Domanda di Patologia orale

Risposte pubblicate: 7

Circa otto mesi fa ho iniziato a curarmi due denti

Scritto da Monica / Pubblicato il
Salve, mi chiamo Monica ed ho 35 anni. Ho un piccolo dubbio e mi piacerebbe sentire dei parere diversi. Circa otto mesi fa ho iniziato a curarmi due denti (molare dx inferiore e sx superiore) che mi stavano dando un po di fastidio. Erano due denti già curari e da qualche tempo il molare dx aveva ricominciato a fare dei capricci. Iniziamo questa nuova pulizia e il dentista decide di devitalizzare il dente e ricostruire. Mi inserisce una vite per la ricostruzione e da quel giorno il dolore non è più passato. Fatto presente al dottore mi ha risposto che era normale e che con il tempo sarebbe passato ma ad oggi la situazione è nettamente peggiorata!!!!!!!!!!!!! Sono andata a fare nuovamente una panoramica e sul referto c'è scritto:"Zona di osteorarefazione intorno alla radice mesiale del primo molare inferiore dx da esito granulomatoso flogistico" Cosa significa? Cosa devo fare per il dolore persistente? Grazie a tutti
Gentile Monica, il granuloma è una risposta dell'organismo di tipo difensivo a seguito di infezioni che provengono dall'interno del dente e che attraverso la radice raggiungono l'osso. Probabilmente si è formato a causa di una imperfetta devitalizzazione o magari al fatto che può essere sfuggito un canale non individuato e perciò non trattato. Le consiglio di valutare bene la sua situazione con l'ausilio di un endodontista esperto che probabilmente con un ritrattamento dei canali può risolvere il problema. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

I DENTI SI CURANO e non si estraggono. Il primo caso a sinistra riguarda una osteolisi periapicale complicata da parodontite grave.DA casistica del Dr. Gustavo Petti e della Dr.ssa Claudia Petti di Cagliari
Cara Signora Monica...il referto della "panoramica" significa che ha una sofferenza dell'osso intorno alla radice anteriore del molare da probabile granuloma... ORA a parte il fatto che la diagnosi è soprattutto clinica con percussione assiale e trasversale...una analisi occlusale-gnatologica del dente ovviamente si deve fare una Rx endorale in diverse proiezioni se necessaria... (la panoramica che ormai sembra essere diventata l'unica radiografia richiesta o fatta NON SERVE A NIENTE PER QUESTE PATOLOGIE E MOLTE ALTRE PERCHE' DEFORMA L'IMMAGINE RIPORTANDO SU UN PIANO UNA STRUTTIRA CURVA COME é LA BOCCA!!!!)....la patologia segnalata significa che la radici corrispondente ha la polpa in necrosi = morta per infezione o se già devitalizzato...ci sino o problemi di devitalizzazione o origini del granuloma o della cisti (perchè da una panoramica non è certo possibile distinguerle.... non dovuti a questo ma ad altre cause non iatrogene come la presenza di residui epiteliali del Malassez, rete cellulare embrionale deputata alla formazione di cementoblasti che formano a loro volta le cellule del cemento della radice. Queste cellule delle Malassez prendono origine dalla guaina di Hertwig e stabilisce il limite inferiore dell'organo dello smalto e della futura corona del dente..tra i due si forma la zona del colletto. ......da queste cellule possono prendere origine le cisti o più in senso lato le zone di osteolisi periapicale, = ecco perchè la diagnosi si deve fare nel modo spiegato e la panoramica non serve a niente!..........Per fare DIAGNOSI si procede così:basta fare una visita...percussioni trasversali ed assiali , una Rx endorale e prove termiche per fare la diagnosi.....:...le prove termiche si fanno con il caldo e con il freddo...esistono liquidi che spruzzati su un batuffolino di cotone con cui toccare il dente abbassano la temperatura improvvisamente da 37° a -4° e le garantisco che se c'è patologia pulpare...la si scopre....il dente risponde con un dolore immediato: 1- se dura qualche secondo...il processo è reversibile e si aspetta, 2- se dura molti minuti, il dente è in Pulpite e bisogna devitalizzarlo subito. 3- Se non risponde al dolore vuol dire che il dente è in necrosi, è morto per infezione e bisogna devitalizzarlo in un modo particolare subito sotto protezione antibiotica! 4- Se non risponde al freddo ma risponde allo stimolo con "guttaperca" molto calda, allora significa che il dente è in necrosi, ma non completa..qualche zona di polpa vicino all'apice è ancora vitale (si chiama sintomatologia radicolare della polpa) e il dente va devitalizzato...........o ritrattato se è già devitalizzato e se non si potesse raggiungere l'apice per via normale si dovrebbe fare una retrograda ..ossia curare le radici chirurgicamente dall'apice che poi va chiuso con amalgama chirurgica o MTA ...badi ho detto retrograda, NON APICECTOMIA; che MOLTISSIMI FANNO MA CHE NON VA ASSOLUTAMENTE FATTA...la retrograda è un'altra cosa...OK?..............le lascio una foto di radici che "tutti" avevano di estrarre e che invece sono state salvate e che sono in bocca da molti decenni a testimonianza della eccellenza della terapia...ma bisogna saperla fare una terapia così...NON FACCIA ESTRARRE ASSOLUTAMENTE IL DENTE SE LE VENISSE PROPOSTO...ma in questa evenienza cerchi un buon Dentista che CURI e non estragga per mettere impianti = l'implantologia fatta così è il fallimento della terapia che si sarebbe dovuta fare!!!..............cordialmente suo Gustavo Petti Gnatologo e Parodontologo, Implantologo e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Da quello che ci scrive il suo molare necessita di un ritrattamento endodontico per sigillare con precisione gli apici radicolari.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Monica Il granuloma è una zona di raccolta di cellule della difesa che cronicizza intorno all'apice radicolare al fine di arginare la noxa patogena e provoca un lieve riassorbimento osseo conseguente ad essa. purtroppo il ritrattamento non ha avuto buon esito e quindi la ricostruzione e la capsula andrebbero rimosse con un ulteriore ritrattamento della radice mesiale. tuttavia si può procedere anche per via retrograda con un'apicectomia chirurgica che risolverà il problema definitivamente senza danneggiare corona e ricostruzione. mi rendo conto della sua frustrazione ma è un evento che si può verificare quindi le consiglio di andare dal suo dentista se si fida ancora di lui e chiedere delucidazioni. oppure cambiare dentista distinti saluti
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Scritto da Dott. Domenico Aiello
Catanzaro (CZ)

