Domanda di Pedodonzia

Risposte pubblicate: 6

Il mio bimbo di tre anni e mezzo ha un incisivo superiore devitalizzato, che di continuo gli procura una sacca di pus sulla gengiva.

Scritto da Antonella / Pubblicato il
Gentilissimi Dottori, il mio bimbo di 3 anni e mezzo ha da due anni ormai un incisivo superiore devitalizzato (in seguito ad una caduta presa quando il dentino era appena spuntato e al successivo intervento di devitalizzazione del dentista, a causa dell'insorgere di un ascesso). Il problema è che di continuo si manifesta sulla gengiva superiore una sacca di pus, che curiamo con il piralvex o con acqua ossigenata e a volte anche con l'antibiotico, senza grossi risultati. Il dentista ha più volte 'riaperto', ripulito e 'richiuso' il dentino, ma sempre si riforma questa infezione. Temendo conseguenze negative per il futuro dente definitivo, visto il perdurare dell'infezione, il dentista mi ha ventilato la possibilità di estrarre il dente come 'male minore'. Sono molto preoccupata e vorrei un vostro parere. Grazie per il vostro prezioso aiuto Antonella
Cara Antonella ... il bimbo non può rimanere assolutamente con un'infezione in atto e che dura da tempo... non so se il suo Dentista sia uno specialista in Pedodonzia...se non lo fosse lo porti da un Pedodontista, almeno per un consulto...(Pedodonzia= Odontoiatria infantile)... perchè tra i problemi c'è quello non solo di annullare l'infezione...ma, se si dovesse veramente procedere ad una avulsione (estrazione) del dentino...bisogna mantenere lo spazio per il dente permanente...che va tra parentesi valutato per escludere che abbia subito danni dall'infezione...Cordialmente
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig.ra Antonella, sono in accordo con il suo odontoiatra, si deve sempre valutare il male minore, le infezioni ripetute possono dare malattia focale

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

In effetti la devitalizzazione di un dente da latte effettuata la prima volta a 1 anno e mezzo (ho capito bene??) non è una terapia semplice per nessun dentista al mondo. Quindi ci può stare benissimo, purtroppo, che le cure non abbiano avuto effetto.. Quindi l'infezione persiste e non si può lasciare. Meglio toglierlo, per tutti i motivi che descrivono i colleghi Petti e Ruffoni. Cioè evitare danni locali ed anche generali.. Se vuole, veda il mio articoletto in questo sito sulle conseguenze dei traumi dei denti da latte, che appunto, vanno evitate..
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Salve signora Antonella, non c'è particolare motivo di temere un'estrazione, non sarà certo un problema arrivare al momento della fuoriuscita del definitivo, semmai c'è da dire che se per estrarlo c'è bisogno di un'anestesia e presumo una sedazione, magari si potrebbe ritentare una seppur difficile endodonzia. Cordialmente Orazio Ischia

Scritto da Dott. Orazio Ischia
Lipari (ME)
Consulente di Dentisti Italia

Signora Antonella, il caso del dente di suo figlio va rivalutato con l’aiuto di una radiografia. Si deve capire se rimane una radice in grado di subire una vera e completa pulizia, con l’apposizione di un’otturazione interna adeguata a questa situazione, e se lo stato dei tessuti intorno a questa radice lo permette ancora. Se la risposta è positiva, allora si prova questa cura, accompagnata da cure locali per mandare via l’infezione, se possibile senza antibiotici, che non hanno risolto il problema fino ad adesso. Se non si può realizzare questa cura (pulpectomia), allora il dente deve essere estratto e rimpiazzato da un mantenitore di spazio, che permetterà al bambino una vita sociale normale (soprattutto adesso che si sviluppa il suo linguaggio) e la crescita del dente definitivo in buone condizioni. Tutto questo sarà facilmente valutato da un buon pedodontista, che purtroppo è abituato a realizzare questi atti da routine, e che potrà rassicurarla spiegandole tutte le tappe del trattamento. Cordialmente, Annelyse Garret Bernardin - Roma.
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Scritto da Dott.ssa Annelyse Garret Bernardin
Roma (RM)

Le risposte dei miei colleghi sono già state esaustive. Un consulto da un pedodonzista é necessario, in accordo col pediatra, soprattutto per evitare malattie focali come il reumatismo articolare acuto. Cordiali saluti.

Scritto da Prof. Vito Antonio Tomasicchio
Bari (BA)

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