Domanda di Patologia orale

Risposte pubblicate: 6

Da un pò di tempo ho la gola arrossata ed anche l'ugola

Scritto da MARTA / Pubblicato il
Salve, da un po'di tempo ho la gola arrossata ed anche l'ugola. Ho preso augumentin ma non è cambiato niente, sono andata dal medico di base e mi ha prescritto deltacortene e unixime ma niente. In più da circa un paio di giorni mi è uscito come un brufolo bianco. Premetto che ad ottobre mi è stato diagnosticato HPV 16 a livello genitale ma non presento nè condilomi nè verruche e che a breve inizierò una cura immunostimolante. La mia paura è che mi sono potuta beccare qualcosa anche a livello orale visto che questo arrossamento non passa e per di più mi è uscito anche questo brufolo (o placca?) sul lato sinistro. Cosa devo fare???
Buongiorno Marta. Se le è stato prescritto antibiotico senza fare diagnosi, non risolverà il suo problema. Se lo ha preso di sua volontà, ha fatto male. I farmaci non sono caramelle. A maggior ragione se si tratta di un'infezione virale, alla quale la terapia antibiotica farà un grosso favore, distruggendo la flora batterica e lasciando campo libero ai virus. Bisognerebbe valutare esattamente se si tratta di un condiloma ed approntare una terapia adeguata. Questa diagnosi non si può fare a distanza. Si rivolga ad un dermatologo, ad uno specialista in malattie veneree, o ad un patologo orale. E stia attenta alla diffusione di questa infezione (leggasi: niente rapporti orali fino a quando non ha curato, e mi fermo qua). Auguri.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott.ssa Vanessa Ciaschetti
Marostica (VI)

Egr. Signora, Premesso che una diagnosi corretta in patologia orale necessita di una visita accurata e di un'anamnesi approfondita, dalle immagini che allega le lesioni che appaiono parrebbero, per la posizione e l'estensione, di natura traumatica. La posizione infatti delle lesioni è al confine fra palato duro e palato molle: un'attività meccanica di riduzione della pressione atmosferica nel cavo orale produce la formazione di ematomi in quella zona. La riduzione o sospensione di tale attività dovrebbe produrre la risoluzione dell'arrossamento. A riguardo del "brufolo" di cui l'immagine necessita di un approfondimento otorinolaringoiatrico. Cordialmente.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Claudio Cirrincione
Firenze (FI)

Sig. Marta, in internet rischia di trascurare qualcosa d'importante e non concludere nulla, le consiglio una visita presso un odontoiatra che si occupa di patologia orale. Lei ci manda delle foto che potrebbero nascondere di tutto, legga questo mio articolo: http://www.dentisti-italia.it/dentista/patologia-orale/551_tumore-maligno.html

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

A me sembrerebbe herpes, ma è solo un ipotesi, non me la sento di escludere qualche malattia venerea, se fosse questo il caso la terapia antibiotica è efficace solo per via intramuscolare a dosaggi molto alti.

Scritto da Dott. Gianluca Pucci
Roma (RM)