Cara Monica, due sono le possibili cause di rarefazione ossea: o il dente non è stato curato in modo adeguato ed allora deve essere ritrattato in modo adeguato, oppure la radice si è fratturata all'atto di inserire la vite che ha agito da cuneo (motivo per cui non vengono più usate da 10 anni) ed allora la radice deve essere tolta.

Scritto da Dott. Giampaolo Cherici
Firenze (FI)

Sig. Monica, la panoramica non l'esame d'elezione per una valutazione endodontica di un singolo dente, basta una semplice Rx endorale. Parli con l'odontoiatra che ha prescritto l'OPT e si accerti se chi opera su di lei è iscritto all'ordine dei medici.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile signora Monica, credo che il canale in corrispondenza della rarefazione ossea si sia fratturato oppure in qualche modo bucato. Certo tutto ciò potrebbe essere avvenuto durante le manovre di posizionamento del perno, ma potrebbe essersi assottigliato anche durante le manovre di sagomatura proprie della devitalizzazione. Al verificarsi di quanto da me ipotizzato va rimosso il perno e tentata una otturazione con un cemento particolare chiamato MTA, e tutto si risolve. Se non fosse possibile si può tagliare e asportare la radice ammalata e continuare ad utilizzare l'elemento che però deve essere per forza incapsulato. Personalmente non ho mai utilizzato nel mio studio viti diverse da quella che immagino sia stata usata dal suo dentista, perciò non individuo cattive strategie di trattamento, ma è possibile semplicemente che un dente indebolito da otto mesi di trattamento abbia esitato nell'unica maniera possibile, e cioè con un cedimento strutturale. Molto filosoficamente le dico che, se doveva succedere, è meglio che sia successo adesso che il dente non ha ancora ricevuto una corona, altrimenti oltre alla componente biologica ed emotiva si sarebbe aggiunta anche quella economica. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

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