Domanda di Patologia orale

Risposte pubblicate: 12

E' possibile che la causa dell'ingrossamento di un linfonodo derivi da un dente?

Scritto da lino / Pubblicato il
Salve, è da circa 2 anni che ho dei linfonodi ingrossati nel lato sinistro del collo, uno in particolare misura 2,8 cm., tuttavia dopo alcune cure di antibiotico e antinfiammatorio questo si riduce a circa 1,7 cm, per poi ritornare dopo qualche settimana a 2,8cm. Ho fatto numerose visite ed esami e dopo una radiografia mi è stato riscontrato un ottavo incluso. E' possibile che la causa dell'ingrossamento di questo linfonodo sia il dente?? Devo sottolineare che ho consultato diversi dentisti, un ematologo e anche un oncologo e tutti pensano in base alle ecografie e alle analisi del sangue che si tratti di linfonodi di tipo reattivo, e che molto probabilmente la causa sia il dente. Ringrazio anticipatamente.
Caro Signor Lino... è molto semplice dal punto di vista Odontoiatrico fare una diagnosi. ..... PRIMO:..........::..........si deve vedere se il linfonodo è di drenaggio a regioni della bocca........... SECOMDO..........::........ si deve accertare se da quella regione orale c'è un'infezione di un dente, del Parodonto, la presenza di tasche parodontali, di Gengiviti ed altre patologie........... TERZO.........::...........per il dente del giudizio incluso, solo se è diagnosticata una sua patologia e corrisponde come regione drenata da quel linfonodo, può essere chiamato in causa!........... QUARTO e NON ULTIMO...............:............Avere un linfonodo ingrossato da due anni: non è normale, bisogna vederne la consistenza alla palpazione, se è mobile sotto i piani cutanei e palpare tutte le altre stazioni linfatiche del corpo umano e fare analisi ematologiche generiche e mirate, per escludere patologie sistemiche!............................Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Gnatologia e Riabilitazioni Orali Complete in Casi Clinici Complessi
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Lino, i linfonodi rappresentano le prime stazioni di difesa dell'organismo contro le infezioni incluse quelle dei denti. Avere un linfonodo ingrossato da circa due anni sicuramente è un tempo assai lungo che avrebbe già dovuto portare ad una diagnosi esatta. Credo che a questo punto convenga procedere alla sua asportazione e conseguente esame istologico per definirne l'esatta natura. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Il fatto che il Linfonodo riduca le sua dimensioni con la terapia antibiotica ti fa capire che la sua origine è di natura batterica; gli ottavi inferiori inclusi vanno spesso incontro a pericoronariti (infiammazione della pericorona del dente incluso) ovviamente con sovrammissione infettiva quindi batterica e il punto si "arrivo" dell'infezione pericoronale è giustappunto il linfonodo da te indicato; se sommi le due cose puoi capire che togliendo il dente incluso risolvi anche il problema del linfonodo. Cordialmente
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Scritto da Dott. Giampaolo Cherici
Firenze (FI)

Si è possibile, il problema lo risolve con l'estrazione del dente.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Lino, penso che stai indugiando ed adagiandoti parecchio circa il linfonodo che varia le sue dimensioni a seguito di terapia antibiotica e, riguardo il dente del giudizio, ritengo che, molto verosimilmente, ne è la causa e, che, in rapporto alla tua giovane età, può dare fatti infiammatori ed infettivi. Ti consiglio di fartelo estrarre e, data la vicinanza territoriale, resto a tua disposizione per un consulto gratuito. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Assolutamente si, è possibile. Stabilirlo con precisione è forse impossibile, ad una risposta bisognerà arrivare per via indiretta. Quindi ritengo che, se il dente incluso è da togliere va tolto, e poi monitorerei il linfonodo. Se si riduce la causa era il dente. Se non si riduce la causa va ricercata altrove, ma il dente era comunque da togliere. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile paziente, un linfonodo presente da due anni è difficile che possa essere attribuito ad una patologia neoplastica. Rimane quindi l'opzione infiammatoria: cioè il linfonodo reattivo, o quello affetto da altre patologie sempre di natura infiammatoria. E' possibile però togliersi il dubbio effettuando un agoaspirato ecoguidato, che presumo non abbia eseguito visto che non ne ha parlato. Questo esame permette di fare un prelievo mirato esattamente sul linfonodo (con l'ausilio di un sottilissimo ago, quindi assolutamente indolore ) in questione e di esaminarlo citologicamente.Questo esame permette di escludere totalmente l'opzione neoplastica, ma l'abbiamo già esclusa, e ci da una indicazione precisa sulla eventuale necessità di proseguire nell'accertamento effettuando una linfoadenectomia del linfonodo che ci permette di effettuare uno studio istologico, quindi non su singole cellule ma sull'intera struttura istologica dell'organo. Con l'esame istologico avremo l'assoluta certezza circa la patologia in questione.
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Scritto da Dott. Giuseppe Murruni
Giussano (MB)

Gentile sig. Lino sono dell'avviso che, visto i due anni della tumefazione linfonodale, la natura della patologia è di tipo regressivo e molto di quello che riferisce depone alla presenza di un dente incluso come causa buona vita

Scritto da Dott. Silvano Siniscalchi
Castelfidardo (AN)

Gentile signore, ho io una domanda per lei. Ma non le bastano le risposte già avute dai vari colleghi dentisti, ematologi, oncologi..?

Scritto da Dott. Gilberto Urbinati
Pesaro (PU)

Caro Lino i linfonodi si ingrossano come conseguenza di una situazione irritativa, in questo caso, siccome ha escluso altre patologie, molto probabilmente deriva da una situazione di dente incluso specie se parzialmente incluso. in ogni caso io tenderei a toglierlo perchè, non so se le è capitato, ma può causare, trisma, disfagia e dolore molto forte post infiltrazione batterica distinti saluti

Scritto da Dott. Domenico Aiello
Catanzaro (CZ)

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