Domanda di Patologia orale

Risposte pubblicate: 11

E' possibile che i sintomi siano legati se non originati dal perdurare del bruxismo di cui soffro?

Scritto da Daniele / Pubblicato il
Gentili dottori, sono circa cinque anni che soffro di bruxismo, la notte serro fortemente i denti senza strisciarli. Presento una serie di sintomi cronici e altalenanti, tutti alla parte destra del corpo che vado a descrivere. 1)Leggera ipoacusia, a volte leggeri acufeni e otiti. 2) Linfoadenopatia sottomandibolare e al collo con linfonodi tipo reattivo di max 16mm. 3) Indolenzimento muscoli del collo e trapezio. 4) Ipertrofia del massetere, circa il 50% in più del sinistro. 5)sapore cattivo in bocca. 6) nei giorni in cui i precedenti sintomi sono più acuti, mi sento molto stanco, a volte sfinito, pur non svolgendo attività faticose. 7) Gonfiore e fastidio alle gengive e ai tessuti molli più vicini all'ATM. Il quesito che vorrei porre al patologo orale è questo: E' possibile che i sintomi 1,2,5,6 e 7 siano legati se non originati dal perdurare del bruxismo di cui soffro? Qual'e l'iter da seguire per avere una precisa diagnosi? Ringrazio il cortese dottore che voglia rispondermi. Daniele.
Molti dei suoi disturbi possono essere riconducibili al bruxismo, e per questo un collega gnatologo è importante che la segua. Penso però che i problemi gengivali e linfoghiandolari possano in parte essere collegati tra di loro e quindi necessitare di un parere da un collega parodontologo. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Daniele, l'iter diagnostico per giungere ad una diagnosi è innanzitutto rivolgersi ad un odontoiatra esperto in gnatologia che attraverso l'esame obiettivo, indagini strumentali ed eventualmente la consulenza di altri specialisti potrà risolvere i suoi problemi. Mi permetto di suggerirle di considerare l'eventuale presenza dei denti del giudizio inclusi e/o in disondotiasi e che potrebbero essere anche se in parte causa dei suoi disturbi ed in particolare la linfoadenopatia dx. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Si tratta della sfilza dei DCM, i disturbi craniomandibolari, dovuti a qualche malocclusione, con la complicazione forse di ansia e stress. L'ortognatologo forse potrà aiutarla.

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Le consiglio una valutazione sia gnatologica che ortodontica, ne parli con il suo dentista di fiducia.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Vari tipologie di Bite per diverse patologie Gnatologiche. Ed arco facciale di trasferimemto per Gnatologia e montaggio modelli su articolatore a valore medio per lo studio Gnatologico serio del caso. Da casistica del Dr. Gustavo Petti di Cagliari
Caro signor Daniele, evidentemente lei ha una Sindrome, ossia un insieme di più sintomi col sovrapporsi di più patologie. Se il suo Dentista non le sapesse diagnosticare ed affrontare terapeuticamente si faccia visitare da un Parodontologo che come preparazione è anche uno Gnatologo perchè la gnatologia è base integrante della Parodontologia ed un buon Parodontologo deve essere anche Gnatologo. Questo lo preciso per evitare che lei cada nelle mani di "falsi parodontologi" che saltano da uno studio all'altro per fare interventi e basta, senza vedere nel suo insieme l'unità dentale (dente, parodonto e rapporti coi denti antagonisti e prossimali) e stomatognatica e soprattutto senza vedere il corpo umano come un solo grande organo costituito da tanti organi e strutture interconnesse tra loro. Ed ecco che acufeni e disturbo dell'orecchio medio ed interno possono essere scatenati da una malocclusione. Ma il Bite è una cosa serie e non è la panacea e soprattutto esistono bite sintomatici, diagnostici e terapeutici nel senso che la funzione fondamentale del Bite è quella di creare una tabula rasa nel suo cervello per fargli dimenticare l'occlusione patologica attuale, poi con manovre particolari che solo uno gnatologo conosce, si registra questa posizione e su questa posizione si instaura la terapia riabilitativa occlusale gnatologica e di riequilibrio ATM. Se no il Bite non serve a niente! Ovvio che tutto questo deve essere accompagnato da un esame e sondaggio di eventuali tasche parodontali ed eventuale loro terapia cirando la eventuale Parodontite che le ha causate. Per i linfonodi sottomandibolari o latero cervicali occorre anche una attenta ricerca di tutti i focolai infettivi orali (cisti, granulomi, parodontiti apicali, endoparodontiti, necrosi endocanalari, patologie ossee parodontali e non) che sempre un bravo Parodontologo sa fare! Inoltre tenga presente che tutte queste patologie Occlusali e Gnatologiche si riflettono sulla postura che va studiata anche con la Chinesiologia, la Pedana Baropodometrica dinamica computerizzata (che studia il carico della pianta dei piedi statico e dinamico), il Posturometro per determinare se c'è una asimmetria tra le due metà del dorso. Una visita osteopatica e fisiatrica alla muscolatura del bacino in particolare del M.Psoas sarebbe molto utile perché è uno dei primi muscoli a "saltare" in una patologia lombosacrale in cui sia coinvolta la postura, sia che essa sia discendente, ossia a partenza da una mal occlusione, sia che essa sia ascendente, ossia a partenza dagli arti inferiori, appoggio della pianta dei piedi, anche o colonna lombo sacrale. Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Salve alcuni sintomi sono riconducibili a problemi articolari. La gengivite, il sapore e la linfopatia sono probabilmente dovuti a problemi come tartareo carie granulomi comunque un infezione. A sua disposizione dott. Bennici

