Domanda di Patologia orale

Risposte pubblicate: 8

Le afte sono dovute alla xerostomia anche se non ho altri sintomi?

Scritto da Maurizio / Pubblicato il
Salve, sono uno studente di 23 anni e da un pò di tempo, per alleviare uno stato di ansia e depressione abbastanza invalidante, faccio uso di un antidepressivo il cui principio attivo è la venlafaxina. Sul foglio illustrativo di questo farmaco viene indicato come effetto collaterale molto comune (più di 1 paziente su 10) la secchezza delle fauci. Da quando faccio uso di questo farmaco mi compaiono frequentemente delle stomatiti aftose, ma non mi sembra di avere nessun altro sintomo riconducibile alla secchezza del cavo orale. Io, non potendo cambiare o sospendere il farmaco, ho cercato di alleviare questo effetto collaterale utilizzando un colluttorio specifico per la xerostomia. Le domande che vorrei porVi sono 2: le afte sono dovute alla xerostomia anche se non ho altri sintomi? Faccio bene ad utilizzare un colluttorio contro la xerostomia o dovrei usare qualcosa di più specifico per le afte? Scusate se mi sono dilungato ma vorrei delle risposte che non sono riuscito ad avere altrove. Vi ringrazio anticipatamente per le risposte. Maurizio
Da ciò che ci ha scritto non mi è chiaro se abbia anche assenza di saliva o se abbia solo le afte. La xerostomia può essere associata a lesioni aftosiche o aftoidi, ma soluzioni di saliva artificiale sono indicate solo in pazienti che mostrino una effettiva riduzione di salivazione. La terapia delle afte è spesso fatta con presidi che sono più palliativi che curativi. In caso di aftosi major o recidivante possono essere utilizzati corticosteroidi topici o sistemici che hanno una efficacia reali, ma considerati gli effetti collaterali è opportuno che sia il suo dentista a prescriverglieli.
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Scritto da Dott. Luca Boschini
Rimini (RN)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Maurizio, perchè ti sottoponi a queste torture? Questi antidepressivi non funzionano. Mai. E' un grande scandalo: non fanno niente, solo effetti collaterali. Ci vuole la psicoterapia.

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Maurizio, quello che ti consiglio è di sospendere gli antidepressivi e di trovare in te stesso la forza antidepressiva o se non ci riesci di farti aiutare da uno psicologo. Ciao e buona vita

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Caro Signor Maurizio, non mi rusulta che la venlafaxina sia causa di stomatite aftose. Forse l'associazione del farmaco con la secchezza delle fauci, nota come xerostomia, può essere concausa scatenante, ma nessuno lo sa! Non si conoscono le reali cause delle afte, cause che possono essere anche generali sistemiche oltre che locali o farmacologiche. Per esempio uno stato Depressivo-ansiogeno più o meno serio, può esserne la causa, in particolare se allo stato depressivo si alterna uno stato maniacale e soprattutto se anzichè di nevrosi si trattasse di psicosi, quindi se si trattase di una Nevrosi Maniaco Depressiva o di una Psicosi Maniaco Depressiva o di Una semplice Nevrosi Depressiva, ecco perchè serve lo Psichiatra Psicoterapeuta!!! Attenzione poi a sospendere di tua iniziativa l'antidepressivo perchè può essere molto pericoloso secondo da quanto tempo lo stai assumendo, quindi non fa MAI fatto da soli. E' bene che tu arrivi piano piano a sospenderlo ma solo sotto diretto controllo Medico-Psichiatrico . Poi molto meglio la Psico terapia del farmaco, è ovvio, come già detto!Come vede le variabili sono molte e la reale situazione clinica è molto più complessa di quanto appare! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Maurizio, cerchi di superare il suo disagio senza usare farmaci. E' la soluzione migliore. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Maurizio, le afte vanno controllate con sostanze specifiche e non c'entrano con la xerostomia, ma hanno molto spesso base autoimmunitaria. Quindi probabilmente non sono in relazione con la terapia della depressione che non va sottovalutata, ma seguita da seri professionisti e con grande attenzione. Cordialità.

Scritto da Dott. Michele Caruso
Treviso (TV)
Consulente di Dentisti Italia

Maurizio, non è un buon farmaco, e dovrebbe smettere con una uscita graduale. Forse è meglio tornare alla terapia precedente. Nel suo caso è fondamentale appoggiarsi ad un aggancio emotivo, con un personaggio femminile che le voglia veramente bene. Lei si sta rovinando la salute della bocca e la vera qualità della vita. Buona fortuna!

Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Maurizio, in letteratura ritroviamo qualcosa tra aftosi e collutori enzimatici, sicuramente l'enzimatico è il più consigliato perchè non contiene alcool e include gli stessi benefici che ritroviamo nella saliva l'ORALIS oltre avere un buon rapporto quantità prezzo, contiene anche il colostro con delle ottime proprietà. ruffonidiego@virgilio.it

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

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