Domanda di Patologia orale

Risposte pubblicate: 8

Da diverso tempo avverto sotto al palato duro verso destra, una piccolissima pallina

Scritto da Ciro / Pubblicato il
Buongiorno, sono un ragazzo di 31 anni. Premetto che non ho mai sofferto particolarmente di carie e dolori ai molari. Da diverso tempo (suppongo almeno un anno) avverto sotto al palato duro verso destra una piccolissima pallina delle dimensioni di circa 1-2 mm. Se la tocco è molto dura sembra un pezzo di osso. La sento passandoci la lingua. Vista allo specchio mi sembra che abbia un colore bianco anche se dalla foto allegata che ho scattato non si riesce a distinguere. Volevo sapere di cosa possa trattarsi e se devo preoccuparmi su cosa possa essere. Grazie in anticipo per la risposta. Cordiali saluti.
Caro Signor Ciro, buongiorno, direi meglio, "un uomo di 31 anni"! Potrebbe essere solo una esostosi, una formazione convessa dell'osso di nessun rilievo patologico od altra "malformazione" molto comune nella volta del palato specie in associazione con disgnazie di cui è necessario valutarne la presenza e porre in atto nel caso tutte le misure diagnostiche a tale scopo come ceck up ortodontico completo e cefalometria. Qiondi bisogna confermarlo con una visita clinica dal Dentista per fare Diagnosi Differenziale con altre formazioni, saggiandone con la palpazione, la consistenza, la mobilità sotto i piani mucosi sovrastanti ed ossei sottostanti, la dolaribilità alla palpazione, i limiti, se netti o irregolari, la presenza di eventuali linfonodi satelliti etc e fare eventualmente una esame appropriato Rx come una Cone Beam Tomography se considerata necessaria! Non si può rispondere in modo sicuro solo via web! Si faccia Visitare dal suo Dentista!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Ciro, il dott.Petti le ha spiegato egregiamente le varie possibilità del suo problema e soprattutto l'impossibilità di una corretta diagnosi senza una accurata visita ed è strano che in 1 anno ancora non l'abbia fatta. Le consiglio anche io di farsi visitare da un buon dentista. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Paziente, in assoluta concordia con il Collega Petti, aggiungo solo che la posizione i tale formazione imporrebbe una valutazione molto attenta. Lo faccia con una visita. Cordialmente Gustavo De Felice gusfelix@libero.it

Scritto da Dott. Gustavo De Felice
Sapri (SA)

Stando solo alla fotografia, e cioè troppo poco per avere una diagnosi certa, sembrerebbe un tragitto fistoloso che si è organizzato con una trasformazione fibrosa. Non dovrebbe essere nulla di preoccupante, però andrebbe fatto vedere da un dentista che abbia una discreta conoscenza della patologia orale. Nel prossimo controllo non manchi di segnalare la cosa al collega. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Sig. Ciro, non si può fare diagnosi da una foto sbiadita. Posso solo suggerirle di recarsi dal suo dentista per una visita, soprattutto se è da un anno che non la fa, la prevenzione è la prima cura. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Il mio consiglio è: si faccia vedere al più presto da un chirurgo maxillo facciale e da un otorino, potrebbero essere interessate le ghiandole salivari minori. Non voglio allarmarLa, ma mi creda, non sottovaluti il problema e si faccia fare una attenta diagnosi da persone competenti. Cordialità gp

Scritto da Prof. Guido Prando
Genova (GE)

Sig. Ciro, a distanza potrebbe essere di tutto, dalla patologia più semplice a quella tumorale, per cui occorre almeno una visita da un odontoiatra.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile paziente concordo con i colleghi per una visita odontoiatrica. cordiali saluti

Scritto da Dott. Stefano Salaris
Roma (RM)

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