Domanda di Parodontologia

Risposte pubblicate: 8

Facendo il curettage, rischio di peggiorare la situazione?

Scritto da LUCIA / Pubblicato il
Salve, quattro anni fa avevo fatto l'innesto gengivale perchè mi si era abbassata la gengiva dell'incisivo centrale inferiore, a seguito di un incidente. Dopo l'intervento sono finita al pronto soccorso per emorragia e sincope. Ieri, dopo l'ablazione del tartaro, mi è stato consigliato per settimana prossima il curettage per tutta la bocca e soprattutto per quel dente, al quale sta iniziando a cadere ancora la gengiva. Il dentista è nuovo e mi fido ancora poco. Non è che, facendo il curettage, rischio di peggiorare la situazione? non vorrei finire ancora al pronto soccorso con le sirene a seguito! Grazie
Innesto libero di Gengiva al momento della sutura. Da casistica del Dr. Gustavo Petti Parodontologo di Cagliari
Cara Signora Lucia, no signora, migliora e mantiene più a lungo la situazione attuale. Dopo l'intervento di chirurgia mucogengivale parodontale, avrebbe dovuto fare il curettage e scaling di mantenimento, ogni tre mesi circa e passare poi quando la situazione clinica lo avesse permesso ad uno ogni quattro mesi e poi ad uno ogni 6 mesi e continuare per tutta la vita! Possibile che chi ha fatto l'intervento non le abbia spiegato queste cose importanti? Quanto l'emorraggia, può avvenire per tanti motivi ma non posso dire niente perchè non spiega se è avvenuta dal letto donante palatale o ricevente dell'innesto. Poi non ha specificato se fosse l'arteria palatina o mentoniera o un sanguinemento più abbondante per il formarsi di vasellini disordinati durante la guarigione nel letto di donazione palatale. Non dice se è stata fatta una sutura e come e se le due zone donatrice e ricevente siano o no state protette la prima con cerotto chirurgico e la seconda con impacco parodontale! Non dice se le sono stati prescritti prima dell'intervento dei farmaci anticoagulanti ed in che dose! Non dice se al momento dell'intervento fosse in perfetta salute sistemica ed ematologica! Le emorraggie non devono accadere normalmente, i sanguinamenti accadono ma sono un'altra cosa! Stabilirlo ora a distanza Clinica e Temporale non è possibile!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Il suo dentista l'ha consigliata bene, questa pulizia più "approfondita" è necessaria e sicuramente ci sarà un pò di sanguinamento.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Bisogna ben distinguere il plausibile dal possibile. Anche se una azione è possibile su un certo dente, potrebbe essere saggio non farla per il contesto. Se il dentista è nuovo potrebbe andare meglio, perché dovrebbe avere più prudenza e saggezza, atteggiamenti che si imparano dalla sua storia di paziente. Gli voglia bene, ma diffidi comunque, e lo guardi dritto negli occhi. Buona fortuna!

Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Lucia, negli ultimi 4 anni è stata seguita a intervalli regolari, stabiliti dall'operatore, per controlli e igiene ambulatoriale? Da dove proveniva l'emorragia da lei subita? E' stata compilata una adeguata cartella parodontale con sondaggio? La salute parodontale, specialmente dopo chirurgia rigenerativa, deve essere monitorata con attenzione per intercettare eventuali ricadute o espansioni del fenomeno. Nessuno è mai morto dissanguato dopo un courettaggio ma occorre ma occorre un planing diagnostico, clinico e di mantenimento. E poi quali sono le reali cause che hanno determinato la retrazione gengivale del solo incisivo inferiore? Và bene il courettaggio ma manca un protocollo clinico diagnostico. Cordiali saluti Michele Lasagna
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Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sig. Lucia, in questi quattro anni lei dovrebbe essere stata seguita almeno semestralmente, ora cambia odontoiatra ed è insicura, forse la cosa più saggia è che il nuovo odontoiatra comunichi con il vecchio ricevendo le corrette consegne; la parodontologia è una scienza che cura la salute dove è meglio non sbagliare, perché gli esiti sono mutilanti.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile paziente, si fidi del collega il quale giustasmente le ha indicato una pulizia delle gengive più profonda, vedrà non rischia nulla anzi previene eventuali altre recessioni. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Stefano Salaris
Roma (RM)

Ci sono aspetti importanti della sua salute di cui non ci parla e che possono aver creato i presupposti per lo sfortunato evento di quattro anni fa e che possono ripresentarsi dopo il prossimo intervento odontoiatrico? Se si, sarà bene che sia allertata tutta una catena di meccanismi di "allarme" pronti a scattare in caso di bisogno, altrimenti un courettage eseguito da mani esperte potrà apportare solo benefici ad una bocca che ne ha bisogno. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Lucia, penso che l’emorragia sia avvenuta dalla sede del prelievo di gengiva. Il curettage è una tecnica più invasiva della semplice ablazione del tartaro, ma molto meno di un innesto. Pertanto non è prevedibile un sanguinamento da pronto soccorso. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

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