Domanda di Patologia orale

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Cosa posso fare per evitare infezioni senza l'ausilio dell'antibiotico?

Scritto da stefano / Pubblicato il
Buongiorno, dopo la perdita di una faccetta di un molare inferiore, trovandomi all'estero, ho dovuto aspettare 2 mesi prima di sottopormi al dentista. Dopo vari tentativi è risultato impossibile devitalizzare il dente e ho dovuto farlo estrarre. Mi è stato prescritto l'augumentin 2 v gg e il brufen come antidolorifico. Il giorno seguente all'estrazione sono tornato all'estero. L'estrazione è stata molto difficile e mi ha causato la rottura in più parti della gengiva, dovendo andare all'estero il dentista ha preferito non mettere punti di sutura. Dopo 4 giorni di trattamento antibiotico (erroneamente non prendendo probiotici) mi si è manifestata candida genitale. Ora sono costretto a interrompere la cura antibiotica (iniziando una cura micotica) con una possibile infezione (gengive ingrossate e dolore con formazione di materiale bianco nel foro dove era il dente) in atto (tra l'altro ho scoperto una parte che non so se sia osso o dente non estratto, nel lato interno della gengiva e non coperto dal coagulo). Cosa posso fare per evitare infezioni senza l'ausilio dell'antibiotico oltre ad una puntigliosa igiene orale (scovolino, filo interdentale, dentifricio e coluttorio più volte al giorno) lavorerò in cina per i prossimi 6 mesi e oltre alle condizioni igieniche precarie, qui è difficile trovare farmaci equivalenti e specialmente coluttorio con antibiotico, grazie.
Caro Signor Stefano, buongiorno, lei capirà che bisogna visitarla clinicamente per risponderle. Mi sembra una situazione grottesca! La gengiva non si lacera durante una avulsione dentaria per il semplice fatto che viene sempre fatta una sindesmotomia proprio per evitare questo. Poi i punti di sutura si mettono anche se deve andare all'estero. Può infatti "toglierli" un Dentista o un Medico o in un Prontosoccorso" qualsiasi! In ogni caso esistono i punti riassorbibili che si riassorbono appunto da soli! Quindi il problema non esiste! Per la candida, però parlo senza visita clinica, può curarla (con terapia prescritta dal Medico o dal Dermatologo) e terminare tranquillamente la terapia antibiotica per l'estrazione magari cambiando antibiotici, macrolidi od altro, il Dentista lo sa bene ed assumendo vaccini intestinali o similari o protettivi della flora intestinale, fermenti lattici e vitamine del gruppo B! Bisogna valutare lo stato sistemico del suo organismo. Per esempio ha il Diabete? Iperglicemia che non sa di avere? Ha problemi al sistema immunitario? Cura l'igiene della sua alimentazione e pertsonale? Porta indumenti intimi troppo stretti? Può curare la Candidosi genitale nel contesto di una anamnesi clinica completa, non così ad occhio e può curarla curando contemporaneamente la ferita chirurgica! Ma che Medico "schematico e col paraocchi ha?" Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia,Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Stefano, raggiunga il suo odontoiatra telefonicamente o via e-mail, spiegandole il tutto, solo lui che conosce la sua anamnesi e il suo quadro clinico saprà darle dei corretti consigli.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Guarirà da solo col tempo. Vista la invasività della procedura estrattiva che ha rotto osso e mezzo mondo, ci vorrà parecchio tempo (forse un mese). Nel frattempo il problema è soprattutto quello dei fastidi da parte sua. Meglio proseguire con gli antibiotici per il dente. Per il resto chieda al suo medico di famiglia, sul come contrastare le complicazioni della cura antibiotica (che ben difficilmente dà una micosi genitale dopo pochi giorni, che invece può derivare da altro). Se va in Cina mi sembra assai ovvio che le conviene portarsi dietro medicine italiane. A meno di non voler ricorrere alla medicina cinese che ha tradizioni millenarie. Agopuntura etc.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile sig. Stefano, davvero una odissea questa estrazione..a parte i commenti, non saprei cosa indicarle per domare una infezione senza antibiotici. In era pre-antibiotica i colleghi se la passavano un pò male, si figuri che il Prof. Moscati (oggi San Giuseppe Moscati, clinico di Napoli) curava la pleurite con l'aglio a dosi massicce, ma questo si commenta da sé, oggi sarebbe improponibile una cura del genere, visti i super ceppi che a volte si incontrano. Invece giudico importante l'osservazione del sistema immunitario, data la candidiasi genitale, evento piuttosto raro nella popolazione media, mentre può essere frequente quella orale. Credo che tutti i presidi ospedalieri abbiano antibiotici, in qualunque nazione, e comunque una volta in Italia il suo sanitario potrebbe indicarle un farmaco da portare con sé, insieme a multivitamici che possono essere utili nel coadiuvare le difese immunitarie. Cordiali saluti
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Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Stefano, il suo medico ha peccato di "eccessivo ottimismo". La gengiva non si dovrebbe MAI lacerare. I punti doveva darli ugualmente e lei avrebbe potuto ugualmente farli togliere anche in cina. L'infezione che ha in atto ha la priorità sulla candidosi, quindi continui con la terapia antibiotica. La candida potrà curarla anche contemporaneamente. Si rivolga ad un dermatologo (anche in cina ci saranno, non crede?. Auguri

