Domanda di Patologia orale

Risposte pubblicate: 10

Soffro di alitosi da circa un anno...

Scritto da Roberta / Pubblicato il
Salve, Soffro di alitosi da circa un anno. Ho letto le vostre risposte a domande simili, io ho anche un problema di sanguinamento continuo delle gengive. La mattina ho la sensazione che la causa della bocca amara e conseguente alitosi dipenda da questo. In questo periodo risiedo in Piemonte, sapete indicarmi uno studio che abbia l' Halimeter in provincia di Alessandria. Grazie Roberta
Gentile Roberta, in primis le consiglio di rivolgersi al suo dentista curante per un'igiene professionale e, semmai, dopo e soltanto se si dovesse ravvisare l'opportunità di valutare la genesi dell'alitosi, sarà il suo dentista ad inviarla presso un centro per valutare più approfonditamente il problema dell'alitosi. Si ricordi dell'importanza delle visite semestrali di controllo. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Roberta, è verosimile che il suo problema possa essere ricondotto ad una gengivite o ad una parodontite più seria. Le consiglio di consultare un buon dentista che possa fare una giusta diagnosi con accurata visita, sondaggio gengivale ed eventuali radiografie. IL sanguinamento specialmente se continuo è un chiaro ed assoluto segno di problema parodontale che può essere di vario grado da una semplice gengivite fino alla formazione di tasche parodontali. Per questo le serve una giusta diagnosi. L'utilizzo dell'halimeter mi sembra del tutto superfluo. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Tasche parodontali infraossee dopo curettage e scaling e root planing e loro terapia con chirurgia ossea parodontale ricostruttiva ed in basso rigenerativa.Da casistica del Dr. Gustavo Petti Parodontologo di Cagliari
Cara Signora Roberta, se avesse letto bene le mie risposte sull'argomento avrebbe capito che l'Halimeter non è certo indispensabile, perchè può essere sostituito benissimo dalla cosiddetta misurazione ORGANOLETTICA che è soggettiva da parte del Medico che la compara con una assistente che odora pure lei per "riprova" che si fa odorando l'alito del paziente a distanze diverse e sempre maggiori per stabilire la gravità dell'alitosi. Quello che è importante è arrivare alla diagnosi della causa e con analisi cliniche e visita Odontoiatrica ci si arriva tranquillamente. Poi lei ha già una probabile evidente causa in bocca: il sanguinamento delle gengive che indica la presenza di una gengivite o addirittura di una Parodontite con tasche parodontali. Basta misurarle, 6 per ogni dente in tutta la bocca per arrivare alla diagnosi. Può farlo il suo Dentista e poi può decidere se inviarla da un Parodontologo, se lui non facesse parodontologia, ma dubito, se no se ne sarebbe già accorto del suo problema gengivo-parodontale!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile signora, il Collega Petti ha ragione su tutti i punti: il dentista è il primo soggetto che deve intervenire, ma ci sono anche altri organi cui rivolgere la propria attenzione. Comunque la detartrasi che è il primo passo che lei deve compiere non è così economicamente pesante. Le allego una piccola disamina sulle possibili cause di alitosi. Il problema dell’ alitosi ( cattivo odore emesso dalla bocca ) non è solo appannaggio dei problemi degli organi contenuti nella bocca ( denti e gengive ) e quindi di esclusiva pertinenza odontoiatrica, quindi denti cariati, tartaro, piorrea , cattiva igiene, protesi obsolete, ma, a volte, rappresenta un segnale di ben altre patologie: - infezioni fungine orali (candida) specie in soggetti defedati, soggetti sottoposti a chemioterapia, alcolisti, sesso orale. - tonsille croniche cribrose albergano una melma biancastra fetida segno di forme infettive di vecchia data. - sinusiti, raccolte purulente nei seni - malattie della mucosa nasale con croste maleodoranti ( ozena ) - bronchiti croniche con escreato purulento, tbc - diabete - acetonemia - malattie di origine epatica o renale - uso prolungato di antidepressivi che diminuiscono la quantità di saliva e permettono pertanto l' aumento della popolazione batterica del cavo orale. Concludendo: detartrasi profonda con scaling e root planning, sterilizzazione delle tasche piorroiche con terapia fotodinamica e trattamento con Lb. Reuteri. Se il problema non è solo localizzato nel cavo orale far intervenire un internista. C’ è poi tutta la gamma di alimenti come aglio, cipolla ecc. l’ abuso di alcol e il fumo.
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Scritto da Dott.ssa Emma Castagnari
Torino (TO)

Sig. Roberta se le gengive sanguinano vanno curate dall'odontoiatra, che può anche non avere l'Halimeter.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Cara signora, il sanguinamento gengivale è un chiaro segnale di malattia parodontale che molto probabilmente è la causa della sua alitosi, non perda tempo e si rivolga il prima possibile ad un serio dentista della sua zona. cordiali saluti

Scritto da Dott. Maurizio Ciatti
Varese (VA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. ra Roberta, l' Halimeter non è certamente l'esame più importante da fare per la diagnosi di alitosi. Comunque se le gengive le sanguinano molto è probabile che il suo problema sia dato da una parodontite. Deve quindi per prima cosa risolvere questo problema. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Gentma Roberta, una fra le tante cause dell'alitosi è la malattia parodontale ed il sanguinamento gengivale è una spia. Trovi un ottimo parodontologo e cominci a risolvere il primo dei suoi problemi: è certamente più importante dell'Halimeter.

Scritto da Dott. Cosimo Coscia
Collegno (TO)

Gentile sig.ra Roberta, al primo disturbo di sospetta alitosi è importante prenotare una visita dal dentista, il quale procederà alla visita di routine con eventuali approfondimenti. Mi sembra importante sottolineare che però non basta andare dal dentista, è necessario farsi spiegare come fare una buona igiene domiciliare a casa, in modo che ci sia un reale cambiamento nella sua vita. Senza questo apprendimento Lei resterà sempre dipendente dall'opera dello specialista. Cordiali saluti
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Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)
Consulente di Dentisti Italia

Possono esserci cause intra ed extraorali. Le sue probabilmente saranno intraorali e quindi si faccia vedere e curare

Scritto da Dott. Alessio Battistini
La Spezia (SP)

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