Domanda di Pedodonzia

Risposte pubblicate: 13

A mio figlio, di 5 anni e mezzo, è stata curata una carie sul premolare con trapano e otturazione in composito

Scritto da anna / Pubblicato il
A mio figlio, 5 anni e mezzo, è stata curata una carie sul premolare con trapano e otturazione in composito. 6 mesi dopo, a gennaio 2010, si è formato un "bozzetto", un "rigonfiamento" sulla parte della gengiva esterna che tocca il dente. Dopo qualche giorno è uscito, passando il filo, un po' di pus bianco. Il bambino lamenta poco dolore solo premendoci con il dito sopra. A metà febbraio il referto radiologico indica una necrosi della polpa, persiste la gengiva con il "bozzetto" e il pus. Il dentista mi ha detto che la prassi è: anestesia, rimozione dell'otturazione, pulizia e disinfezione dei canali, nuova otturazione. Dato che mio figlio è molto precoce nella permuta (a 6 anni ha già 6 incisivi, e 4 molari permanenti) chiedo se è possibile evitare questo intervento poco sopportabile per un bambino, in attesa della permuta del premolare stesso. E' rischioso aspettare? L'essudato necrotico continua ad infettare il tessuto circostante? Qual'è l'intervento meno invasivo? Laser, ultrasuoni, ozono? Grazie per le Vs risposte, Anna
Se il dente in questione, come mi sembra di capire, è un molaretto da latte, passerà troppo tempo prima della sua permuta. Sono quindi del tutto in sintonia col suo dentista, aggiungendo però che oltre alla dsinfezione dei canali è opportuna la loro chiusura con idoneo materiale riassorbibile. In sostanza si tratta di devitalizzare il dente, con tutte le difficoltà del caso quando si tratta di denti da latte. Aspettare senza fare nulla sarebbe rischioso, anche per la salute generale di suo figlio, poichè l'infezione continuerebbe indisturbata. Lascerei perdere effetti speciali come laser, ultrasuoni e ozono. Si tratta semplicemente di usare delle semplici procedure, codificate da decenni, che in mani esperte non risulteranno neanche troppo invasive. Cordiali saluti Dott. Alessandro Francini Reggio Calabria
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Scritto da Dott. Alessandro Francini
Reggio Calabria (RC)

Cara Signora Anna...ma scusi da Gennaio la diagnosi è stata fatta a Febbraio?....è un ascesso... c'è pus...infezione...il bimbo va curato subito...il dente è molto probabile che si possa ancora salvare...se dovessero estrarlo... deve mettere un mantenitore di spazio per non fare chiudere lo spazio destinato al sottostante dente permanente che nascerebbe storto con problemi gnatologici ed ortodontici per tutta la bocca....porti il bimbo da un Dentista Pedodontista...= odontoiatria infantile per le cure del caso...nel frattempo se non la ricevesse subito si faccia prescrivere dal Pediatra un antibiotico a largo spettro.....Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Signora Anna, il dente va senz'altro salvato mediante terapia canalare e, come dice il dott. Petti, meglio se coadiuvato da una terapia antibiotica. Cordialmente, gianluigi renda.

Scritto da Dott. Gianluigi Renda
Castrovillari (CS)

Il trattamento endodontico di un dentino di latte è irto di difficolta per la beanza dei canali radicolari, percio' anche un bravissimo dentista può incappare in un insuccesso suo malgrado, vale la pena comunque cercare di trattarlo anche sostituendo (se necessario) il materiale canalare piu' volte nel tempo fino alla permuta. Senza ricorrere a tecniche più pubblicitarie che altro lo tratterei con le metodiche tradizionali

Scritto da Dott. Alessandro Sanna
Lucca (LU)

Si cura o si toglie, a seconda di come prosegue la permuta. Con una radiografia si puo' vedere lo stato di eruzione del definitivo. Vista l'età penso sia utile il mantenitore nel caso si opti per l'estrazione. La terapia del suo dentista è corretta. NB: i premolari da latte non esistono (sono dei molari e vengono sostitiuti dai premolari definitivi) E' il 4^ o il 5^ dente?

