Domanda di Parodontologia

Risposte pubblicate: 8

L'incisivo centrale questa mattina scricchiola...

Scritto da beatrice / Pubblicato il
salve, avrei una domanda da farvi. Domani mattina ho appuntamento dal dentista per la pulizia e visita dal dottore. Ho un po di problemi alle gengive per i denti superiori che a volte toccandoli ho la sensazione che si muovono. Questa sensazione sparisce dopo aver fatto la pulizia dentaria. Questa mattina però mi sono svegliata con un piccolo problemino...cercherò di spiegarmi bene. L'incisivo centrale questa mattina scricchiola...una cosa veramente strana. Se lo tocco e provo a farlo "dondolare" scricchiola e sento lo scricchiolio nelle orecchie....se schiaccio in su il dente sento come un leggero fastidio anche all'incisivo centrale vicino, come se andassero "su" tutti e due. Poi dopo un attimo sento un "tic" come se riscendesse...però non fa male e non sento nessun tipo di fastidio. Anche se lo faccio con la lingua sento questo scricchiolio...e mi fa paura. Avevo già scritto una domanda dove dicevo che avevo una pallina uscita dopo essermi scottata con del cibo caldo...bhe la pallina è sul palato un sopra a dove finisce questo dente..anche se non proprio allineatissima. Sono una pazienza molto fobica ma a febbraio ho fatto una pulizia profonda ed era tutto ok. A luglio 2012 ho fatto una radiografia completa a tutti i denti e una panoramica 3D ed era tutto ok a parte queste gengive che si ritirano facilmente anche a causa dello spazzolamento sbagliato. Ma non avevo mai sentito questo scricchiolio, ho paura che dovrò fare qualche intervento ed essendo fobico sto già andando in panico a dire poco.
Solitamente il movimento dentario non è percettibile con le dita a meno che non si insista a lungo sì da provocarlo o non vi siano problemi parodontali. Al controllo clinico e radiologico sicuramente il suo dentista le darà tutte le spiegazioni di cui abbisogna. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Beatrice, non credo che sia il caso di preoccuparsi troppo considerato anche che ha eseguito una radiografia di recente da cui sembra essere risultato tutto nella norma. E' comunque certo che la mobilità dei denti non si misura con le dita ma con strumenti rigidi. Stia tranquilla e si rechi con serenità dal suo dentista che le darà tutte le informazioni del caso. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Beatrice, se è la Beatrice che ha scritto dell'Ustione del Palato in prossimità degli incisivi centrali, in data 05-12-2013 ,Le avevo spiegato che Le ferite, anche da ustione, guariscono in circa tre settimane, che non sono ancora trascorse. Inoltre aveva detto che sarebbe stata visitata dal suo Dentista solo il 17 Dicembre C.A. ossia domani, ed allora perchè scrivere ancora a noi? Poi non ci aveva parlato dei problemi di sensazioni sugli incisivi che vanno valutati parodontalmente e gnatologicamente solo clinicamente e non via Web!!! Qui, ora, aggiungo che la zona da valutare è quella innervata dal Nervo Naso Palatino dello Scarpa che innerva la parte inferiore ed anteriore del setto nasale ed il canale incisivo e la cui infiammazione può dare i sintomi che lamenta. Ma anche la vitalità degli incisivi centrali va valutata perhè una necrosi endodontica può dare gli stessi sintomi! Inoltre, sappia che la mobilità non si può saggiare da soli nè con le dita, nè coi polpastrelli e neanche con la lingua, tutti organi che falsano la sensibilità tattile! Deve farlo il Dentista saggiando i denti tra due strumenti rigidi o altro e deve constatare la presenza di tasche parodontali espressione di difetti ossei parodontali, espressione di Parodontite! Qui ora mi tocca spendere parole su cosa sia una Visita Parodontale, su come si arrivi ad una Diagnosi e su cosa sia una Parodontite. Intanto può leggere nel mio profilo "Parodontite (nozioni di etiopatogenesi, clinica, diagnosi)e " La 'tasca parodontale.... questa sconosciuta!'" e "VISITA PARODONTALE". Nell'ambito della diagnosi si valutano tutti i problemi esistenti in bocca ed anche correlati con il resto del corpo umano! La visita Parodontale, deve essere pertanto una visita Odontoiatrica completa con valutazione non solo del Parodonto ma anche Gnatologica, Conservativa e tanto altro , oltre che una Vera e propria Visita almeno anamnestica se non clinica quindi di tutto il corpo! Il suo Dentista ha fatto tutto questo? Il discorso più ampio riguarda la "Tasca Parodontale". In pratica è come se fosse una ferita e come ogni ferita tenta di guarire facendo "granuleggiare" un tessuto che appunto si chiama di Granulazione, che cerca di chiudere questa ferita, ma non lo può fare per vari motivi che non sto a spiegare. La caratteristica di tutte le Parodontiti è quella di avere periodi di inattività che si alternano con altri di attività. Questo avviene in modo del tutto "anarchico". Ossia