Domanda di Patologia orale

Risposte pubblicate: 7

Cosa possono essere queste cose che mi sono uscite?

Scritto da Miriam / Pubblicato il
Salve, mi chiamo Miriam e ho 24 anni..fini 2 anni fa, ho curato due denti con ricostruzione a causa di carie trascurate. Il dentista mi aveva detto di aver devitalizzato entrambi i denti..a distanza di tempo noto che proprio sui denti curati mi esce una bolla piena di liquido e sangue. Ma il dentista mi dice che è normale. Mi tranquillizza fino a ieri, quando dopo aver passato una girata di dolori infernali, noto sul palato duro una chiazza rosso sangue che sembra allargarsi. La gengiva si gonfia e sento chiaramente il canale del dente, molto gonfio. Non lascio passare tempo e oggi vado a fare una panoramica per vedere cosa esce. Allego l'rx. Il referto è il seguente: -Area di rarefazione strutturale periapicale a 1.4 e 2.4 -incipiente paradentopatia. Premetto che ad aprile di ogni anno, faccio la pulizia dei denti..ma non so se la procedura che viene eseguita sia quella giusta..vengono utilizzati solo strumenti per togliere il tartaro e basta... Non credo di avere una cattiva igiene perché lavo i denti dopo ogni pasto..tranne quando sono fuori casa...ma non passa giorno senza che lavi i denti. Cosa possono essere queste cose che mi sono uscite? Il dolore è insopportabile...prendo 3 o 4 Oki al giorno per sopportare il dolore... Vi ringrazio per l attenzione.
Cara Signora Miriam, buongiorno. La OPT postata (panoramica) non è assolutamente adatta per fare Diagnosi in queste patologie periapicali, tra l'altro è esposta malissimo e non leggibile! Occorre una Rx endorale per ogni dente coinvolto! Soprattutto occorre una Visita Clinica! Comunque direi che le Terapie endodontiche dei primi premolari superiori, così come le loro otturazioni, hanno "problemi" e si "intravvede" un'area di osteolisi periapicale (granuloma o Cisti che fosse) in entrambi. C'è una Necrosi quindi per infezione endocanalare. "A distanza di tempo" riferisce "una bolla piena di liquido e sangue. Ma il dentista mi dice che è normale." Rispondo: non è per niente normale! Era il sintomo clinico dell'infezione in atto a livello periapicale! Bisogna rifare le terapie canalari ed il sigillo apicale a "Regola d'Arte"! "L'incipiente paradentopatia." descritta nel referto denota, dalla terminologia usata, una non conoscenza terminologica Medica inaccettabile perché il termine è Parodontopatia o più specificatamente Parodontite! La Diagnosi di Parodontite è solo Clinica con due visite intervallate da una preparazione iniziale con curettage e scaling e serie completa di Rx endorali, modelli di studio e tanto altro. Visite con sondaggio parodontale in sei punti di ogni dente di tutti i denti e tanto altro e seconda visita di rivalutazione con risondaggio delle tasche che ora indicheranno la reale profondità delle stesse perché è stato escisso il tessuto di granulazione presente!Solo così si arriva ad una Diagnosi e ad una pianificazione terapeutica. Tramite la Visita Clinica e le Rx endorali, oltre a valutare visivamente il parodonto profondo, si valuta la eventuale sofferenza periradicolare o periapicale di tutti i denti. Legga nel mio profilo "Visita Parodontale" che poi non è altro che la Visita Odontoiatrica completa che mia Figlia Claudia ed io facciamo sempre per qualsiasi motivo fosse venuto da noi un paziente! :) Legga anche "Gengivite" e "La 'tasca parodontale.... questa sconosciuta!" e quanto altro volesse delle numerose pubblicazioni che troverà. Come vede affrontare il suo "problema" è meno semplicistico di quanto apparirebbe ad una superficiale e frettolosa valutazione! A soli 24 anni è difficile, anche se non impossibile, che abbia una Parodontite anche se si nota una lieve sospetta alterazione dell'architettura ossea nella arcata inferiore destra! Cari saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Miriam, controlli se chi opera su di lei e iscritto all'ordine dei medici, si ricordi che l'OMS a stabilito che qualunque lesione del cavo orale che non regredisce spontaneamente in 15,20 giorni va accertata, per cui richieda sempre meglio per iscritto la diagnosi della lesione. L'OPT eseguita senza richiesta medica sono solo pericolose radiazioni ricevute inutilmente. Se il suo odontoiatra è iscritto all'ordine dei medici non esiterà a darle una diagnosi e applicare i corretti protocolli.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Probabilmente, da quello che si intuisce tramite la panoramica, le cure canalari a carico dei suoi premolari non sono adeguate e il quadro clinico che ha manifestato e ci descrive, è compatibile con quanto rilevato radiograficamente. Comunque no, non è normale ovviamente. Inoltre è opportuna una diagnostica parodontale mirata. Il mio consiglio è o insistere con il proprio dentista o procedere ad una nuova visita odontoiatrica, per trattare la patologia endodontica (sicura) e valutare quella parodontale. Da valutare con esame obiettivo accurato anche la lesione rossa sul palato.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

I due premolari superiori hanno sicuramente infezioni alle radici, che possono guarire solamente con terapie canalari adeguate. Le lesioni sul palato potrebbero non essere correlate, ma i denti sono da curare oppure estrarre, e dovendo effettuare terapia antibiotica, dovrà farsi visitare da un bravo dentista. Il ritrattamento canalare è un pochino più complesso del trattamento canalare effettuato la prima volta e poi bisogna escludere eventuali fratture.

Scritto da Dott. Enrico Cauli
Roma (RM)

Buon giorno signora e colleghi, in genere cerco sempre di essere accomodante e non giudicare mai il lavoro di un collega ma in questo caso mi sento di dirle una cosa sola :cambi dentista e auguri per tutto magari il prossimo collega si accorgerà immediatamente tra le altre cose che si intuiscono della presenza delle fistole e si comporterà come di dovere

Scritto da Dott. Luigi Pesce
Castel San Lorenzo (SA)

Gentile signora Miriam il 14 e il 24 necessitano di ritrattamento endodontico in quanto le cure pregresse risultano incongrue. Comunque per una diagnosi corretta indispensabile visita con rx endorali.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

La chiazza rossa sul palato può essere in relazione con i denti da curare (come le hanno detto tutti i colleghi) ma mi sembra una localizzazione un po' infrequente. Meglio una visita immediata da un bravo dentista non low cost (cioè low quality) perchè potrebbero avere origine diversa.

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

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