Domanda di Patologia orale

Risposte pubblicate: 5

Ho alcuni disturbi in bocca che non riesco a spiegarmi

Scritto da Antonio / Pubblicato il
Salve, premetto che ho smesso di fumare da poco, ho alcuni disturbi in bocca che non riesco a spiegarmi... Dunque dalla foto in allegato ho evidenziato 4 elementi che mi danno disturbo al momento e che ho appunto etichettato con dei numeri. Il numero 1 è un problema che mi porto da un paio di settimane, in pratica è come se fossero due ulcere bucate, o meglio sagomate dal dente e che mi danno fastidio quando chiudo la bocca o quando la apro molto (tipo per sbadigliare) La numero 2 è apparsa tipo tre giorni addietro e mi dava un senso pungente quando passo la lingua sopra..non so se si tratti di una ulcera o meno ma pare che si stia rimarginando per conto suo. La 3 come la 2 ma quello che piu' mi da pensiero è il punto 4. Infatti ho notato solo oggi che si è formata questa macchia violacea con quella che sembra un'ulcera e che mi punge nel punto dell'ulcera, solo quando passo la lingua o quando bevo. Tra le altre cose da quando è apparso il punto 1 ho cominciato a soffrire di mal di gola dopo un paio di giorni dalla comparsa e tutt'oggi non si toglie nonostante l'assunzione di acetaminofene, inoltre ho notato che in uno dei due "buchi" del punto 1 ha un pò di pus (forse questo potrebbe causare il mal di gola non so...ma il resto?) Dalle foto riuscite a comprendere più o meno di cosa potrebbe trattarsi? Vedete, attualmente io mi sono trasferito negli Stati Uniti e sono in attesa di ricevere la mia assicurazione medica che dovrebbe arrivare tra un paio di mesi, e dato che non posso fare nessuna visita sto in ansia perchè non capisco la gravità delle infezioni/ulcere e se devo preoccuparmi o meno. So che non è semplice fare una diagnosi (in verità da una mera foto non si potrebbe affatto) ma quantomeno se avete avuto casi analoghi sapere se siano curabili e/o regressano spontaneamente sarebbe già un segno di tranquillità per me. Come detto attualmente sto prendendo dell'acetaminofene ma sembra non avere molto effetto. Ho provato anche ibuprofen ma forse per troppo poco tempo prima che facesse davvero effetto. Resto dunque in attesa di una vostra eventuale risposta (che spero arrivi celermente), intanto approfitto della presente per augurarvi buon lavoro. Cordialmente
Sig. Antonio, la visita sarebbe la miglior soluzione, non so chi le abbia prescritto il paracetamolo, ma se la sintomatologia è minima sospenderei ogni farmaco e lascerei tutto in mano a madre natura per altri 7 giorni, se il tutto non regredisse non è consigliato attendere 2 mesi.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Caro Signor Antonio, buongiorno. L'acetaminofene o paracetamolo, chimicamente N-acetilparaamminofenolo ha solo una azione analgesica, ossia sintomatica e non curativa! Attenzione ad assumere farmaci non prescritti dal Medico Generico o dallo Specialista, è molto pericoloso! Riguardo alle lesioni che ha enumerato, descritto ed evidenziato così bene e per questo le faccio i miei complimenti, potrei fare uno "sfoggio di Cultura" che servirebbe solo a farmi bello, facendo e descrivendo tutte le possibili Diagnosi Differenziali. Ma io, non "vendo fumo, ma arrosto" e sono un Professionista Serio e Colto oltre che Deontologico! La Diagnosi di questa sua patologia/patologie è prevalentemente Clinica e semeiologica ed Anamnestica con alcune valutazioni tra cui palpare la lesione per vedere se è mobile sui piani sottostanti, se è dolente, stabilirne la consistenza, valutarne i margini se siano o no delimitati da un orletto flogistico e soprattutto valutare se i margini siano netti o no, coi tessuti circostanti. Vedere se ha altre lesioni in altre zone della lingua e altre zone della bocca. Visitare le gengive e tanto altro. Tutto questo e tanto altro deve portare ad un sospetto diagnostici e a Diagnosi Differenziali e a valutare se fosse necessaria o no una diagnosi istopatologica con un prelievo bioptico. Tutto questo è "materia del Dentista, non del Medico Generico" che non ha una Cultura adeguata dal punto di vista Clinico sulle patologie orali! Si faccia quindi visitare dal Dentista, possibilmente esperto in Stomatologia e Patologia Orale, ma basta e avanza un Dentista Generico, purché Professionale! Stia tranquillo e sereno e si faccia visitare. Cari Saluti
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile sig.Antonio come lei stesso afferma non è possibile fare una diagnosi, l unica cosa consigliabile è una disinfezione con un collutorio alla clorexidina, ma anche questa prescrizione va fatta dopo una visita in quanto vanno valutati alcuni parametri che influenzano la posologia la frequenza di assunzione ecc. anche se ancora non ha una assicurazione e se il problema persiste faccia una visita da un odontoiatra, solo così potrà togliersi tutti i dubbi. cordialmente
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Maurizio Sicilia
Napoli (NA)

La terapia non la deve impostare da solo (sta utilizzando solo analgesici ed anti - dolorifici), ma se la deve far prescrivere da medico che la visita. L'attesa fisiologica di una quindicina di giorni è contemplata, oltre il consiglio è una visita specialistica presso un Patologo Orale

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Prendere acetaminofene non serve a niente, deve farsi visitare da uno stomatologo

Scritto da Dott. Domenico Ancona
Fasano (BR)

Sullo stesso argomento