Scritto da Dott. Orazio Maximilian Bennici
Catania (CT)
Consulente di Dentisti Italia

Salve, la sintomatologia caratterizzata da dolore testa-collo, ipoacusia ed ipertrofia del massetere è collegabile a un problema che nel suo caso ha come manifestazione il bruxismo! non è il bruxismo la causa iniziale... Il bruxismo non è che una manifestazione di un qualcosa... c'è chi ha mal di testa o altri sintomi... lei bruxa. La letteratura ha ormai dimostrato ampiamente come la situazione occlusale non sia responsabile di problemi articolari o di contratture muscolari, ma possa diventare, qualora esistano situazioni occlusali incorrette, pre-contatti ecc..., un fattore di rischio allo sviluppo degli stessi. Provi a pensare... come farebbe un bite a farla smettere di bruxare? il concetto a cui molti colleghi credono è questo... " se io creo una superficie occlusale piatta, i denti non ingraneranno più tra loro ed il paziente che avrà ottenuto due arcate che miracolosamente scivolano tra loro non bruxerà più" ma questo succede? talvolta si. spesso no! Infatti nel bite piano piano si vengono a formare dei solchi che ricreano la situazione iniziale... e così magicamente il paziente che bruxava sui suoi denti si ritrova a bruxare sul bite (almeno non vengono consumati i denti). Bisogna dunque prima capire l'origine del problema ed eliminare i fattori di rischio: Stress, ansia ecc... occlusione instabile ecc.. dopodichè si potrà realizzare un bite (se ancora necessario) adeguato. rimango a disposizione per eventuali chiarimenti
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Scritto da Dott. Francesco Fusaro
Torino (TO)
AOSTA (AO)

Caro Daniele, lei mostra in foto un bite plane tipo placca di Michigan, non so di quanta utilità per la vasta patologia che descrive... Purtroppo ben poco si può dire senza incontrarla di persona e visitarla. Ha un eccesso di peso corporeo? Dorme su un solo fianco? Dorme bene? I sintomi 1, 2, 5, 6, 7, sono tutti relativamente riconducibili al bruxismo, ma fanno anche pensare a disturbi del sonno come la sindrome da apnea ostruttiva (OSAS) o ad altre patologie, per cui il "ventaglio" di ipotesi è davvero molto ampio. Le consiglio di rivolgersi ad un bravo gnatologo-posturologo iscritto all'Albo dei Medici per iniziare quell'iter diagnostico di cui ha bisogno. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Signor Daniele lei ha bisogno di una visita non da un patologo orale ma da un collega che si occupi in modo serio di Gnatologia per risolvere i suoi problemi. Saluti.

Scritto da Dott. Piero Puppo
Imperia (IM)

Sig. Daniele, occorre un odontoiatra che si occupa di patologia orale, ortognatodonzia e paradontologia. Cerchi su questo portale sicuramente troverà un valido professionista della sua zona.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

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