Cara Signora Marta, buongiorno. Perfettamente d'accordo con la Dott.ssa Vanessa Ciaschetti! Mah, fare una Diagnosi via Web e non Clinica ed Anamnestica e Semeiologica non è possibile. Bisogna palpare la formazione, valutare la mobilità sui piani sottostanti, saggiarne la consistenza e dolorabilità e tanto altro. Ci sono varie patologie che possono avere, in quella zona della bocca, varia etiopatogenesi e bisogna quindi fare una Diagnosi Differenziale. La Diagnosi Differenziale dovrebbe essere fatta, in base al sospetto Diagnoistico che può essere solo Clinico e non Virtuale, tra Flogosi verruche, condilomi, papillomi in particolare.Sappia che per esempio, il virus del Papilloma umano, HPV (Human Papilloma Virus) ha predilezione per le mucose genitali ed orali e per gli epiteli squamosi. Nella mucosa orale, il papilloma, si manifesta in tre varianti istopatologiche: Squamoso, verruca vulgaris (molto meno frequente) e Condiloma accuminato. Bisogna fare attenti esami sullo stato del suo sistema immunitario e attuare una "sorveglianza" preventiva e diagnostica perchè se ne possono formare altri. Il medico più adatto a questa sorveglianza è lo Stomatologo, il Patologo Orale, il Dermatologo o il Virologo o l'Immunologo o il Clinico Medico! Sarebbe importante anche avere un esame istologico su quelli tolti! Si rimane contagiosi fino a dopo l'ultimo di almeno due o tre controlli nel tempo di due mesi dall'ultima escissione. Aggiungo che si possono fare dei tamponi orali per la ricerca del virus HPV! Il tampone lo può fare anche il suo Dentista se è organizzato per farli avere integri ad un laboratorio di istopatologia e virologia!Valutare poi la sua immunità cellulo mediata dai Linfociti T. Ed ancora, dopo l'introduzione della HAART (highly active antiretroviral therapy), si è visto che le lesioni da HPV anziché diminuire, sono aumentate (in sede orale e genitale) ed anche in relazione al calo della viremia a seguito della terapia antivirale. Però stia tranquilla, si risolve tutto e tornerà la normalità, sicuramente e senza problemi, sia quindi molto serena! In ogni caso ho parlato di diverse possibilità diagnostiche che vanno differenziate e confermate, ovviamente. La Diagnosi differenziale è doverosa e non semplice a volte con lesioni traumatiche delle mucose orali, Herpes zoster gengivite necrotica Etc. Coraggio quindi si faccia visitare, incominciando dal suo Dentista. Sono soldi spesi bene, mi creda! Diffidi di chi non fa pagare la Visita!Bisogna valutare poi la sua immunità cellulo mediata dai Linfociti T. Tra l'altro, noto che ha un sospetto lichen Ruber Planus (OLP), a meno che non sia un artefatto della fotografia che non è certo il massimo come qualità e che in ogni caso deve essere diagnosticato solo clinicamente. Lo segnalo per "dovere professionale" ma non è niente di grave. Le spiegherà il suo Dentista e le spiegherà l'importanza di differenziarlo da una leucoplasia o da altro e preciso che esistono 4 varianti di OLP: reticolare, atrofico, erosivo-bolloso e a placca. La forma erosiva e quella bollosa, evoluzione probabilmente di una forma nell'altra, rappresentano le varianti più sintomatiche e che più spesso si accompagnano o sovrappongono a Gengiviti particolari come quelle descritte, con una compromissione notevole della qualità di vita. Nella diagnostica differenziale di queste forme rientrano i tumori, la stomatite cronica erosiva, il lupus eritematodes, l'eritema polimorfo, le candidiasi, le reazioni da farmaci. La onde ragion per cui, consiglio uno o più prelievi bioptici ed una diagnosi anche isto-patologica per valutare soprattutto se esistono note di acantosi, ipercheratosi, ipergranulosi, degenerazioni varie etc e porre così una diagnosi certa istologica senza cui si andrebbe avanti solo per tentativi! Attenzione al Cortisone! E' ovvio che possa calmare temporaneamente i sintomi ma il suo uso, ripeto deve avvenire solo se è stata fatta una Diagnosi Differenziale Certa perché in alcune di queste patologie può essere addirittura controindicato ed aggravare la patologia! Giudicherà il suo Dentista se inviarla da un Dentista Esperto in Patologia Orale! Il suo Partner ha sintomi sul pene e sul Glande? Cari Saluti
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Dato che, da quello che scrive, chi la sta seguendo fino ad ora non ha fatto una diagnosi precisa ma solo tentativi terapeutici (come scrive la collega sopra, i farmaci non sino caramelle, e vanno prescritti e assunti con una certa logica), il consiglio che le posso dare, che è poi simile a quello dei colleghi, è o recarsi dal suo Dentista di riferimento oppure, ancora meglio, nell'ambito di una struttura ospedaliera dove sia presente un reparto di Patologia orale e/o Otorinolaringoiatrico (il margine di passaggio fra le due discipline, in questo caso, è breve) per poter essere visitati ed avere quindi: anamnesi - diagnosi differenziale - quadro clinico completo, esame diretto e biopsia...fino alla diagnosi definitiva e quindi al piano di trattamento relativo.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Sullo stesso argomento