Domanda di Patologia orale

Risposte pubblicate: 10

Vorrei avere un consiglio per quanto riguarda un problema alle gengive

Scritto da sandra / Pubblicato il
Salve, vorrei avere un consiglio per quanto riguarda un problema alle gengive. Anni fa mi furono estratte le mole dell arcata inferiore, in particolare mi furono estratte le 3 mole. Dove vi e il vuoto lasciato dall estrazione, adesso mi si e formato un solco e una patinatura colore bianca, 2mesi fa mi recai da un dentista per una occlusione e questi mi disse che avevo un cambiamento della mucosa orale, che potevo curare con il KENAKORT A ORABASE, vi dico che abito in svizzera, per cui il prodotto mi è pervenuto direttamente dal dentista. Ho seguito la terapia ed ho avuto un miglioramento, piu che altro a livello visivo, la patina bianca sembrava regredire. Finita la terapia con il kenakort i mio medico di famiglia, invece, mi diede un antimicotico orale, DAKTARIN, è andata meglio, ma tuttavia noto che la patina non è del tutto sparita. Sempre lo stesso medico di famiglia mi consiglia di effettuare una biopsia, invece il dentista, non mi ha parlato di questo esame specifico. Premetto ke non ho nessun fastidio, ne accuso dolore, ma mi preoccupa molto, il fatto che le terapie farmacologiche si siano rivelate inefficaci. A vostro parere cosa dovrei fare, quali esami mi consigliate?grazie.
Gentile Sandra, le consiglio di seguire il medico che le ha consigliato la biopsia che è l'unico esame in grado di sciogliere i dubbi considerando che il problema non si è risolto con la terapia prescritta in precedenza. Consulti un centro di patologia orale in grado di eseguire l'esame. Sicuramente dove risiede ce ne sarà qualcuno valido. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Signora, le lesioni bianche del cavo orale, che dopo adeguata terapia, non regrediscono nel giro di 15 giorni, vanno esaminate con attenzione, con questo intendo dire che è necessaria una biopsia per stabilire esattamente il tipo di lesione ed impostare quindi la terapia più corretta, si rivolga quindi ad un centro odontostomatologico che possa eseguire detto esame. Cordialmente Dr. Paolo Formenti

Scritto da Dott. Paolo Formenti
Senago (MI)

Cara Signora Sandra, il KENAKORT A è un eccellente farmaco cortisonico, però va usato, come tutti i farmaci, dopo avere fatto una diagnosi, non così per vedere cosa succede. Lo stesso discorso vale per l'antimicotico. Le patologie stomatologiche che si presentano con le caratteristiche da lei descritte sono varie e alcune sono legate a patologie sistemiche di organi ed apparati anche lontani, tra questi l'apparato digerente ed immunitario! Quindi per la lesione locale è consogliabile fare un piccolo prelievo bioptico ed avere una diagnosi istologica della lesione e secondo il carattere del referto,poi, farsi visitare da un Medico specialista in Medicina Interna!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Signora Sandra, lei ha una leucoplachia in quella zona della gengiva. Ha usato buoni farmaci ma senza una diagnosi iniziale! Il prelievo bioptico può eseguirlo un qualsiasi dentista, certamente anche quello più vicino casa sua, per poi inviarlo ad un laboratorio per l'analisi. Dal risultato della biopsia saprà da che tipo di leucoplachia lei è affetta ed il suo dentista potrà ordinarle il farmaco adatto. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Se la macchia bianca di cui parla non è asportabile (non è una patina che si è accumulata) allora va fatta diagnosi certa. La biobsia è l'unica metodica che non ammette errore, ma credo che la debba eseguire un dentista esperto. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Senza un esame ispettivo è difficile dare un consiglio, ma una biopsia le consentirebbe di stare dalla parte del sicuro. Resta il fatto che se ha modo di consultare un centro di patologia orale forse avrebbe un consulto più appropriato.

Scritto da Dott. Luca Boschini
Rimini (RN)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Sandra, Lei non specifica il motivo per cui ha dovuto estrarre gli elemeti dentari inferiori. Credo che sia opportuna una indagine radiografica, insieme a una buona terapia antimicotica sisatemica e locale, dei gel e anche dei colluttori specifici. Utile mi sembra anche un amocromo completo con formula, e la valutazione della glicemia. Attenzione all'igiene orale, auguri,

Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Sandra, occorre una visita in un ambulatorio di patologia orale dove verrà stabilito se è indicata la biopsia.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

La lesione di cui parla probabilmente può essere compatibile con una reazione infiammatoria 'leucoplachia' da trauma masticatorio. La biopsia fa la diagnosi, ma il dentista deve valutare ed eliminare eventuali sorgenti traumatiche. Saluti

Scritto da Dott. Sandro Compagni
Latina (LT)

Cara Sandra una biopsia scioglierebbe ogni dubbio quindi perchè non farla distinti saluti

Scritto da Dott. Domenico Aiello
Catanzaro (CZ)

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