Domanda di Parodontologia

Risposte pubblicate: 3

SEGUITO ALLA DOMANDA: Ho 25 anni e non vorrei perdere i miei denti

Scritto da Federico / Pubblicato il

Buongiorno... Inizio con il ringraziare tutti i professionisti che mi hanno risposto. Sono arrivati i risultati della volumetrica 3d cone beam e vi metto come allegato una videata per rendere chiara anche a voi la regressione ossea post-infezione. Volevo qualche vostra considerazione sul caso e come eventualmente si dovrebbe intervenire. Nel frattempo ho prenotato una visita in una clinica (U.O. di ODONTOSTOMATOLOGIA e CHIRURGIA MAXILLO FACCIALE). Per tutta la crono-storia vi rimando al messaggio che ho inviato giorno 22-09-14. Grazie a tutti per la disponibilità che date a tutti noi! :-)

 

Precedente:
http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/parodontologia/9613_rottura-osso-alveolare.html

Sig. Federico, non penso che questa perdita d'osso sia iniziata a fine agosto, molto probabilmente c'era già qualcosa in atto, per questo si raccomanda sempre la visita semestrale. Alla base di tutto manca una corretta diagnosi e ci si deve anche chiedere perchè è avvenuto tutto questo in breve tempo proprio in quella zona? Perché non si esegue un semplicissimo cavity test, un prelievo istologico ecc., prima di proporre avulsioni e impianti, dove troviamo grande perdita d'osso da etiologia ancor oggi sconosciuta? Mi faccio solo delle semplici domande che qualunque semplicissimo odontoiatra può porsi in caso simile. Speriamo che nell'ambiente ospedaliero incontri dei professionisti che collaborino con i precedenti e che arrivino a una diagnosi, senza aspettarsi miracoli.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Caro Signor Federico, le ho spiegato tutto nella mia risposta del 23-09-2014. Non basta concentrare l'attenzione su questi due denti e sul loro parodonto ma bisogna valutare il Parodonto nel suo Complesso "immettendolo" in un "discorso" Odontoiatrico Generale totale e più complesso, come le ho già spiegato. Queste due deiscenze ossee sugli incisivi sono gravi e la terapia non è certo semplice. Bisogna valutare se si possa ricorrere ad una terapia Rigenerativa Ossea Profonda con Membrane Riassorbibili. Nella foto postata l'altra volta è più o meno il caso in basso nel Poster! Non è il Chirurgo Maxillo Facciale che può intervenire ma è il Parodontologo come le ho spiegato! Non solo un Parodontologo qualsiasi ma uno Bravo e che si occupi anche di Chirurgia Parodontale Estetica! Dato che sembra non "capire", per favorirle la comprensione di un argomento così astruso le faccio la stessa spiegazione che faccio ai miei pazienti durante il colloquio informativo alla fine della prima Visita Parodontale:Immagini un dente in sezione longitudinale (e alzo la mano sin. di taglio verticale davanti a me), la gengiva ( e alzo la mia mano dx in orizzontale vicino e perpendicolare alla mano sin.), si attacca al dente mandando le fibre connettivali ed epiteliali dentro di esso, al colletto, nel punto di passaggio tra radice e corona, ossia la parte del dente che emerge dalla gengiva (e spingo la mano dx a intrecciare le dita con la mano sin.). In questo modo la Gengiva protegge l'osso che sta sotto intorno al dente e chiude, una porta che impedisce ai microbi di entrare in profondità. La funzione della gengiva è questa, di costituire un sigillo invalicabile dai microbi!. Quando queste fibre, per un motivo qualsiasi, ad esempio la Gengivite prima e poi la Parodontite, si dovessero rompere, esse si staccano dal dente, si apre quella porta e i microbi entrano ed incominciano a distruggere il Parodonto, ossia il tessuto che sta intorno al dente, Gengiva, Cemento della radice, Legamento Parodontale che lega il dente all'osso e l'Osso stesso: è iniziata una Parodontite. (Conosciuta col termine volgare di "Piorrea" dal greco (puòn) marcio, pus - (roé) scolo, quindi scolo di pus. Scolo di pus, perché nei momenti conclamati o terminali della malattia si hanno numerosi ascessi! La distruzione di questi tessuti porta alla formazione di una tasca (ed infilo la mano dx nel taschino sin. del mio camice) spiegando "questa è una tasca, prima era cucita ora è aperta. Questa tasca si chiama "Tasca Parodontale". In pratica è come se fosse una ferita e