Domanda di Patologia orale

Risposte pubblicate: 10

Gengiva infiammata e sanguinante

Scritto da Giorgia / Pubblicato il
Buongiorno, Vorrei un consulto per questo problema. Circa 3 settimane fa ho fatto la solita pulizia dei denti annuale, ed il dentista mi ha detto che una gengiva era molto infiammata e sanguinante. Mi ha detto che probabilmente era causato dalla presenza del tartaro e che sarebbe passato dopo qualche giorno. Ora a distanza di tempo la gengiva e' gonfia e rossa (ma per nulla dolorante). Solo quando spazzolo sento un pochino di fastidio, ma raramente esce sangue. Per motivi di lavoro non riesco a tornare dal dentista in tempi brevi. Potete darmi un consiglio? Vi ringrazio anticipatamente. Giorgia
Sig. Giorgia, cosa intende per tempi brevi? 15 giorni o 3 anni? Le consiglio di telefonare al professionista che l'aveva curata, spiegare il tutto e poi attenersi alle sue indicazioni.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Paziente, alla sua giovane età un problema come quello che descrive non va trascurato. E' indispensabile fare il prima possibile una diagnosi con una accurata visita clinica, un sondaggio parodontale da eseguirsi su sei punti su ciascun dente, Rx endorali, prove termiche di vitalità perchè il sanguinamento potrebbe derivare, ad esempio, da un problema parodontale o endodontico-parodontale. Queste patologie hanno una buona prognosi se trattate correttamente e tempestivamente. Le suggerisco proprio di ritornare dal suo dentista in tempi brevi. Cordialmente
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Scritto da Dott. Paolo De Carli
Majano (UD)

Contatti il suo dentista per un nuovo appuntamento.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Buongiorno Giorgia , le gengive dolenti dopo la detartrasi meritano una rivalutazione. Le posso consigliare un collutorio con clorexidina 0,20% e un appuntamento da un professionista per una visita parodontale. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Vincenzo Carpentiere
Barletta (BT)

Una domanda banale: quanta frutta mangia? Il nostro organismo ha bisogno di circa 1/2 grammo di Vitamina C al giorno. Se non ne assume con la dieta provveda con integratori farmaceutici. La carenza prolungata porta allo sfaldamento delle gengive, legga su internet notizie sullo Scorbuto: sembra quasi impossibile, ma ne ho trovato un caso in una giovane un paio di anni fa.

Scritto da Dott. Pierluigi Scaglia
Calenzano (FI)

Gentile sig.ra Giorgia, purtroppo deve trovare il tempo per tornare dal suo dentista........

Scritto da Dott. Antimo Perfetto
Sant'Antimo (NA)

Mi scusi signora, ma perchè chiede qui e non telefona al suo dentista? Come facciamo a dirle cosa succede senza averla mai vista? Si fidi del collega e lo contatti. Cordialmente

Scritto da Dott. Fabrizio Andolfi
Givoletto (TO)

Sembra incredibile, ma l'ultima porziuncola di tartaro è la più importante. L'ultima incrostazione è la più difficile da togliere. Se lei fa il suo dovere, faccia controllare che un'altra persona abbia fatto anche il suo. Buona fortuna!

Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Gengivite e sua terapia con Curettage e Scaling. Da Casistica dei Dottori Gustavo e Claudia Petti Parodontologi di Cagliari
Cara Signora Giorgia, non se la prenda per la mia risposta alla sua domanda "Per motivi di lavoro non riesco a tornare dal dentista in tempi brevi. Potete darmi un consiglio?" Deve semplicemente andare dal Dentista! Ha una Gengivite, a quanto dice e secondo quanto descrive! La Gengivite, sconvolgendo le forme gengivali , apre il via allo "sconvolgimento" della architettura ossea ossia alla più grave Parodontite. Infatti, la colonizzazione batterica causi prima la formazione di un solco con infiltrazioni di neutrofili e mononucleati nell'epitelio giunzionale e causi altresì una vasculite con perdita di collageno per infiltrazione del tessuto connettivo con formazione di un infiltrato di neutrofili, monoliti, macrofagi, linfociti e plasmacellule ( attivate dall’interazione batterico-immunitaria) Col progredire della malattia il riassorbimento osseo è sempre maggiore. SE non si interviene con la Chirurgia Parodontale ossea Ricostruttiva e/o Rigenerativa, si può arrivare alla perdita dei denti! Ma lei è solo all'inizio di una malattia che è lunga ed insidiosa e prosegue con una velocità di perdita di osso di circa 1/2 mm l'anno! Ora basta una Visita Parodontale con una preparazione inixziale parodontale ed una Visita di Rivalutazione per fare una esatta diagnosi ed impostare una corretta terapia ! A volte, all'inizio, + sufficiente una serie di cirettage e scaling per richiudere le tasche parodontali o risolvere la Gengivite. Poi la ritrovata salute gengivale la si mantiene con periodica Igiene Orale Professionale in Studio e personale domiciliare e curettage e scaling e root planing di mantenimento e periodici! Quindi si faccia visitare da un Parodontologo visto che il suo Dentista sembra che abbia preso "alla leggera", da quanto dice, questa patologia che invece è molto insidiosa e non banale!Le lascio una foto di un Poster sulla Gengivite fatto da me e da mia figlia Claudia. Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile paziente, il sanguinamento è indice d'infiammazione in atto, dopo un'attenta visita parodontale il collega avra' verificato la presenza di tasche, sanguinamento. Data la sua giovane età le consiglio di non sottovolature il problema e di rivolgersi al collega eventualmente per un ciclo di levigature radicolari per rimuovere il tartaro sottogengivale responsabile dell'aggravarsi dell'infiammazione e riassorbimento parodontale. Intanto dopo aver messo in atto le corrette manovre d'igiene e aver utilizzato bene il filo interdentale ed eventualmente lo scovolino, le consiglio di utilizzare un colluttorio a base di clorexidina 0,12 assoluto per un minuto 3 volte al giorno per 10 gg, dopo averlo sputato non sciacqui per un'ora in modo tale che faccia effetto il principio attivo. La saluto cordialmente
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Scritto da Dott. Giuseppe Guiducci
Pescara (PE)

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