Domanda di Pedodonzia

Risposte pubblicate: 19

Sono la mamma di un bimbo di 5 anni e mezzo che ha già delle brutte carie

Scritto da daniela / Pubblicato il
Sono la mamma di un bimbo di 5 anni e mezzo che ha già  delle brutte carie in parte curate. La dott.sa che lo ha in cura ci ha consigliato di informarci circa l'anestesia per poter curare tutte le carie in una sola volta, ma non sono molto convinta. Il problema ora è che ho notato una carie sulla parete esterna del premolare destro proprio in prossimità  della gengiva, mentre non è presente sullo smalto. Sono molto preoccupata perchè è abbastanza evidente agli occhi e al tatto. In questo caso come possiamo comportarci? non ho ancora consultato la nostra dentista visto che ha già  sbolognato il problema con il rimedio dell'anestesia.. Ho il forte timore che possa compromettere anche i denti permanenti che ancora non sono usciti. Grazie per ogni eventuale chiarimento.
Gentile Daniela lo specialista per la cura dei denti di suo figlio è il pedodontista che con la sensibilità e capacità necessaria sarà sicuramente in grado di risolvere i problemi del bimbo. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Daniela, la carie che ha notato sulla parete esterna ed in prossimità della gengiva del dente di suo figlio non è a livello del premolare (=dente permanente e che fa la sua comparsa verso i 10 anni) bensì a livello del molare deciduo. La cura delle carie può essere effettuata da qualsiasi collega a livello ambulatoriale con l'ausilio della sedazione cosciente. Non abbia timore che i denti permanenti possano essere compromessi in quanto una buona igiene orale e dei controlli periodici, con la sigillatura dei solchi e delle fossette, permetteranno al suo figliolo di mantenerli sino a 120 anni. Cordiali saluti.con protoss
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Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Cara Signora Daniela la carie che descrive è una semplice e comunissima carie vestibolare o cervicale e si cura come tutte le altre carie...stia tranquilla...per quanto riguarda l'anestesia generale è una assurdità...c'è il rischio sia pur remotissimo di morte per l'anestesia totale e generale e la si fa quindi solo se indispensabile per curare patologie altrimenti incurabili , non certo per curare carie...ma SCHERZIAMO?... forse intendeva una sedazione generale...mah...può essere utile...ma non è indispensabile...se ha già curato altre carie vuol dire che il bimbo collabora ed allora che continui a curarle così!....o lo vuole sedare ogni volta per tutta la vita!!!.................Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Credo che per il suo bambino debba ricorrere alle cure, alle attenzioni e all'esperienza di un dentista dedicato a tali problematiche, per quanto riguarda l'anestesia forse vuole intendere la sedazione cosciente?

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

C'è la tecnica della sedazione cosciente con protossido-ossigeno (ci sono miei articoli che la descrivono ampiamente su questo sito e sul mio) che può permettere di curare bambini anche più piccoli della sua (ed adulti) eliminando lo stress e l'ansia collegate e senza impaurirli. Questa tecnica NON è l'anestesia generale ma invece, al contrario di questa, è del tutto innocua e non ha proprio nulla di pericoloso, ma anzi è del tutto benefica. Per questo è bene che si informi leggendo i miei articoli in proposito. E che trovi uno dei pochi, accorti, dentisti che la usano bene
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

E forse il caso di rivolgersi ad un pedodontista esperto. http://www.sioi.it/operatori.asp Cordiali saluti

Scritto da Dott. Orazio Ischia
Lipari (ME)
Consulente di Dentisti Italia

E' raro, ma non infrequente, utilizzare tecniche anestesiologiche diverse dalla tradizionale e quindi arrivare all'ipnosi, alla sedazione cosciente nei piccoli pazienti laddove la collaborazione sia ridotta vero è che l'anestesia generale la si usa solo nei non collaboranti. l'odontoiatra pedodonzista che si occupa della cura dei piccoli pazienti spesso riesce ad ottenere, per professionalità acquisita, un'ottima collaborazione anche nei casi più complessi. Abbia quindi fiducia che con il professionista preparato sicuramente si potranno curare tutte le problematiche di suo figlio. Cordiali saluti
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Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Sig.a Daniela, visto la giovanissima età del figlio sicuramente deve rivolgersi ad una Studio specializzato in cure per bambini ( pedodontiche ). Sull'anestesia ( intesa come generale ) è un approccio estremo e molto raramente praticato. Di solito solo su bombi portatori di handicap e rigorosamente in regime ospedaliero. Solitamente una buona soluzione è le sedazione con protossido di azoto ( i centri specialistici in cure per bambini lo utilizzano ), sistema sicuro, non invasivo ed efficace. Se il bimbo è un pò impaurito o ansioso può essere anche di aiuto un presidio omeopatico per tranquillizarlo ( tipo valeriana ) e ovviamente tanta paziente da parte del Dentista. Distinti saluti Stefano Velo
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Scritto da Dott. Stefano Velo
Abano Terme (PD)

Gentile signora, se suo figlio è uno di quei piccoli pazienti che si possono definire "collaboranti" allora qualunque dentista avvezzo a tecniche di odontoiatria pedodontica potrà aiutarla, viceversa necessita di qualche "aiuto" farmacologico. Credo che la sua attuale dentista intenda con quanto dettole di curare le patologie di cui soffre il suo bimbo senza correre il rischio di creare un paziente ansioso e timoroso in età adulta, e se ciò fosse confermato, è da me assolutamente condiviso. Non mi piace pertanto il termine "sbolognato" che lei usa. Provi a parlare di più con la sua dentista per arrivare a comprendere perchè si è espressa così. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Carissima Signora, se il bimbo non è collaborante, ne parli con la sua dentista e si faccia consigliare un collega esperto in pedodonzia che eventualmente utilizzi la sedazione con il protossido d'azoto senza per forza ricorrere all'anestesia generale. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Piero Puppo
Imperia (IM)

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