Domanda di Pedodonzia

Risposte pubblicate: 9

A bimba di 16 mesi: intrusione, a causa di un trauma, dei due incisivi centrali. Quale è l'intervento ideale?

Scritto da Ida / Pubblicato il
Gentili dottori, vi contatto perchè sono molto preoccupata per una mia vicina che considero ormai una nipotina: ha 16 mesi e ieri ha avuto un trauma che gli ha comportato l'intrusione dei due incisivi centrali, le gengive corrispondenti sono bluastre e il labbro superiore gonfissimo, inoltre emana uno strano odore dalla bocca. Qual' è l'intervento ideale? Mi hanno detto che sarebe meglio estrarre i dentini, ma come si fa ad ottenere la collaborazione di una bambina così piccola? Il protossido d'azoto potrebbe essere una soluzione? Grazie
Sig. Ida, le consiglio di far visitare la bambina da un pronto soccorso odontoiatrico ospedaliero o la faccia visitare da un odontoiatra, non trascuri assolutamente la situazione. Non si preoccupi sul tipo di cure o anestesie che eventualmente verranno praticate, il medico che visiterà la piccola paziente conosce tutti i mezzi idonei e sarà pronto a prestarle le migliori cure con il minimo dolore.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Cara signora, vi sono sicuramente dentisti nella sua zona, esperti in odontoiatria infantile. Si rivolga ad uno di questi, magari cercando in una struttura ospedaliera od universitaria. Vedrà che cureranno al meglio la piccola paziente, scegliendo il metodo anestesiologico appropriato. Cordiali saluti.

Scritto da Prof. Vito Antonio Tomasicchio
Bari (BA)

Gentile Ida, spero che da ieri ad oggi, lei non abbia aspettato le nostre risposte ma che abbia già fatto visitare presso un Pronto Soccorso Odontoiatrico Ospedaliro la piccola. Se non lo ha fatto, lo faccia. L'estrazione la potrà decidere solo lo specialista in sede di visita che saprà anche come sedarla. Il linea di massima nei casi di traumi, si cerca di riposizionare i denti dislocati, ove possibile, nella loro posizione originale e poi bloccarli per un periodo con delle paste apposite. Prima si fa, meglio è. Cordialità.
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Scritto da Dott. Michele Caruso
Treviso (TV)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Ida, le consiglio di recarsi subito ad un centro odontoiatrico attrezzato anche per la sedazione cosciente (Protossido d'azoto). Di solito i denti dislocati possono essere riabilitati e legati ai denti vicini, dopo che l'infiammazione e la tumefazione saranno passati. Cordiali Saluti

Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)

Gentile Ida, l'urgenza di far visitare la bambina è palese. Un buon dentista le potrà dare tutte le indicazioni del caso. Non escludo l'avulsione.

Scritto da Dott. Cristian Romano
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Signora Ida, sono d'accordo con il collega Caruso. Spero che non abbiate aspettato troppo. La tempestività in questi casi è fondamentale.

Scritto da Dott. Andrea Giglio
Roma (RM)

In genere in questi casi, si attende la remissione del trauma, la riduzione dell'edema, e con il tempo i dentini tenderanno a riemergere anche se forse ruotati (ma non si preoccupi di questo), appena la piccola collabora va fatta un opt e valutata con un bravo pedodonzista. Il top in Italia Dr. Olivi Roberto a Modena. Saluti

Scritto da Dott. Pietro Convertino
Alberobello (BA)

Sinceramente farei passare l'edema e verificherei la situazione, perchè l'estrazione dei centrali porterà a grossi problemi in fase di permuta. Distinti saluti

Scritto da Dott. Gerardo Cafaro
Campagna (SA)

Bisogna vedere le conseguenze del trauma a breve media e lunga scadenza. Per l'immediato bisogna dare antibiotici alla piccina e ghiaccio. Per il medio termine bisogna verificare se questi dentini traumatizzati creano difficoltà, specialmente nella alimentazione. Se la bambina, una volta superata la fase acuta del trauma, non ha fastidi spontanei e si alimenta regolarmente, possiamo rimandare tutto. Altrimenti, ci vuole il protossido ma soprattutto un dentista che abbia idee chiare in proposito. Si può anche vedere se l'infezione, che é sicuramente presente e che potrà cronicizzare facilmente, produce movimenti anticorpali nell' esame del sangue. Questo solo per massimo scrupolo. Una alterazione delle analisi, é una altra indicazione a non attendere. Se poi, tutto va per il meglio, si possono anche lasciare questi elementi al loro posto fino a quando non ci saranno interferenze con i permanenti. A quel punto bisognerà necessariamente spianare la strada alla permuta, perché denti traumatizzati da latte possono creare deviazioni, o peggio ancora, lesioni dello smalto sui sorrispettivi permanenti..
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

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