come ogni ferita tenta di guarire facendo "granuleggiare" un tessuto che appunto si chiama di Granulazione, che cerca di chiudere questa ferita, ma non lo può fare per vari motivi che non sto a spiegare. La caratteristica di tutte le Parodontiti è quella di avere periodi di inattività che si alternano con altri di attività. Questo avviene in modo del tutto "anarchico". Ossia la malattia può essere attiva o non attiva, in tutta la bocca, in parte di essa o addirittura sullo stesso dente in un punto sì e nel punto vicino no! È importante sapere che esistono vari tipi di Parodontiti, ma comune denominatore è quanto ho spiegato sopra. Nei punti in cui la malattia è attiva, il tessuto di granulazione e edematoso, imbibito di liquidi, molliccio e il sondino parodontale che ho usato prima durante la visita è portato a penetrare di più, proprio perché non incontra resistenza e leggo una misura più profonda di quanto potrebbe essere in realtà!. Se la malattia invece è ferma da qualche tempo, bastano 3 settimane.il tempo di guarigione in genere delle ferite, il tessuto di granulazione è diventato una specie di cicatrice, come avviene in tutte le ferite ed è fibroso, duro, compatto, il sondino parodontale è impedito nella penetrazione e leggo una misura meno profonda di quanto potrebbe essere in realtà! Ora è intuibile per Lei, quello che devo fare: rimuovere questo tessuto! Questo lo si fa col Curettage e Scaling, in anestesia per contatto (basta uno Spray di anestetico), a cielo coperto, sotto protezione antibiotica perché si mettono in moto milioni e milioni di microbi! IL Curettage e Scaling è preceduto dalla Ablazione del Tartaro con gli ultrasuoni, dalla lucidatura dei denti. Si fa tutto in una seduta . molti preferiscono in più sedute. Io preferisco una sola seduta, lunga anche un paio d'ore o poco più, ma il tessuto infetto viene portato via in una sola volta, non rischia così la reinfezione delle tasche, se passa troppo tempo dalla prima all'ultima. Questo sotto copertura Antibiotica. Tenga presente che un Curettage fatto benre abbassa la carica batterica dell'95-98 % !!! Questo è salutare non solo per la bocca (pensi che se ci troviamo in presenza di una Gengivite Marginale o di una Gengivite più profonda di transizione in Parodontite con tasche non superiori ai 5 mm, può bastare il Curettage e Scaling, magari ripetuto più volte, per "guarire" ma anche per l'organismo intero perché mette a riparo dalle malattie focali a distanza di organi importanti che hanno il loro Fucus di partenza "in cavità dell'organismo comunicanti con l'esterno", in questo caso le Tasche Parodontali! Ora è comprensibile perché, una volta rimosso questo tessuto, a di stanza di qualche giorno, debba riprendere le misure delle tasche parodontali: il secondo sondaggio farà leggere delle misure reali o almeno che si avvicinano alla realtà, avendo rimosso quel tessuto che ne falsava la misurazione! In quella sede che chiameremo Seconda Visita Parodontale, dopo questa preparazione iniziale, prenderò visione degli altri dati diagnostici raccolti in questa parte chiamata di Preparazione Iniziale Parodontale, ossia le Rx indorali, i modelli di studio che avrò rilevato con delle impronte e montato su un aricolatore che riproduce i movimenti della sua bocca! Così si potranno studiare le gengive, i rapporti dei denti tra di loro, anche per decidere un eventuale molaggio selettivo per togliere i precontatti e pianificare la terapia chirurgica resettiva, ricostruttiva o rigenerativa ossea parodontale." La Terapia Parodontale, consiste essenzialmente nel ricostruire chirurgicamente ciò che la malattia parodontale ha distrutto. La TERAPIA PARODONTALE, come detto, consiste nel ricostruire ciò che la malattia parodontale ha distrutto: osso e gengiva ed ottenere una rigenerazione di questi tessuti, ossia la neoformazione di nuovo osso, nuovo, nuovo ligamento parodontale, nuova gengiva che si attacchi a nuovo cemento radicolare con un attacco epiteliale corto e non lungo…nel primo caso si ha una rigenerazione,quello che gli Statunitensi chiamano New Attachment = con Le metodiche rivoluzionarie GBR (Guided Bone Regeneration = Rigenerazione ossea guidata) GTR (Guided Tissue Regeneration = Rigenerazione tissutale guidata), che impedendo