Domanda di Patologia orale

Risposte pubblicate: 8

Ho scoperto di avere un problema credo di alitosi

Scritto da Noemi / Pubblicato il
Salve sono una ragazza di 23 anni e da un po' ho scoperto di avere un problema credo di alitosi ma é molto strano e il mio dentista non ha saputo dirmi nulla. Ho un'ottima igiene orale in quanto lavo i denti dopo ogni pasto e uso collutorio e filo interdentale. La mia alitosi non é una normale; il fetore che esce dalla mia bocca é dovuto a gli ultimi molari superiori e sento la puzza quando ci passo la lingua e quando uso il filo interdentale , x favore mi dite a cosa é dovuto e come posso risolvere il problema
Devi farti fare una seduta di igiene dentale ben fatta, e poi vedi. Altre cause possono essere sinusiti, faringiti, disturbi digestivi etc. Per sapere se sono i denti, lo vede il dentista. Potresti avere depositi di placca calcificata che non vanno piu via solo con lo spazzolino, e questo..

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Quindi delle due l'una: O l'igiene che sulla carta si può definire ottima, in realtà non è poi così ottima a livello dei molari superiori, oppure l'igiene è davvero ottima ma a livello dei molari superiori vi è qualche problema che genera l'alitosi. Controllo anche alla dieta che solitamente genera il 60% dell'alitosi. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Cara Signora Noemi, intanto legga la risposta sull'igiene orale appena data alla domanda della signora Laura di 23 anni, perchè è comunque utile anche per lei! Poi l'alitosi è molto frequente e può essere dovuta a diverse patologie sia sistemiche che dell'apparato stomatognatico l'Halimeter è uno strumento utile per misurare l'alitosi. Esso misura il Gas emesso dalla bocca in parti per milioni è stato stabilito da studi già risalenti agli anni '90 che sotto 75 parti/milioni non si ha alitosi,sopra si incomincia ad avvertirla sia soggettivamente che oggettivamente da parte del Medico che "odora" l'aria emessa dalla bocca,al di sopra di 120 l'alitosi è forte e la si sente anche da un metro di distanza. A 120 il paziente che ha l'alitosi, la sente soggettivamente sempre. Non è indiispensabile avere questo apparecchio per misurare l'alitosi,è sufficiente la cosiddetta misurazione ORGANOLETTICA, che è soggettiva da parte del Medico (che la compara con un assistente che odora pure lui per "riprova",la si fa odorando l'alito del paziente a distanze diverse e sempre maggiori per stabilire la gravità dell'alitosi. Tra le malattie sistemiche sono in particolare quelle dell'intestino, apparato gastro enterico, fegato, dei seni paranasali e dei polmoni che danno Alitosi...per cui è opportuno farsi visitare da un Clinico Medico (specialista in Medicina Interna ) o da un Gastroenterologo e da un Otorino. Tutto il resto è di pertinenza del Dentista perchè nell'Organo Bocca risiede la maggior parte delle cause di Alitosi, dovuta a microbi produttori di gas, anaerobi, gram negativi che risiedono per lo più in Tasche Parodontali, in carie profonde, in canali di denti in necrosi, su "anfratti" della lingua specie se con alterazioni tipo lingua geografica, lingua nigra ed altre stomatiti o mucositi, è buona norma spazzolare oltre che denti e gengive anche il dorso della lingua con scovolini speciali che vendono in Farmacia, quindi le serve una buona visita di un Parodontologo che stabilisca e misuri eventualmente se ci sono tasche parodontale, espressione di Parodontite,una Visita Odontoiatrica per ricerca di carie e necrosi endodontiche e stomatologica per stomatiti ed alterazioni del dorso della lingua,l'halimenter diciamo che serve, ma se ne può fare benissimo a meno, è sufficiente che il Dentista sia "bravo" e si occupi di questo problema come di solito avviene per tutti i Parodontologi, il gas prodotto da questi microbi contiene composti solforati e di putrefazione con liberazione di solfato di idrogeno e metilmercaptano che sono la causa del cattivo odore da ovunque provenga, si ricordi quindi che l'alitosi è un SINTOMO e per eliminarla bisogna eliminare la causa, quindi fare una diagnosi, ci sono poi infine pazienti che nonostante la eliminazione della causa e della alitosi la continuano a sentire, occorre allora una terapia delicata Psicologica presso uno psicoanalista. Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Paziente, il suo problema è diffuso e purtroppo è affrontato spesso male nella soluzione. Quasi sempre le cause dell'alitosi sono da ricercarsi in una non corretta igiene orale: è importante che lavi i denti la mattina dopo colazione, come fa lei, ma bisogna considerare alcuni punti: - Usare nel modo corretto e per il tempo adeguato lo spazzolino da denti almeno tre volte al giorno - Utilizzare almeno una volta al giorno il filo interdentale anche sotto i ponti (se ci sono) - Imparare a spazzolare anche la lingua, per ridurre il numero di batteri che tra le papille linguali si annidano e proliferano - Utilizzare un collutorio al termine di tutto, ma solo se è consigliato dallo specialista (eviti di usare il primo che trova al supermercato) Inoltre c'è un problema che molte volte è del tutto sconosciuto ai pazienti: una delle principali cause di alitosi può essere la parodontite (piorrea) che può colpire anche persone giovani come lei (talvolta anche gli adolescenti). Ovviamente in questo caso i batteri si annidano tra gengiva-dente-osso ed ovviamente solo la terapia della parodontite può risolvere il problema e salvarle i denti! Le suggerisco di prenotare una visita da uno specialista qualificato che potrà eventualmente escludere il problema con un delicato sondaggio delle gengive ed eventualmente con l'aiuto di radiografie, se necessario. Inoltre le fornirà tutta l'assistenza per risolvere questo problema. Solo dopo una corretta igiene orale ed avendo escluso problemi parodontali, se il problema non dovesse risolversi, potrà rivolgersi ad un bravo medico internista per valutare se questa alitosi può dipendere da altre cause. Cordialmente
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Scritto da Dott. Paolo De Carli
Majano (UD)