la malattia può essere attiva o non attiva, in tutta la bocca, in parte di essa o addirittura sullo stesso dente in un punto sì e nel punto vicino no! È importante sapere che esistono vari tipi di Parodontiti, ma comune denominatore è quanto ho spiegato sopra. Nei punti in cui la malattia è attiva, il tessuto di granulazione e edematoso, imbibito di liquidi, molliccio e il sondino parodontale che ho usato prima durante la visita è portato a penetrare di più, proprio perché non incontra resistenza e leggo una misura più profonda di quanto potrebbe essere in realtà!. Se la malattia invece è ferma da qualche tempo, bastano 3 settimane il tempo di guarigione in genere delle ferite, il tessuto di granulazione è diventato una specie di cicatrice, come avviene in tutte le ferite ed è fibroso, duro, compatto, il sondino parodontale è impedito nella penetrazione e leggo una misura meno profonda di quanto potrebbe essere in realtà! Ora è intuibile per Lei, quello che devo fare: rimuovere questo tessuto! Questo lo si fa col Curettage e Scaling, in anestesia per contatto (basta uno Spray di anestetico), a cielo coperto, sotto protezione antibiotica perché si mettono in moto milioni e milioni di microbi! IL Curettage e Scaling è preceduto dalla Ablazione del Tartaro con gli ultrasuoni, dalla lucidatura dei denti. Si fa tutto in una seduta . molti preferiscono in più sedute. Io preferisco una sola seduta, lunga anche un paio d'ore o poco più, ma il tessuto infetto viene portato via in una sola volta, non rischia così la reinfezione delle tasche, se passa troppo tempo dalla prima all'ultima. Questo sotto copertura Antibiotica. Tenga presente che un Curettage fatto benre abbassa la carica batterica dell'95-98 % !!! Questo è salutare non solo per la bocca (pensi che se ci troviamo in presenza di una Gengivite Marginale o di una Gengivite più profonda di transizione in Parodontite con tasche non superiori ai 5 mm, può bastare il Curettage e Scaling, magari ripetuto più volte, per "guarire" ma anche per l'organismo intero perché mette a riparo dalle malattie focali a distanza di organi importanti che hanno il loro Fucus di partenza "in cavità dell'organismo comunicanti con l'esterno", in questo caso le Tasche Parodontali! Ora è comprensibile perché, una volta rimosso questo tessuto, a di stanza di qualche giorno, debba riprendere le misure delle tasche parodontali: il secondo sondaggio farà leggere delle misure reali o almeno che si avvicinano alla realtà, avendo rimosso quel tessuto che ne falsava la misurazione! In quella sede che chiameremo Seconda Visita Parodontale, dopo questa preparazione iniziale, prenderò visione degli altri dati diagnostici raccolti in questa parte chiamata di Preparazione Iniziale Parodontale, ossia le Rx indorali, i modelli di studio che avrò rilevato con delle impronte e montato su un aricolatore che riproduce i movimenti della sua bocca! Così potrò studiare le gengive, i rapporti dei denti tra di loro, anche per decidere un eventuale molaggio selettivo per togliere i precontatti." clicchi sul mio nome in questa risposta ed entri nella mia pagina di INFORMAZIONI GENERALI, qui clicchi su PUBBLICAZIONI e si aprirà la finestra con da sin a dx ARTICOLI, CASI CLINICI e VIDEO e cerchi gli Articoli consigliati sopra! E' chiaro che la Visita debba essere doppia ed intervallata dalla preparazione iniziale Parodontale? Se ha capito questo, sarebbe già a metà dell'opera! In bocca al Lupo. Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Estetica Dentale e del Sorriso e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sembra che ci siano problemi di natura parodontale. Si faccia visitare da un dentista esperto in questa branca

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Se lei è fobica in modo incorreggibile, il suo problema non concerne la classe dei dentisti. I dentisti sono persone normali, e altrettanto fobiche come lei, eppure rimangono normali. Quasi tutti. Se lei si considera però esageratemente fuori norma, non c'è alternativa alla castrazione dei denti, in narcosi profonda, da praticare presso qualsiasi grandioso centro di odontoiatria industriale. Buona fortuna!

Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Sig.ra Beatrice, domani le sue fobie verranno placate e il panico sparirà, perché il dottore le spiegherà tutto.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Beatrice, dal suo racconto pare che vi siano problemi parodontali. Non è facile dirle qualche cosa di preciso con solo la descrizione fattaci. Il consiglio è di consultare un parodontologo. Cordialità.

Scritto da Dott. Michele Caruso
Treviso (TV)
Consulente di Dentisti Italia

Sig.ra Beatrice, vada con serenità dal suo dentista. Saprà dare tutte le risposte del caso

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

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