Domanda di Pedodonzia

Risposte pubblicate: 5

E' vero che un dentino da latte, a causa di un forte colpo, potrebbe anche cadere?

Scritto da Giusy / Pubblicato il
Salve, mio figlio di 2 anni la settimana scorsa è caduto sbattendo con la bocca a terra, solo però dopo 2 giorni abbiamo notato che l'incisivo superiore destro è come se fosse sceso un poco, cioè in pratica è diventato un poco più lungo rispetto agli altri denti ed abbiamo anche costatato che si muove leggermente, volevo chiedervi cosa devo fare???? visto che per ora nessuno mi sa dare informazioni dettagliate riguardanti il mio caso...mi hanno detto solo che il dente può cadere??? è possibile???? Grazie
Bene sarebbe portarlo quanto prima dal dentista. Ci vorrebbe un dottore che si dedichi ai traumi ed ai bambini piccoli. Non tutti lo fanno. Di sicuro all'università ci sono dei reparti di odontoiatria pediatrica. Non riesco a darle una risposta più precisa senza averlo potuto vedere ma, in linea di massima, dopo aver controllato tutto, c'è da somministrare antibiotici nell'immediato, seguire poi l'evoluzione del trauma nel tempo e, sicuramente più in là, se nel frattempo tutto va bene, quando si appressa l'eruzione del dente nuovo (quindi prima dei sei anni) togliere questo elemento così traumatizzato per favorire l'eruzione del permanente senza danni al medesimo..
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

E' opportuno che venga visitato da un pedodontista, specialista in odontoiatria infantile. In quanto tale io in questi casi non prescrivo alcuna indagine radiografica , poichè inutile però eseguo un accurato esame clinico che ci consente senza alcuna manovra cruenta di ridurre al minimo i danni. In casi analoghi infatti dalla tua minuziosa descrizione, io opero riducendo senza necessità di alcuna anestesia la porzione estrusa del dente traumatizzato ed eseguo una solidarizzazione con quello adiacente, al fine di evitare la caduta prematura del deciduo (sollecitato da un precontatto nelle fasi della masticazione) e mantenendolo così in posizione il più a lungo possibile.
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Scritto da Prof. Attilio Menduni De Rossi
Castellammare di Stabia (NA)

Sig.Giusy, mi trova in perfetto accordo con la risposta del collega Passaretti.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Come le ha già detto il Dr. Passaretti, porti il più presto possibile il bambino da un Odontoiatra Pedodontista ...che si occupa di odontoiatria infantile...in ogni caso...una visita clinica ed eventualmente (data la piccola età del bambino che è difficile che collabori)..una radiografia chiariranno i problemi. Di regola si cerca di immobilizzare il dentino traumatizzato col dente vicino e se c'è trauma pulpare (del nervo) si cura con una pulpotomia molto superficiale ed "accorta"...e ovviamente antibiotici ...quello che deve valutare bene il dentista è se c'è trauma osseo...o frattura...del dente o dell'osso!...quindi non aspetti...la terapia antibiotica può prescrivergliela anche il suo pediatra...che conosce il bimbo...Cordialmente
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Giusy, il tuo bimbo ha bisogno di essere visitato clinicamente, con una radiografia si può poi valutare se c'è sofferenza al permanente che non eromperà prima dei 6 anni ed andrà poi controllato nel tempo. O ti affidi per una visita ad una struttura pubblica di livello come il nostro II policlinico edificio 14, 3 piano, Reparto di Pedodonzia oppure presso uno studio privato dove si pratica pedodonzia. Distinti saluti

Scritto da Dott. Vincenzo Bifaro
Giugliano in Campania (NA)

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