Gentile paziente il suo problema va ricercato facendo una accurata visita odontoiatrica per stabilire una corretta diagnosi. Se le cause sono all'interno del cavo orale il suo Dentista certamente saprà come risolverle il problema, altrimenti la indirizzerà ove necessita per verificare se il tutto è associato ad altre patologie non derivanti dal cavo orale. Molte volte il problema dell'igiene orale è sottovalutato e affrontato con superficialità, quando invece è la base per avere una bocca in perfetto ordine!!!! Resto a sua disposizione per ogni chiarimento in merito..... Cordiali saluti Dr. Luca Rappa
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Scritto da Dott. Benedetto Luca Rappa
Palermo (PA)

Gentile Noemi, non c'è da aggiungere nulla a quanto detto, forse dovrebbe fare una visita odontoiatrica più dettagliata e successivamente considerare le altre cause, tra cui quella gastrica. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Cristian Romano
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sig. Noemi, potrebbe fare una semplice prova, dopo aver passato il filo nella zona sospetta lo immerga in un bicchiere con due dita di acqua e agiti il tutto poi dopo un minuto scopra il bicchiere e senta che odore fuoriesce, se non sente nessun odore il problema è un altro, se sente l'odore riferito, le consiglio di ritornare dall'odontoiatra con il filo interdentale e ripetere con lui la prova.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Cara Noemi, la presenza di tasche, cioè di recessi in cui i batteri si moltiplicano, è quasi certamente la causa di questo fastidio; potrebbe anche essere l'assenza di qualche punto di contatto, il che permette un ristagno di cibo, con una situazione concomitante a partenza tonsillare. Bisogna fare la visita e valutare con attenzione, anche con l'ausilio di una rx digitale. Cordiali saluti Maria Grazia Di Palermo,. Odontostomatologo, Carini (PA)

Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)
Consulente di Dentisti Italia

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