Domanda di Patologia orale

Risposte pubblicate: 6

Ci può essere un collegamento tra la carie tolta e il linfonodo ingrossato?

Scritto da Ilaria / Pubblicato il
Buongiorno, A circa metà novembre ho effettuato una pulizia dei denti dal dentista, e pochi giorni dopo ho notato una fastidiosa "fiacca" sulla gengiva inferiore con conseguente dolore e un ingrossamento del linfonodo sottomandibolare dx. Mi sono recata dal mio medico e mi ha rassicurata dicendomi che l'ingrossamento fosse dovuto alla pulizia appena fatta. Poche settimane dopo ho fatto ben due otturazioni dal dentista. La prima indolore, la seconda (più invasiva) l'ho fatta al 20 dicembre e per le successive settimane avvertivo ancora fastidio quando masticavo o stringevo i denti (solo dal lato dx dove appunto avevo fatto l'otturazione). Ho nuovamente notato lo stesso linfonodo sottomandibolare ingrossato e vorrei sapere se ci può essere ancora una volta un collegamento tra la carie tolta e il linfonodo lievemente ingrossato (che però non fa male). Grazie mille
Cara Signora Ilaria, buongiorno. "Fiacca" significa "ascesso?" non conosco questa forma "dialettale", mi dispiace. Probabilmente si sarebbe dovuta fare una copertura antibiotica ed un curettage e Scaling subito dopo l'Igiene orale. Copertura antibiotica da iniziare due giorni prima e proseguire per almeno altri 5 giorni. Evidentemente è mancata una Visita Clinica con Sondaggio Parodontale, prima di pianificare l'Igiene Orale o è mancato semplicemente un "occhio attento parodontalmente" che avrebbe "capito" che ci sarebbero potuti essere problemi parodontali, quali tasche o denti in necrosi con osteolisi periapicali da evidenziare con stimoli termici ed Rx endorali! Insomma è mancata la Visita Clinica. Può esserci "correlazione" come dice Lei, perché potrebbe indicare la presenza di una infezione a livello dell'Unità Dentale in questione, intendendo per unità dentale il Dente ed il suo Parodonto ed i rapporti con le altre unità dentali antagoniste, prossimali mesiali e distali. In uno di questi organi è molto probabile che ci sia una patologia in atto. Oppure che ci sia una patologia che potrebbe non avere niente a che fare con l'Unità Dentale suddetta ma che appartiene al "territorio" di drenaggio linfatico del Linfonodo, non tralasciando le patologie sistemiche che interessano i Linfonodi in genere! Bisogna approfondire la patologia Clinicamente, localmente e a livello Generale Sistemico. Non bisogna mai estrapolare le patologie Orali stomatognatiche da quelle dell'Organismo intero, ossia dalle altre patologie del Corpo Umano di carattere Clinico- Internistico. Un piccolo esame del sangue come un semplice Emocromo con formula ed un titolo Antistreptolisinico con Proteina C Reatiiva e Velocità di eritrosedimentazione potrebbero essere utile nell'indirizzare almeno verso sospetti diagnostici, non dimenticando ovviamente una Rx endorale del Dente in causa, Stimoli termici al Freddo ed al Caldo, percussione assiale e trasversale, sondaggio parodontale, valutazione Gnatologica delle disclusioni e soprattutto palpazione del linfonodo. Poi nel caso si indirizzerebbero le indagini in modo più mirato! Non bisogna sottovalutare mai dal punti di vista Medico Diagnostico un Linfonodo ingrossato dolente o non dolente che sia ( se sia dolente lo stabilisce il Medico, non il Paziente!! Cari saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Ilaria, sarebbe opportuno che consultasse il suo medico di base per verificare le caratteristiche del linfonodo il cui ingrandimento potrebbe essere dovuto anche ad una infezione di origine dentale ma anche ad altre cause. Purtroppo a distanza senza una visita non è possibile darle risposte esaurienti che solo il suo medico può fare. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Una rx endorale per escludere un ascesso dentario o parodontale, in caso contrario deve andare dal suo medico di famiglia per approfondire la causa dell'ingrossamento del linfonodo

Scritto da Dott. Domenico Ancona
Fasano (BR)

Quando veniamo attaccati da un qualunque germe che ci possa provocare un’infezione, o quando si scatena una reazione autoimmune,il sistema immunitario si “attiva” producendo una quantità superiore di globuli bianchi e di anticorpi.Ecco perché, in linea di massima, ogni volta che “coviamo” un’infezione, anche piccola, anche asintomatica (senza febbre), i nostri linfonodi si gonfiano. Le consiglio di recarsi dal suo dentista per sincerarsi se tale problematica ha origine dentale o parodontale.
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Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Gent.ma Ilaria, i linfonodi sottomandibolari "rispondono"proprio per loro funzione alle patologie della bocca, quindi se le dimensioni del linfonodo non tornano normali è necessario indagare i motivi. Comunque anche una manovra come l'ablazione può provocare un ingrossamento linfonodale temporaneo, quindi stia tranquilla. Auguri

Scritto da Dott. Luigi Piola
Legnano (MI)

Sig. Ilaria, l'ingrossamento di un linfonodo sottomandibolare è di competenza dell'odontoiatra e non del medico di base, per cui non trascuri l'evento e controlli se chi ha operato su di lei è iscritto all'ordine dei medici.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

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