Domanda di Pedodonzia

Risposte pubblicate: 11

Ho un bambino di 4 anni con 5 carie

Scritto da Agostina / Pubblicato il
Buongiorno, ho un bambino di 4 anni con 5 carie alcune delle quali sui premolari. Il problema è stato il biberon di latte con il miele che beveva prima di addormentarsi e che ho lottato per trasformarlo in tazza, che ora beve prima di lavarsi i denti. Ho fatto fare una prima visita di controllo all'ospedale Bambino Gesù di Roma sezione Paidoro, loro mi hanno detto che proveranno a curare le carie di mio figlio ma che, se non collabora dovranno  fare l'anestesia totale. Ma è possibile? Volevo Inoltre sapere se c'è qualcuno, io abito nella zona di Torrevecchia, a cui mi possa rivolgere per avere un'ulteriore parere e che sia in grado di curare i denti di mio figlio senza creare traumi e senza soprattutto anestesia totale che mi sembra una soluzione troppo radicale. Volevo inoltre sapere se è vero che debbo fare attenzione al contenuto di fluoro contenuto nei dentifrici dei bambini e che se supera 0,1% no debbo dare la pasticchina di fluoro dopo aver lavato i denti. Grazie per la pazienza e Buona Giornata
La pastiglia di fluoro aiuta per cui ne consiglio l'uso, impossibile arrivare ad assumerne troppo per cui 1 al dì va bene trovare un bravo pedodonzista spesso evita l'anestesia generale sicuramente un passaggio meno problematico è l'uso della sedazione con protossido o con farmaci che permette qualsiasi trattamento in odontoiatria, anche molto invasivo ad esclusione dei pazienti non collaboranti in quanto portatori di handicap, cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Il suo allarmismo circa le carie di suo figlio sono immotivate ed esagerate. Un pedodonzista o anche un dentista generico puo' curarle. Più che altri pareri su un piccolo problema che non mi sembra vada ingigantito, e' trovare un dentista che armato di pazienza riesca a gestire il bambino per poterlo curare. Sia chiaro che i genitori sono i primi che devono tranquillizzare il bambino e non come succede spesso fargli venire l'odontofobia gia alla prima visita. Non ritengo giustificata l'anestesia totale. Consideri che per non "affaticare"troppo il bambino e bene procedere con cautela e buone maniere
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Scritto da Dott. Alessandro Sanna
Lucca (LU)

Cara Signora Agostina, pienamente d'accordo col collega Dr. Sanna. Mia figlia che lavora con me si occupa di Ortodonzia e Pedodonzia e cura anche i bimbi più "difficili", bisogna solo saper conquistare la loro fiducia e se un Dentista è preparato anche psicologicamente oltre che professionalmente, lo fa tranquillamente. Poi non è il caso assolutamente di ricorrere all'anestesia generale che ha un anche se remota, incidenza di mortalità, ma scherziamo? Nel caso esiste la sedazione cosciente che calma i bimbi od adulti o diversamente abili!............Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Signora, al Bambin Gesù le hanno detto che proveranno a curare le carie di suo figlio: li lasci provare! Non credo che ricorreranno all'anestesia totale classica, nel caso che il suo bambino non sia "collaborante". Forse praticheranno una semplice, atraumatica ed inoffensiva sedazione. Si affidi con fiducia, che sono molto bravi e scrupolosi! Per quanto riguarda la fluoroprofilassi, una pasticchina al giorno è un'ottima prevenzione. In alternativa, quasi tutti i dentifrici per bambini contengono un po' di fluoro, sempre in quantità molto bassa. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Agostina, a 5 anni non sono presenti i premolari, ci sono i premolari decidui, le consiglio di ricercare su questo portale un professionista che si occupa di pedodonzia, con lui sicuramente troverà la soluzione ottimale. Il fluoro ad alti dosaggi è tossico, per cui se deve essere somministrato si deve attenere alla prescrizione medica di un odontoiatra o dell'igienista dentale.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

La somministrazione di fluoro è una pratica discussa, e almeno in parte sostituita da altre fonti (fluorazione delle acque). Consiglierei pertanto di interpellare anche il pediatra in merito. Un buon pedodonzista solitamente riesce a trattare la quasi totalità dei casi senza ricorrere ad aiuti farmacologici, in caso contrario consiglio la sedoanalgesia con protossido d'azoto piuttosto che l'anestesia generale.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

E' sempre meglio curare i denti da latte ambulatoriamente, eventualmente con una iniezione per anestesia locale, anziché ricorrere alla anestesia generale. Se vuole io mi trovo nella zona di Balduina e le posso dare un consiglio dopo aver visto la situazione della bocca di suo figlio Giuliano Falcolini, già professore ordinario di Pedodonzia all'Università di Sassari

Scritto da Prof. Giuliano Falcolini
Roma (RM)

Gentile signora, mi occupo da anni di odontoiatria infantile, se le fà piacere mi può venire a trovare presso il mio studio di Roma per un consulto gratuito e senza impegno. Lo studio si trova in zona Lungotevere Flaminio. Cordiali saluti. Dott. Gentile Alessandro tel. 3384169353.

Scritto da Dott. Alessandro Gentile
Tivoli (RM)

Gentile Signora si affidi ad un bravo pedodontista che utilizza la sedazione con protossido d'azoto. Sarà sempre lui a consigliarle come effettuare la prevenzione a seconda del rischio carie di suo figlio. Cosi facendo risolverà brillantemente i suoi problemi. Saluti.

Scritto da Dott. Piero Puppo
Imperia (IM)

Se si approccia delicatamente si riescono a curare tranquillamente anche bambini più piccoli del suo. Prima di arrivare all'anestesia generale esiste sempre l'alternativa protossido d'azoto per la sedazione coscente. Per quanto riguarda la questione fluoro, l'OMS raccomanda un dosaggio di un milligrammo al giorno per un bambino della sua età. L'assunzione di fluoro però avviene anche tramite altre fonti (oltre la compressina) come l'acqua e il dentifricio. L'Uliveto, ad esempio, contiene 1 mgr per litro (si legge sull'etichetta) pertanto se uno assume un litro di quest'acqua non è necessario che assuma la compressa (un eccesso di fluoro può provocare fluorosi che rende paradossalmente i denti più fragili). Anche il dentifricio è una fonte di fluoro, ma non conta tanto la percentuale, quanto il quantitativo che ne mangia. Se suo figlio è bravo a non ingoiare e/o ne mette appena una punta sullo spazzolino, allora può continuare a prendere la compressina di fluoro. P.S. Non faccia bere l'Uliveto a suo figlio perché è un'acqua un po' troppo pesante per un bambino!
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Scritto da Dott. Luca Boschini
Rimini (RN)
Consulente di Dentisti Italia

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