la proliferazione cellulare di elementi indesiderati e stimolando quelli desiderati, portano ad una rigenerazione parodontale profonda nel secondo caso si ha una ricostruzione, sempre biologicamente valida, ma molto più "fragile" e soggetta a recidive. Questa terapia la si fa con membrane, PRP, PRF (Piastrine ottenute dal sangue centrifugato, prelevato dal paziente stesso, in passato prima dell’avvento dell’HIV si usava la colla di fibrina umana omologa = Nel PRP le piastrine sono integre e vengono iniettate nel sito chirurgico, senza l’avvenuta degranulazione, in quanto non attivate col Cloruro di Calcio e solo lì, per la superficie ruvida del sito, che si rompono e rilasciano i Grow factors = fattori di crescita,nel PRF è avvenuta la degranulazione, per rottura delle piastrine durante la centrifugazione tale che il risultato ottenuto è il coagulo di fibrina, che viene innestato a mo di membrana) , amelogenine, Acido Ialuronico, solfato di calcio, fosfati di calcio etc, osso autogeno, osso omologo, meno bene eterologo ed artificiale, usati a seconda della situazione, della profondità ed ubicazione dei difetti ossei e delle tasche parodontali.In bocca al Lupo e si metta in mani buone!Ripeto,Le lascio un poster con foto di Tasche parodontali e difetti ossei complessi a più pareti per Parodontite curata con Chirurgia Ossea Parodontale.Clicchi sul mio nome in questa risposta ed entri nella mia pagina di INFORMAZIONI GENERALI, qui clicchi su PUBBLICAZIONI e si aprirà la finestra con da sin a dx ARTICOLI, CASI CLINICI e VIDEO e cerchi gli Articoli consigliati sopra! E' chiaro che la Visita debba essere doppia ed intervallata dalla preparazione iniziale Parodontale? Se ha capito questo, sarebbe già a metà dell'opera! In bocca al Lupo. La invito a leggere attentamente queste mie pubblicazioni sulla Rigenerazione Parodontale Profonda, che è la terapia, in linea di massima perché non l'ho visitata come ho spiegato dettagliatamente, che dovrebbe essere utile per lei: "LA RIGENERAZIONE PARODONTALE GUIDATA CON MEMBRANA AMNIOTICA E COLLA DI FIBRINA (TECNICA PERSONALE) 1°PARTE - Considerazioni Istologiche e Sperimentali" e poi "LA RIGENERAZIONE PARODONTALE GUIDATA CON MEMBRANA AMNIOTICA E COLLA DI FIBRINA (TECNICA PERSONALE) 2°PARTE - La metodica clinica" e poi "LA RIGENERAZIONE PARODONTALE GUIDATA CON MEMBRANA AMNIOTICA E COLLA DI FIBRINA (TECNICA PERSONALE) 3°PARTE - Sperimentazione sul cane ed ancora "LA RIGENERAZIONE PARODONTALE GUIDATA CON MEMBRANA AMNIOTICA E COLLA DI FIBRINA (TECNICA PERSONALE) 4°PARTE - Studio Istologico" Cari saluti e spero di essere finalmente stato chiaro ed esaustivo
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Dalla cone bean la situazione dei due centrali inferiori e della zona limitrofa decisamente non è buona. Ma, come dice il collega, perché è avvenuto tutto questo? quali sono le cause (in tempi relativamente brevi)? Prima di tutto è necessario capire la causa della grave perdita ossea che ha subito in quella zona specifica della sua bocca, dato che sono interessati oltre ai due centrali anche i due laterali; in linea generale è presente una discreta lisi ossea orizzontale in tutta la bocca (come evidenziato dall'OPT), ma non tale da giustificare, seppur in un paziente "parodontale" (cioè con problematiche al parodonto) un vero e proprio crollo dei tessuti di sostegno localizzato al blocco incisale inferiore. Ipotesi traumatica? traumi importanti subiti in quella zona? Solo successivamente, una volta capite le cause del problema (può essere utile anche un prelievo istologico in questi termini), prima di procedere all'avulsione, ri - aprire e vedere direttamente la situazione. E' possibile che con innesto di autologo e biomateriale gli incisivi (non parlo solo dei due centrali, ma anche dei laterali) si riescano a salvare e, comunque, anche in caso di ipotesi implantare, sarà necessario rigenerare (GBR e GTR) completamente la zona. Ma PRIMA di tutto indagare sulle cause, definirle ed affrontarle, altrimenti qualunque intervento successivo sarà destinato a fallire. Ora si appoggia ad una struttura Ospedaliera, speriamo che possa trovare colleghi preparati e disponibili in grado di aiutarla.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Sullo stesso argomento