Domanda di Parodontologia

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Ho notato la distalizzazione del 42

Scritto da Michele / Pubblicato il
Salve futuri colleghi, sono uno studente di Odontoiatria al quinto anno di corso e vorrei porvi un quesito circa un problema riscontrato nella mia bocca. Ho notato la distalizzazione del 42 e, per escludere cause cistiche ho effettuato una periapicale e ho riscontrato una lesione leggermente radiotrasparente tra il 42 e il 43, all'interno della quale è però presente trabecolatura ossea. La lesione è asintomatica. L'ipotesi cisti non mi è sembrata così molto probabile. Ulteriori informazioni anamnestiche che mi riguardano sono: serramento e digrignamento notturno e l'agenesia del 35 con il 75 in arcata però in sotto-occlusione e che ha determinato alcune inclinazioni/parziali estrusioni dentarie. Sono alla ricerca del significato dell'immagine radiologia. Vi allego l'immagine della periapicale digitale(scusate per la non ottima qualità) e una foto frontale dell'arcata inferiore. Vi ringrazio in anticipo. Cordiali Saluti Michele
Caro signor Michele, primo, valuterei meglio l'immagine radiotrasparente interapicale ai 42 e 43 con una Rx meglio contrastata ed esposta e su pellicola e non digitale pr ave re la massima leggibilità e precisione! Questa Rx va vista e valutata di persona su diafanoscopio e non dopo scannerizzazione e sul Web! Va palpata e valutata clinicamente oltre che radiologicamente. L'importanza della palpazione dovrebbe esserti chiara prodottore :) Poi valuterei gnatologicamente ed Ortodonticamente l'articolato e l'articolazione. Saprai benissimo che i denti stanno in bocca perchè si controllano l'un l'altro! Basta che ne manchi uno e tutto si "muove"! La Rx che hai fatto, per precisione non si chiama periapicale come hai detto ma Rx endorale! A seconda del sospetto diagnostico e delle Diagnosi Differenziali farei una Cone Beam 3D ! Eventualmente una Registrazione con arco facciale di trasferimento per completare lo studio gnatologico analizzando il movimento di Bennet ed una eventuale Cefalometria a completare il tutto se ci fosse una Disgnazia! Non dimenticando una valutazione con doppio sondaggio parodontale e preparazione parodontale iniziale, perchè vedo uno spazio parodontale aumentato ed una teca corticale frammentata che fa pensare ad una sofferenza parodontale a livello del ligamento parodontale. Non parli di vitalità e di prove termiche. Preciso ora che noi siamo qui per rispondere, almeno io, ai pazienti per patologie che li riguardano e non per "giocare" all'esame do Patologia Speciale Odontoiatrica e ti rifaccio un sirrisino con occhiolino ;) Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Estetica Dentale e del Sorriso e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

La lesione non è circoscritta, e giustamente l’ipotesi cistica sarebbe da escludere. Però è potente, se spinge le radici a deragliare. Io al tuo posto andrei al referto istologico. Pane al pane. L’occlusione è un altro affare. Il dislivello tra la serie anteriore e i denti doppi posteriori non è bello da vedere, è foriero di un articolato a cappuccio, da classe seconda seconda. Hai descritto un’attività notturna di broxing e di temping, forse riferibile alla presenza di interferenze bilancianti. Le interferenze bilancianti sono sempre velenosissime. Alla tua bellissima età penso non esserci ancora uno spostamento (o scostamento) di Bennett, come fu descritto da Norman Bennett su se stesso nell’anno del Signore 1904. La tua bocca, per storia naturale, dovrebbe però avere un Bennett dopo i trenta anni. (Perché la classe 2 2 è sempre un brutto cliente!) Solo l’ortodonzia potrebbe rimescolare le carte in meglio, ma più non posso dire. Ti espongo a colpi di fulmine dei punto di vista non di scuola, ma di vita. Con stima e simpatia.
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Caro futuro collega, occorre la diagnosi della lesione, i denti sono vitali? Come ben sai se la clinica non fa diagnosi, il passo successivo è Tc o la Cone Beam, poi si valuterà per un eventuale biopsia che possa confermare la diagnosi sospetta o che la escluda indicando una nuova e corretta diagnosi; in quanto tempo è avvenuta la distalizzazione?

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Lo studio volumetrico oltre alla clinica è indispensabile per una corretta diagnosi. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

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