Scritto da Dott. Marco Faccin
Thiene (VI)

Si, come dicono i colleghi, il dente da latte ha valore a seconda di quando verrà cambiato. Il bimbo non è precoce, ma perfettamente puntuale. E' normale che abbia cambiato a questa età i dentini che lei ha descritto. Invece questo molaretto lo cambierà attorno ai 10 anni (con variante di più o meno un anno). Quindi o si cura bene o si toglie e si mette il mantenitore di spazio (c'è una foto nei miei articoli di questo sito). Oppure si cura bene... questo è difficile, e potrebbe essere controindicato. Per sapere se la devitalizzazione (tecnica e regole completamente diverse dall'adulto) riuscirà oppure no, è bene fare una radiografia che ci dia una indicazione precisa della morfologia e del grado di riassorbimento delle radici. Infatti è molto facile che l'ascesso abbia rimaneggiato la forma della radice, riassorbendola, al punto tale da rendere impossibile qualsiasi tentativo di recupero. Ma in ogni caso non si può lasciare una infezione in bocca al bimbo. L'ozono sterilizza, e similmente ad un vero trucco hollywoodiano, aumenta di molto la probabilità di recupero..
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Sig.ra Anna, laser, ultrasuoni, ozono, a questo punto possono far poco, le procedure proposte dal suo odontoiatra sono d'elezione per conservare il dente di suo figlio. Un’avulsione precoce è possibile ma deve essere ripristinata con un mantenitore di spazio. Il problema più grosso è che il suo bimbo a questa età presenta già carie, tra 6 mesi circa nasceranno i primi molare permanenti senza dente deciduo, cosa ne sarà di questi denti? Le consiglio di parlare con l'igienista dentale e attuare tutte le manovre da lui consigliate in modo di avviare un buon programma di prevenzione della carie, debellando per sempre la carie dai denti di suo figlio.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile signora se suo figlio si è sottoposto ad un'otturazione potrà senz'altro sopportare una endodonzia, si affidi ad un pedodontista qualora lo ritenesse necessario, ma il suo dentista è senz'altro in grado. Cordialmente

Scritto da Dott. Orazio Ischia
Lipari (ME)
Consulente di Dentisti Italia

Gentilissima Signora vista l'età di suo figlio, 6 anni come dice lei, il cambio degli elementi, è quasi nella norma; l'elemento trattato come dice lei è uno dei molari da latte, che verrà sostituito dal futuro premolare dei denti permanenti, e questo AVVERRà sicuramente all'età di circa 11 anni. Pertanto quel dente assolutamente non può essere abbandonato a se stesso per 5 anni. Quindi il trattamento elettivo per quel dente è purtroppo una cura canalare normale, trattamento come da descrizione del collega precedente, certo io non vado a chiedere la somma relativa ad una cura endodontica di un dente adulto, perchè capisco pure che è un dente che perderà, ma purtroppo le infezioni causate da quella situazione che perdurano più di 5 anni cosa possono causare a livello sistemico? cuore, reni ecc. ecc. ? Lo faccia curare e le auguro di trovare un collega coscienzioso, ciao.
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Scritto da Dott. Renato Rea
Ceprano (FR)

Cara Signora, il suo dentista le ha spiegato bene cosa bisogna fare. Diciamo che la polpa ha reagito male dopo l’otturazione ed è andata in necrosi. Quando c’è necrosi, c’e infezione: per questo esce del pus bianco. Come lei sospetta, se questa infezione non viene rimossa, allora attacca la gemma del dente permanente posizionato sotto. Ciò potrebbe avere conseguenze sulla struttura di questo dente e quindi indebolirlo. I canali vanno puliti, in questo modo il dente definitivo sarà protetto fino alla sua eruzione, che avverrà intorno ai 9-10 anni. Poiché esce del pus, questo vuol dire che l’infezione si esteriorizza, quindi per il momento non c’è necessità di somministrare degli antibiotici. Laser, ultrasuoni ed ozono sono strumenti per far andare a buon fine alcuni trattamenti, ma in questo caso non bastano. Questo intervento non è "poco sopportabile per un bambino", come Lei dice, se fatto da mani esperte, cioé da un pedodontista. Al contrario permetterà a suo figlio di proseguire la sua crescita in buone condizioni. Cordialmente.
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Scritto da Dott.ssa Annelyse Garret Bernardin
Roma (RM)

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