Domanda di Parodontologia

Risposte pubblicate: 10

Quotidianamente quando lavo i denti perdo sangue dalle gengive inferiori

Scritto da Giulia / Pubblicato il
Salve gentili esperti, chiedo un parere a voi... é ormai da diverso tempo, all'incirca un anno, ma non saprei dirlo con esattezza, che quotidianamente quando lavo i denti perdo sangue dalle gengive inferiori..ultimamente mi accade di avere anche perdite spontanee, avverto sapore di sangue in bocca e quando lo sputo è sangue di colore rosso vivo o giallognolo..ho sempre sminuito il problema e ho imparato a conviverci, pensando fosse normale e attribuendolo a un fatto di gengive sensibili. Ma ora comincio a preoccuparmi e mi chiedo se tutto ciò possa essere la spia di qualcosa di serio..aggiungo che utilizzo spesso il filo interdentale e passandolo tra i denti perdo ancora più sangue e la cosa strana che mi ha turbato è che il filo non si ferma all'inizio della gengiva, ma continua ad andare sotto, in profondità..la gengiva è molle e si "apre", è come spaccata, non so spiegarvelo..vi allego alcune foto sperando che siano d'aiuto..non ho fotografato l'interno ma sono palesemente pieni di tartaro ingiallito con parti nere (fumavo molto ma fortunatamente ho smesso da un annetto)..inoltre ho da sempre delle antiestetiche macchie bianche sui denti di davanti che non vanno via, vorrei sapere se c'è qualche trattamento che può aiutarmi e da cosa sono causate..grazie in anticipo per il vostro gentile consulto
Probabilmente è una gengivite che può essere risolta con l'igiene professionale. Solo se in stato avanzato richiederà sedute di pulizia più approfondite il suo dentista con la valutazione clinica e radiologica le darà le risposte che abbisogna. Meglio se è esperto in parodontologia. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Il suo è un caso che va approfondito con una seria visita clinica, un sondaggio parodontale da eseguirsi su sei punti su ciascun dente ed una serie di Rx endorali, per porre una diagnosi corretta e quindi un'efficace terapia. Fondamentale è una corretta igiene orale domiciliare e i controlli periodici dal dentista. Attendere ulteriormente non potrà che peggiorare il quadro clinico, prenoti una visita da un dentista esperto che pratichi la parodontologia.

Scritto da Dott. Paolo De Carli
Majano (UD)

Poster di Gengivite e sua Terapia con Curettage e Scaling. Dai Dottori Gustavo e Claudia Petti Parodontologi di Cagliari
Cara Signora Giulia, un sanguinamento gengivale deve essere sempre valutato attentamente perché potrebbe essere la spia di qualche patologia parodontale locale o anche di qualche malattia generale sistemica! Le foto non dicono molto anche perché non ha pensato di sollevare con le dita il labbro superiore per vedere le gengive relative. Da quel che vedo, la gengiva libera inferiore (quella vicina ai denti), che forma la parte esterna del solco gengivale e la piramide della pailla, ha un orletto infiammatorio che farebbe pensare ad una Gengivite. Ha un aspetto lucido a macchia di leopardo, ossia non uniforme ma a tratti. La gengiva sana ha un aspetto roseo a buccia d'arancio dovuto alla compenetrazione bilaterale dell'epitelio (dall'esterno all'interno) con il connettivo, dall'interno all'esterno dello spessore della gengiva aderente. Quando si ha una infiammazione di questi tessuti, questa compenetrazione viene meno per la distruzione delle fibre connettivali e l'aspetto a "buccia d'arancia per l'alternarsi delle concavità epiteliali e delle convessità connettivali, vengono meno e si ha un aspetto lucido che indica patologia gengivale. (Le allego un Poster di quanto detto). La distruzione delle fibre connettivali, spiegata, apre la porta al distacco della Gengiva dal Dente, alla formazione della Tasca Parodontale per l'ingresso di batteri e alla formazione di difetto ossei parodontali per l'interazione dei batteri che da aerobi gram positivi, prima e da aerobi facoltativi poi, diventano infine anaerobi gram negativi che interagiscono col suo sistema immunitario in particolare delle cellule T e avviano la distruzione del ligamento parodontale, dell'osso, della gengiva connettivale ed epiteliale e del cemento radicolare che si necrotizza: è iniziata la Parodontite! Come vede è importante la funzione del sistema immunitario. Inoltre dice lei stessa di avere tartaro. Evidentemente deve sottoporsi ad una Igiene Orale Completa Professionale e ad una Visita Parodontale con sondaggio delle tasche, ad una Preparazione Parodontale iniziale con Curettage e Scaling e Root Planing e Rx endorali e modelli di studio e ad una seconda visita di Rivalutazione Parodontale con risondaggio delle tasche dopo aver rimosso col Curettage e Scaling il tessuto di granulazione che ne falsava la presenza e profondità! Vada dal Dentista, meglio se Parodontologo!Le lascio un Poster di Gengivite e sua terapia fatto da me e mia figlia Claudia. Cordialmente
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Caso Clinico Semplicissimo. Occorre uno spazzolino da denti nuovo e la guida sapiente di un igienista dentale. Lei forse non ci crederà, ma è tutto quì. Se ancora dubita della mia parola, cerchi su internet "Principio di Occam", con il collegato "rasoio di Occam" (Wikipedia) vecchio di 800 anni: la spiegazione più semplice è la più verosimile. Buona fortuna!

Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Giulia, niente di più facile che sia una gengivite. Speri solo che sia allo stato iniziale, se lo è si risolve con un paio di sedute di ablazione del tartaro. Si rechi da un dentista che si occupi di parodontologia. Le farà una bella visita e lo affiderà al proprio igienista.

Scritto da Dott. Denys Bergamini
Pianiga (VE)

Gentile Giulia, le consiglio una visita odontoiatrica con igiene orale e visita parodontale. Cordiali saluti

Scritto da Dott.ssa Barbara Boniello
Ciampino (RM)

Sig. Giulia, deve recarsi al più presto da un odontoiatra e questo dovrà avvenire poi ogni 6 mesi altrimenti rischia complicanze mutilanti e possibili problemi focali. Diffidi di chi le propone visita gratuita e bassi costi.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Deve recarsi da un dentista con una certa sollecitudine. Solo il medico saprà dirimere tra la necessità di cure o quella di modificare la tecnica di spazzolamento.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Una visita dal dentista eliminerà ogni dubbio: si dovrebbe trattare solo di una gengivite. Non aspetti però un anno con sanguinamento frequente: corri dal suo dentista. Cordialmente

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia

Mi scusi ma credere che un sanguinamento sembri normale lo trovo insolito. Si faccia visitare da un odontoiatra che collabori con un'igienista che vedrà riusciranno a risolverle il problema. Saluti

Scritto da Dott. Sandro Compagni
Latina (LT)

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