Domanda di Pedodonzia

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L'allattamento può causare carie così devastante?

Scritto da Francesca / Pubblicato il
Gentili dottori, sono alla ricerca di risposte chiare in merito alla situazione del mio bambino di 20 mesi. Intorno all'anno ho notato sui suoi incisivi mediali un cambiamento di colore all'altezza del colletto gengivale. Da mamma premurosa e forse un po anche ansiosa e con una "fissa" per i denti curati ho sottoposto la questione alla pediatra che dopo averlo visto mi ha rassicurata dicendomi di non preoccuparmi, che aveva visto di peggio. Intanto il tempo è passato e quella che io da profana chiamo carie è avanzata inesorabilmente. Così mi sono preoccupata e ho iniziato a sottoporre il mio bambino a visite presso dentisti più o meno pedodontisti. Dico così perché quando in uno studio di Monza mi hanno visto arrivare con un bimbo di 17 mesi, beh erano tutti molto stupiti per quanto fosse piccolo. Cmq dopo una visita preliminare e una diagnosi fatta da un giovanissimo dentista mi hanno fatta tornare per l'applicazione di fluoro tentativo miseramente fallito perché il bambino non collaborante non apriva la bocca e piangeva. Così mi hanno detto di aspettare che cresca ancora un po. Decido di sottoporre il bambino ad altra visita stavolta un Non-pedodontista ma un bravo dentista che riesce finalmente a guardare i denti di mio figlio. Toccando i denti con l'attrezzino ad uncino mi dice che si tratta di carie e trova molto più compromessi gli incisivi superiori laterali perché erosi. In realtà spiegavo al dottore che quei dentini erano spuntati proprio così piccoli e quasi subito si sono ingialliti/ Cariati. Alla fine della visita anche lui non ha saputo ben spiegarmi il perché di una carie così precoce in un bambino ancora allattato al seno a richiesta a causa ( o forse la causa) di un difficile e molto lento svezzamento. A questo punto mi ha messo dentro anche la possibilità di una amelogenesi imperfetta. Cari dottori vi chiedo la diagnosi netta e certa è così difficile da fare? L'allattamento può causare carie così devastante. Un trauma facciale subito dal bimbo a 6 mesi può avere indebolito questi dentini? Per ultimo 2 giorni fa il piccolo è caduto in casa battendo la bocca a terra uno dei due incisivi dondola ed è sceso rispetto all'altro. Che devo fare? Il dentista che lo ha visto mi ha detto di non fare niente e che nulla c'è da fare in questi casi. È così? Cordialmente.
Amelogenesi Imperfetta da un caso esaminato al Microscopio Elettronico dal Dr. Nicola Perrini. Dottoressa Claudia Petti Pedodontista di Cagliari
Cara Signora Francesca, buongiorno. Beh, da mamma premurosa ed attenta e "fissata" come dice Lei per i Denti, avrebbe dovuto portare il suo bimbo da un Dentista Pedodontista che è appunto il Dentista dei Bambini o da un Dentista anche Generico ma "bravo", ma è meglio il Pedodontista, già da tempo e non solo per fargli visitare i Dentini ma anche la conformazione della bocca, labbra, palato e tanto altro e per farsi dare le istruzioni per pulire i dentini e le gengive e il dorso della lingua e per l'assunzione di Fluoro che avrebbe dovuto iniziare già in gravidanza ricevendo le dovute spiegazioni e quantitativi posologici dal suo Dentista che avrebbe dovuto sottoporla almeno a metà di ogni trimestre ad una seduta di Igiene orale Professionale ed a un Curettage e Scaling di Profilassi per la malattia Parodontale e le Gengiviti che sono molto frequenti durante la gravidanza, per il "movimento ormonale" che si ha e che è nocivo per Denti, Gengive e Parodonto profondo! Questo perché ha la "fissa dei Denti". Il Pediatra non è "colto" in questa Specialità! Non è il suo "campo"! Per l'appilcazione topica degli ioni fluoro (Fluoro attivo) è troppo piccolini il suo bimbo. Basta il Fluoro per via Orale! Però il problema non è tanto quello, come le ho detto lo avrebbe dovuto assumere Lei in Gravidanza e Lui sin da subito. La sua espressione "Cari dottori vi chiedo la diagnosi netta e certa è così difficile da fare?" è poco felice! Anzitutto non si può fare Diagnosi via Web in base a delle foto per di più fatte da Lei con la sua "prospettiva" e non con quella giusta! Dalle foto si vede che ci tiene veramente molto ai Dentini di suo figlio, infatti non sono ben "puliti", c'è tartaro e placca batterica, gengivite che indica una carenza di Igiene Orale. Sicuramente da mamma attenta a questi problemi la sta facendo ma evidentemente, da autodidatta, la fa male, sbaglia la tecnica. Se la faccia Spiegare. Per quanto riguarda la sua "ironia" sulla Diagnosi, le devo dire che a volte non è semplice fare una Diagnosi e non certo alla prima Visita. Però si fa. Stia certa. Metta solo in condizioni il Medico Dentista di fare il Medico Dentista! E' possibile che si debbano fare delle Diagnosi Differenziali. Bisogna fare una diagnosi differenziale con displasie dello smalto, con alterazioni cromatiche per patologie batteriche, di miceti (funghi) e tanto altro che non sto a spiegare e la visita comporta tante cose e tante domande . Può essere una Amelogenesi imperfetta. L'amelogenesi imperfetta è una malattia autosomica dominante, ossia ereditaria e provoca una grave ipoplasia dello smalto. Le dico che esiste un tipo ipocalcifico, uno ipoplastico ed uno ipomaturativo e si forma durante lo stadio a Campana dello sviluppo del dente. Per la terapia locale esistono tanti presidi terapeutici di cui si può parlare solo dopo avere visitato il bimbo clinicamente ed aver valutato eventuali cause locali della malattia! Amelogenesi