Domanda di Parodontologia

Risposte pubblicate: 5

SEGUITO ALLA DOMANDA: Ho 34 anni e mi è stata diagnosticata una parodontite aggressiva generalizzata in stato avanzato

Scritto da Francesca / Pubblicato il

Buongiorno, Vi avevo contattato circa 3 mesi fa' quando mi e' stata diagnosticata una parodontite aggressiva avanzata con tasche dai 4 ai 6 mm, ed una di circa 8-9 mm. Ho quasi 35 anni, mi era stata fatta una levigatura radicolare e dato appuntamento 3 mesi dopo per rivalutare la situazione. Oggi sono tornata dal dentista..sono stati i 3 mesi piu' lunghi della mia vita... mi e' stata fatta un' ablazione del tartaro dall' igienista dentale, la Quale mi ha detto che il sanguinamento e' diminuito e che la pulizia dei miei denti va bene. Io mi aspettavo un secondo sondaggio paradontale e invece il dentista, persona che stimo per la professionalita', non mi ha visitato e mi ha fissato un appuntamento tra 4 mesi per altra ablazione del tartaro e sondaggio. Tra 4 mesi rivalutera' la situazione per vedere come intervenire. Non essendo del settore, non sono assolutamente in grado di valutare l'operato di un professionista, ma sono rimasta un po' perplessa. Piu' che altro, avendo perso tanto tempo senza saperlo, ora che ho definito il mio problema non vorrei perderne altro aspettando ancora. Cosa dite? Attendere ancora 4 mesi o valutare il parere di un secondo dottore? Grazie in anticipo

 

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http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/parodontologia/6980_parodontite-aggressiva-in-stato-avanzato.html

Cara Signora Francesca, le ho già risposto esaustivamente ed a lungo il 07-01-2013. Le ho spiegato che dopo la eventuale terapia Chirurgica non si deve sondare la gengiva per circa tre mesi per non alterare il processo di guarigione in particolare dell'attacco epiteliale e connettivale cosiddetto corto se fosse stata fatta una terapia chirurgica di rigenerazione guidata parodontale profonda! Le ho spiegato la funzione della Preparazione Parodontale Iniziale e del Curettage e Scaling e Root Planing! Le ho spiegatto che Le tasche di 4-5 mm non sono gravi, anzi, in genere possono chiudersi solo col Curettage e Scaling e Root planing! Quelle di 6 mm sono un po' più serie perchè hanno raggiunto l'osso e corrispondono a difetti dello stesso in genere di piccola entità che richiede una semplice chirurgia ossea conservativa e resettiva! Quelle superiori a 7 mm sono serie e richiedono una chirurgia ossea ricostruttiva o rigenerativa profonda! Se il suo Dentista ha ritenuto opportuno rivalutare la situazione parodontale a distanza di più mesi, vuol dire che è giusto fare così. Solo Lui può decidere su questo. Perchè non ne parla con lui e si fa spiegare tutto. Io sinceramente non mi allarmerei fossi in Lei. Le misure delle sue tasche non sono gravi ed evidentemente ha risposto così bene al primo Curettage e Scaling che il suo Dentista ritiene opportuno differire la decisione sul da farsi, per il suo bene! Sia Serena e meno ansiosa! Lui non ha nessun interesse a rinviare! Quindi stia tranquilla ed abbia più fiducia e Stima in Lui e Gli parli! Si tolga tutti i dubbi presentandoli a lui! Vedrà che poi starà rilassata e serena!Non c'è nessun motivo perchè debba sentire un secondo parere di un secondo Dottore e "che diamine" dia Fiducia a chi la sta curando bene e con coscienza Professionale. Non si crei in testa degli "schemi" che se non venissero seguiti la renderebbero solo "sfiduciosa" nel suo Dentista! Ma che razza di Stima ha mai in Lui? Sia più corretta verso di Lui e verso se stessa! PARLI CON LUI DI TUTTO QUESTO!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Francesca, spero che l'igienista dentale che la trattata sia laureata con tutte le carte in regola e che conosca gli indici parodontali, inoltre non mi parla dello status radiografico e del suo confronto. Forse si è persa la cartella con segnalate le tasche di 9 mm !!! forse c’è qualcosa di poco chiaro tra di voi, se veramente vuole curare la malattia parodontale, occorrono approcci diversi, richieda una nuova visita facendosi rilasciare della documentazione e poi ne riparliamo.ruffonidiego@virgilio.it
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Se l'ablazione del tartaro è stata eseguita da una vera igienista dentale, tutto sommato starei abbastanza tranquillo, ne ho conosciuti alcuni più scrupolosi dei medici stessi. L'igienista, anche se può operare in modo autonomo a norma di legge, è comunemente tenuto a relazionare il medico della salute della sua bocca e degli altri pazienti. Se invece proprio non riesce a dormire sonni sereni, chieda un appuntamento col medico e l'igienista insieme. Invece se l'igienista era la signorina non può avere le garanzie che ho riportato qui sopra. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Alla fine della seduta di lavoro della igienista, una visita veloce di controllo congiunto, una breve frase di incoraggiamento ed un bel sorriso non si negano a nessuno. Senza impedimenti dirimenti. Mai. A futura memoria per il suo dentista prossimo venturo. Buona fortuna!

Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Quattro mesi sono troppi, come erano troppi i primi tre mesi. Già dopo un mese dalla terapia causale si può vedere se l'igiene del paziente è adeguata e se ci sono lesioni parodontali profonde che necessitano di trattamento chirurgico. Forse il suo dentista è un pò indeciso...

Scritto da Dott. Paolo Gaetani
Lecce (LE)

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