un trauma diretto sulla gemma da intrusione dei decidui.. Lei dice che ha battuto un incisivo, ma quasi sempre i denti coinvolti nel trauma sono di più di quelli che sembra al momento, e anche i denti vicini a quello più danneggiato risentono del colpo. Questo spiega che entrambe i centrali abbiano avuto il danno allo smalto. Ma col composito si rimedia facilmente. A PD c'è il regno della pedodonzia..
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Luciana, con il termine amelogenesi imperfetta, s’intende una malformazione dello smalto di origine congenita. Questa patologia si tramanda attraverso le famiglie come un tratto dominante; ciò significa che è sufficiente ricevere un gene anormale da uno dei genitori, per manifestare la malattia. Vista la definizione, non è possibile prevenire ora le lesioni ai denti non presenti. I molari permanenti crescono intorno ai 6 anni a 8 dovrebbero essere completamente presenti, questo aiuta a confermare il sospetto diagnostico che andrebbe supportato anche da un OPT. Il trauma non modifica la genetica, PER CUI IL TRAUMA NON PU“ ESSERE CAUSA DI AMELOGENESI IMPERFETTA, inoltre il trauma aveva colpito un solo incisivo, qui al momento ritroviamo 2 corone dentali lesionate, per cui possiamo ipotizzare eventualmente un'ipoplasia dello smalto da trauma, come viene anche raffigurata dal collega e amico, Dott.Passaretti sul Link http://www.passaretti.it/traumadenti.html. Oggi con l’avvento dei compositi è possibile trattare egregiamente queste lesioni, sia dal lato estetico sia funzionale.
Le consiglio la lettura dell'articolo http://www.dentisti-italia.it/dentista/odontoiatria/658_anomalie-strutturali-denti.html del Dott. Del Deo
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Luciana, è facile che si tratti di una conseguenza del trauma sugli incisivi decidui. L'intrusione degli stessi può aver danneggiato il germe dei denti permanenti. Ormai non si può che intervenire sui denti permanenti con cure in composito. Cordialità

Scritto da Dott. Michele Caruso
Treviso (TV)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile signora, la soluzione attuale è la ricostruzione in composito delle superfici di smalto lesionate. Per una valutazione a lungo termine è importante diagnosticare esattamente il problema. Se si trattasse di ipoplasia dello smalto da trauma, ipotesi per cui protendo, si potrebbe optare per delle faccette in ceramica, che rappresentano sicuramente una soluzione più definitiva delle ricostruzioni in composito. Cordialmente

Scritto da Dott. Alessandro Francini
Reggio Calabria (RC)

Probabilmente si tratta di un problema di origine traumatica . Si intervenga ora con ricostruzioni e solo dopo con protesi adesive

Scritto da Dott. Alessio Battistini
La Spezia (SP)

Buongiorno gentile Sig.ra, La ringrazio per la sua domanda. Per quanto riguarda le macchie sugli incisivi appena erotti a volte è possibile che siano dovute a zona di imperfetta fermentazione dello smalto e quindi concordo sul fatto che il trauma non possa essere la causa. Per quanto riguarda le altre macchiette scure è possibile che si tratti di "brown spot" che secondo una recente teoria dovrebbero essere trattate precocemente con delle particolari resine composite "minimal intervention". Ciò è da ritenersi,in un certo senso, più che una cura, una profilassi. E'ovvio che una visita approfondita potrebbe dirimere ogni dubbio e portare ad una diagnosi corretta. La saluto cordialmente
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Scritto da Dott. Aldo Amato
Borgoricco (PD)

Gentile sig.ra Luciana, ormai non serve più sapere se è stato il trauma o la genetica (non tutti e due) a determinare i problemi ai denti di suo figlio: come ribadito dai colleghi il bimbo va seguito assiduamente, igiene orale perfetta, eventuali compositi e/o resine (deciderà il dentista), ORTODONZIA!!! E eventuale protesica a lungo tempo. Il fluoro per os ormai non serve più, quello per via topica (dentifrici colluttori) la letteratura ci dice che può essere utile. Buonasera
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Scritto da Dott. Antimo Perfetto
Sant'Antimo (NA)

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