imperfetta è precisa e veritiera perché va differenziata da tante altre patologie molto più banali come quelle dette sopra. Capirà ora, spero, perché non sia possibile rispondere alla sua domanda. Cari saluti e non si preoccupi ma era mio dovere darle una informazione "completa"! POI, che i pigmenti fissi e rimovibili possono essere dovuti a tante cose e le cause possono essere tante, dalle displasie dello smalto, alle alterazioni cromatiche per patologie batteriche, di miceti (funghi), come già detto, alla fluorosi e tanto altro e la visita comporta tante cose e tante domande. Possono essere solo macchie sui denti. Tutto sta proprio qui. Macchie sui denti. Sono solo macchie causate da fattori estrinseci o intrinseci. Estrinseci come caffeina, teina, ferro (carciofi crudi per esempio). Intrinseci come farmaci, in particolare tetracicline, fluoro in eccesso (fluorosi), e tante altre che compenetrano i prismi dello smalto, la sostanza amorfa interprismatica e si integrano nel suo interno alterandone il colore. Ci sono poi cause iatrogene, per esempio emorragie non controllate a dovere durante le terapie endodontiche con pigmentazioni interne della camera pulpare e della sostanza amorfa interplasmatica causata dalle varie trasformazioni chimiche dell'emoglobima. Sono però solo macchie, pigmenti che si possono e si devono togliere facilmente. L'errore di fondo di cui parlavo è di credere che le sostanze colorate contenute nei cibi possano "colorare" i denti in modo permanente.Non possono. Bisogna incominciare "pulendo bene i dentini"! Poi viene tutto il resto! Gliene ho parlato per completezza di informazione. Le allego una foto di un esame al microscopio di un caso del Dr. Nicola Perrini, grande studioso di questa malformazione dello smalto che è appunto l'Amelogenesi Imperfetta! Ancora cari Saluti a Lei Gentile Signora ed al suo Bimbo
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Francesca, i denti nascono sani e poi incontrano la carie, nelle visite varie dalla pediatra al grosso centro probabilmente hanno dimenticato la grande chiave che ha bisogno suo figlio che si chiama PREVENZIONE, basta guardare le immagini i denti sono pieni di placca, non finirà mai di curare questa bocca se non si cambia strada. Sulla diagnosi dei colleghi non ho dubbi, ma le consiglio un colloquio con un igienista dentale, meglio ancora se trova un semplice professionista che possiede sia il titolo d'igienista che di odontoiatra e si ricordi che tutti gli odontoiatri hanno studiato la pedodonzia e che in Italia non esiste questa specializzazione universitaria.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Potrebbe essere amelogenesi imperfetta, e le terapie topiche (oltre alla fluoroprofilassi per via sistemica, che dovrebbe avere già iniziato in gravidanza e che ora dovrebbe fare suo figlio, su indicazione del suo Dentista) vanno valutate visitando il paziente. Curi maggiormente l'igiene orale di suo figlio, cerchi di tenere puliti i dentini che sono pieni di placca batterica ed è evidente una status di infiammazione gengivale (spazzolini morbidi e spazzolamento attento e quotidiano) e si appoggi ad un Pedodontista serio e preparato.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Ah! Questi pediatri...!!! Purtroppo ci sono casi in cui l'allattamento prolungato oltre la comparsa della dentizione, può provocare questi quadri. Ovviamente in bambini seriamente predisposti (es. presenza dello streptococco mutans, germe della carie particolarmente aggressivo, trasmesso dalla mamma al figlio con genti tipo assaggiare la pappa con lo stesso cucchiaino che poi userà il piccolo - oppure bambini con ridotto flusso salivare che è protettivi della carie - oppure qualche sconosciuta, perchè non ci sono grossi studi, carenza di assorbimento di sostanze durante la gravidanza, tanto che alcuni ginecologi accorti prescrivono il fluoro alla mamma in gestazione per proteggere proprio i denti da latte che si formano dentro la pancia della mamma etc). Si è molto dibattuto a livello scientifico se il latte materno potesse creare questi quadri. E le conclusioni sono state che se c'è la recente diffusa pratica dell'allattamento on demand (cioè quando il bambino lo chiede, specie durante la notte, che si crea ristagno) si è detto di si, che in assenza di altri fattori esterni, caramelle date dai nonni o camomille zuccherate etc, può dipendere dal latte... Cosa fare? Intanto igiene al massimo (sempre meno facile perchè i denti sono ipersensibili ormai e il bambino si lamenta con lo spazzolino). Interrompere l'allattamento on demand notturno se si sono escluse con molta attenzione le altre cause (dolcetti, bevande zuccherate etc). C'è qualche rarissimo dentista pediatrico che come me cura queste situazioni con l'applicazione di ozono, effettuate in sedazione cosciente con protossido che calma il bimbo in modo del tutto innocuo. . Infatti in bambini così piccoli altre manovre (il trapano) sembrano improponibili. Queste applicazioni periodiche ripetute di ozonoterapia dentale in molti casi (non sempre) associate alla riduzione ed eliminazione delle cause di cui sopra, e alla applicazione casalinga topica di calcio liquido rimineralizzante può arrestare o almeno molto rallentare la progressione della carie, fino al momento in cui il bambino sarà un po' più grande e si potranno (se non lo si spaventa ora ) fare delle cure vere e proprie definitive con otturazioni permanenti..
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

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