Scritto da Dott. Riccardo Baucia
Milano (MI)
Cavenago di Brianza (MB)

Mi sembra impossibile che il suo odontoiatra le abbia fatto sospendere l'antibiotico. Quindi ritengo che la decisione sia stata solo sua. La copertura antibiotica è indispensabile soprattutto dopo una estrazione particolaramnte indaginosa. Deve, a mio parere, affidarsi al suo medico-odontoiatra, se ha fiducia in lui, e fare tutto ciò che le dirà il collega che saprà sicuramente quello di cui ha bisogno conoscendo anche la sua storia anamnestica.

Scritto da Dott. Stefano Trinchieri
Roma (RM)

Gentile sig.re il suo racconto è oltremodo strano, ma non voglio approfondire, lei parla di probiotici, ma che c' entra l' antibiotico con la candida? guardi che la candida esce se il fisico è defedato, cioè, è un infezione opportunistica che viene in particolari situazioni di debolezza dell 'organismo ( alcolismo, hiv, denutrizione o terapie immunosoppressive) l'antibiotico è solo un occasione che la può favorire. Quindi cerchi di scoprire cosa non và nel suo stato generale.
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Scritto da Dott. Gianluca Pucci
Roma (RM)

A giudicare da come racconta l'estrazione, credo che vi sia dell'osso esposto, quand'anche non sia un frammento di radice. Queste cose capitano raramente, ma non esiste professionista che non ci abbia avuto a che fare. Ipotizzo che non si sia pianificata adeguatamente la cosa, prova ne sia il fatto che il giorno seguente l'intervento è dovuto rimontare su un aereo. Come che sia, adesso vi è una corposa infiammazione che interessa probabilmente sia i tessuti molli che duri, e che va trattata per bene pena dolorose e lunghe sequele. Utilizzi un colluttorio a base di clorexidina in forti concentrazioni, e non appena potrà tornare in Italia torni dal dentista che ha praticato l'estrazione. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

A parte l'antibiotico l'unico ausilio che può contrastare eventuali infezioni è un collutorio antisettico. Ve ne sono parecchi sul mercato. Tralasciando commenti sull'estrazione e sugli esiti che sta tuttora sopportando,vorrei specificare che le attuali vedute riguardo l'eventuale copertura antibiotica per una estrazione prevedono l'uso dell'antibiotico solo in casi molto limitati, quando il paziente è particolarmente defedato oppure quando soffre di particolari patologie, prime tra tutte quelle inerenti le valvole cardiache. Non so se lei rientra tra questi casi. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Alessandro Francini
Reggio Calabria (RC)

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