Domanda di Patologia orale

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Cosa posso fare per non avere piu' l'alito cattivo?

Scritto da fabrizia / Pubblicato il
Ho una situazione alle spalle lunga anche se non grave. A 8 anni sono caduta con la bocca aperta e ho picchiato gli incisivi fortemente con sanguinamento forte per ore, a 11 anni x carie sotto l'incisivo mi hanno trapanato il dente e inserito troppo materiale x otturazione che è arrivato fino all'osso del dente. Percio' dai 15 anni in poi ho fatto interventi ogni 4/5 anni di apicectomia per salvare il dente incisivo destro ma a 41 anni ho dovuto sottopormi a impianto a vite con ricostruzione ossea con osso animale e allungamento gengiva con asportazione dal palato. Inoltre da 15/20 anni il dentista mi ha diagnosticato una piorrea, paradontite, e' giusto il termine? Da quando mi ricordo soffro di alitosi che mi porta difficolta' nel relazionarmi con gli altri. Da circa 1 anno mi sembra di avere diminuito un po' la cosa effettuando mattina e sera risciacqui con acqua e sale . Vi garantisco che ho una perfetta igiene dentale e della lingua. Uso anche filo interdentale. Questi ultimi 2 mesi ho alternato all'acqua e sale il collutorio CB12 che subito mi è sembrato risolvere la situazione ma ora non mi sembra piu' cosi' efficace. Il mio dentista dice che non c'è niente da fare , ho tutti gli altri denti a posto , solo con otturazioni ma vado anche spesso dal dentista e ogni 3/6 mesi faccio pulizia del tartaro. Non mi rassegno , cosa posso fare per non avere piu' l'alito cattivo? Ho letto in un sito di Fangocur collutorio, potrebbe fare al caso mio? Cosa mi consigliate? Grazie anticipatamente, cordiali saluti, Fabrizia
Gentile Paziente, quasi sempre le cause dell'alitosi sono da ricercarsi in una non corretta igiene orale che nel suo caso sembrerebbe buona. E' di competenza dell'Odontoiatra indagare con una accurata visita clinica che non sussistano altre cause attribuibili alla bocca, per esempio carie "nascoste" tra gli spazi interdentali o tasche parodontali che vanno ricercate con un delicato sondaggio su sei punti su ciascun dente e con l'aiuto, se necessario, di radiografie endorali. Se, come dice lei, questi problemi parodontali sono stati già diagnosticati è allora necessario provvedere ad una corretta terapia della parodontopatia. Se questa visita dovesse dare esito negativo, dovrà allora rivolgersi ad un Medico Internista e ad un Otorinolaringoiatra perchè tra le malattie sistemiche che danno alitosi ci sono in particolare quelle dell'intestino, dell'apparato gastro enterico, del fegato, dei seni paranasali e dei polmoni. Inoltre bisogna valutare anche una eventuale respirazione orale perchè questa, determinando secchezza del cavo orale, è responsabile di alitosi a causa della proliferazione batterica e della modifica del pH del cavo orale. Spesso sono presenti anche secrezioni mucose nasali che se fluidificate mediante irrigazioni o spray nasali possono determinare una riduzione o regressione dell’alitosi. Cordialmente
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Scritto da Dott. Paolo De Carli
Majano (UD)

La risposta del dr. De Carli è veramente completa: se la sua parodontopatia ha creato tasche gengivali, queste vanno eliminate con vari sistemi, laser in testa. Ma se non dipende dai denti, può essere nella sfera otorino, o in quella della digestione..

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Fabrizia, una blanda alitosi dopo alcune ore dai pasti è fisiologica, controllare perfettamente il cavo orale e trattare la malattia parodontale è basilare, poi andranno escluse altre cause eventualmente date da organi a distanza. ruffonidiego@virgilio.it

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

La parodontite si deve curare (anche se può sembrare difficile) non solo per l'alitosi ma perchè porta a perdita dei denti. Si faccia visitare dal dott Ruffoni che è un ottimo specialista. Cordialità

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Fabrizia, la prego di precisare se soffre di esiti di Parodontite nel senso che è stata curata e fa una terapia di mantenimento o ha una Parodontite non curata chirurgicamente da 20 anni! Perchè sarebbe ben diversa la cosa dato che la persistenza di tasche parodontali e difetti ossei conseguenti non curati, possono avere una importanza etiopatogenetica notevole nell'Alitosi! Invece se la Parodontite fosse stata curata e fosse in terapia di mantenimento,deve sapere che l'alitosi è molto frequente e può essere dovuta a diverse patologie sia sistemiche che dell'apparato stomatognatico l'Halimeter è uno strumento utile per misurare l'alitosi. Esso misura il Gas emesso dalla bocca in parti per milioni è stato stabilito da studi già risalenti agli anni '90 che sotto 75 parti/milioni non si ha alitosi,sopra si incomincia ad avvertirla sia soggettivamente che oggettivamente da parte del Medico che "odora" l'aria emessa dalla bocca,al di sopra di 120 l'alitosi è forte e la si sente anche da un metro di distanza. A 120 il paziente che ha l'alitosi, la sente soggettivamente sempre. Non è indispensabile avere questo apparecchio per misurare l'alitosi,è sufficiente la cosiddetta misurazione ORGANOLETTICA,che è soggettiva da parte del Medico (che la compara con un assistente che odora pure lui per "riprova",la si fa odorando l'alito del paziente a distanze diverse e sempre maggiori per stabilire la gravità dell'alitosi. Tra le malattie sistemiche sono in particolare quelle dell'intestino, apparato gastro enterico, fegato, dei seni paranasali e dei polmoni che danno Alitosi...per cui è opportuno farsi visitare da un Clinico Medico (specialista in Medicina Interna ) o da un Gastroenterologo e da un Otorino. Tutto il resto è di pertinenza del Dentista perchè nell'Organo Bocca risiede la maggior parte delle cause di Alitosi,dovuta a microbi produttori di gas, anaerobi, gram negativi che risiedono per lo più in Tasche Parodontali, in carie profonde, in canali di denti in necrosi, su "anfratti" della lingua specie se con alterazioni tipo lingua geografica, lingua nigra ed altre stomatiti o mucositi, è buona norma spazzolare oltre che denti e gengive anche il dorso della lingua con scovolini speciali che vendono in Farmacia, quindi le serve una buona visita di un Parodontologo che stabilisca e misuri eventualmente se ci sono tasche parodontale, espressione di Parodontite, una Visita Odontoiatrica per ricerca di carie e necrosi endodontiche e stomatologica per stomatiti ed alterazioni del dorso della lingua,l'halimeter diciamo che serve, ma se ne può fare benissimo a meno, è sufficiente che il Dentista sia "bravo" e si occupi di questo problema come di solito avviene per tutti i Parodontologi,il gas prodotto da questi microbi contiene composti solforati e di putrefazione con liberazione di solfato di idrogeno e metilmercaptano che sono la causa del cattivo odore da ovunque provenga, si ricordi quindi che l'alitosi è un SINTOMO e per eliminarla bisogna eliminare la causa, quindi fare una diagnosi, ci sono poi infine pazienti che nonostante la eliminazione della causa e della alitosi la continuano a sentire, occorre allora una terapia delicata Psicologica presso uno psicoanalista. Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

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