Domanda di Patologia orale

Risposte pubblicate: 11

Ho un infiammazione sul lato della lingua

Scritto da Federico / Pubblicato il
Buongiorno, sono un ragazzo di 28 anni, nel mese di marzo a causa di una radice sporgente di un vecchio dente molare inferiore che mi era stato tolto anni fa dal dentista, si è venuta a creare un infiammazione sul lato della lingua proprio a causa dello sfregamento della lingua sulla radice stessa specie quando parlavo. Sapendo quanto è doloroso togliere una radice ho sopportato il bruciore per circa un mese nel quale ovviamente si è creata una lesione alla lingua dovuta al trauma, inoltre nello stesso punto vedendo la lingua dall'alto in posizione frontale si era venuto a creare un gonfiore con al centro il piccolo taglio rosso vivo. Ad aprile ho deciso di andare dal dentista e di togliere la radice, la lesione nel giro di due settimane è migliorata molto sia a livello di bruciore che prima si estendeva a tutto il lato fino alla punta della lingua mentre adesso è leggero e localizzato sul lato, sia a livello di gonfiore che è sparito a quanto sembra (rimane sempre un leggero gonfiore sul punto ma questo non so se sia fisiologico della lingua)e anche la lesione si è rimpicciolita. Il punto è che a distanza di quasi due mesi la lesione si è rimpicciolita ma non scomparsa, forse a causa dei cibi caldi o duri, è presente ancora inferiore circa ad 1 mm, e specie dopo aver parlato quando ovviamente la lingua struscia nei denti vicini, e dopo mangiato si riacutizza il bruciore nella zona. Non mangio cibi speziati, non fumo e sono astemio quindi non immetto sostanze che possano acuire il problema. Vi ho allegato una foto dove si vede la piccola lesione di colore rosso vivo. Non ci ho applicato medicinali se non del bicarbonato localmente. Cosa mi consigliate per portarla a completa guarigione? Grazie
Caro Signor Federico, a parte il fatto che non è assolutamente doloroso estrarre una radice, comunque, solo con una visita in cui oltre tanti altri rilievi, si deve fare la palpazione della "formazione" per sentirne consistenza, dolorabilità alla pressione, mobilità sui piani sottostanti e tanto altro. Quindi vada dal suo Dentista e si faccia visitare! Fatta la Diagnosi e risolto il problema, usi le spezie che sono il sale della vita culinaria, beva il vino rosso che fa bene alla salute e gioisca mentre mangia! Sarà più allegro e spensierato dentro! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig Federico, si rivolga ad un collega dalle sue parti, che dopo averla visitato probabilmente le farà una radiografia, le darà una terapia antibiotica ed antinfiammatoria, e all'appuntamento successivo in men che non si dica il suo problema sarà terminato con una avulsione assolutamente indolore.

Scritto da Dott. Marcello Macina
Modugno (BA)

Gentile Sig. Federico, solo con una visita accurata si può suggerire la terapia. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile sifg. Federico, le consiglio di consultare un cento di patologia orale,dove faranno i debiti esami, anche per valutare una possibile lesione in situ; intanto non si faccia mancare un collutorio medicato alla clorexidina e un eventuale antibiotico, nell'ipotesi che la lesione da ulcerativa si trasformi in ascessuale, cordiali saluti

Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)
Consulente di Dentisti Italia

Io farei vedere la lingua ad un professionista serio e capace in patologia orale. Il traumatismo continuo può portare anche a patologie di una certa gravità. Non perda tempo.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Buongiorno,visto che sono passati due mesi dall'estrazione della radice,sarebbe consono farsi visitare per valutare la completa regressione della lesione. Cordialmente

Scritto da Dott. Maurizio Tabacchino
Roma (RM)

Salve, anche io le consiglio di non perdere altro tempo e di farsi visitare quanto prima perchè la persistenza della lesione va valutata da uno specialista. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Marcello Scafidi
Agropoli (SA)

Sig. Federico, qui conosciamo solo la sua versione e mi sembra strano che il collega che aveva tolto il dente non voglia effettuare un controllo a distanza. Deve ritornare dal professionista che ha tolto il dente per una visita, che dovrà essere correttamente retribuita, anche prima della prestazione. Le consiglio la lettura di questo mio articolo: Questo è un tumore considerato maligno: ecco l'importanza della visita semestrale. Lo ritrova facilmente su questo portale.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Caro ragazzo, tutti abbiamo il problema di amare e di essere riamati. Eppure il primo amore dovrebbe essere per la carcassa che ci sostiene, che si chiama "corpo umano". Se si fosse trattato dell'unghia di un piede avresti resistito da marzo a metà giugno? Per recuperare l'integrità della tua bocca, servono mani esperte in problemi della bocca. Sbrigati, e buona fortuna!

Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Federico dopo la guarigione di un ulcera traumatica del margine linguale, può talvolta residuare, anche per alcuni mesi, un aumento di consistenza locale dovuto ad un ispessimento fibrotico nella zona traumatizzata. Ad ogni buon conto si affidi ad un collega esperto in patologia orale per monitorare l'evoluzione della guarigione e, nelle more, resti assolutamente tranquillo. Cordialmente Prof. Dott. Russo Ciro Odontoiatra Specialista in Ortognatodonzia.

Scritto da Prof. Ciro Russo
Frattamaggiore (NA)

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