Domanda di Parodontologia

Risposte pubblicate: 5

Da circa un anno ho avuto varie infezioni al dente

Scritto da gabriella / Pubblicato il
BUONGIORNO da circa un anno ho avuto varie infezioni al penultimo dente prima di quello del giudizio (perdonate l'ignoranza) a sinistra dell'arcata superiore : lo zimox ha fatto effetto solo una volta , un'altra volta il medico mi ha prescritto augmentin, in ultimo mi sono decisa a cambiare dentista il quale mi ha fatto fare la pulizia e il courrettage della sacca gengivale che si è formata e che è causa di infezioni dato la difficoltà di effettuare una pulizia efficace con l'igiene quotidiana. Il mio problema è che per questo motivo e anche perché sono allergica al nikel e l'anestesista non ne aveva tenuto conto ho dovuto rimandare un intervento di protesi al ginocchio (avevo da una settimana finito di assumere l'antibiotico e stavo bene) e in ospedale mi hanno consigliato di farmi prescrivere dal medico un'altro ciclo di antibiotico come prevenzione, il medico mi ha prescritto cefixima 400 dicendomi che era piu forte e dopo una settimana dalla fine dell'assunzione mi ritrovo da ieri mattina di nuovo con il mal di dente e gengiva e domani mattina dovrei ricoverarmi ed essere operata (oltretutto ho sempre eseguito l'igiene dopo i pasti oltre ai risciacqui con curasept 2%)e ieri sera ho effettuato anche risciacqui con colluttorio erreflog (nimesulide) con la speranza che fosse solo infiammazione ma senza risultato. Diciamo che sono molto preoccupata e non so bene cosa fare! spero in un vostro esperto consiglio grazie. gabry da bergamo
Gentile Sig, Gabriella, difficile dare un giudizio senza una rx e un sondaggio. Bisognerebbe conoscere la profondità della tasca e altri parametri. Mi sembra strano che il suo dentista le abbia fatto una pulizia professionale e poi non la neanche inserita in un piano di visite di controllo periodiche. Non è un approccio corretto alla malattia parodontale. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Gabriella, buongiorno a Lei, nel suo caso manca del tutto la Diagnosi della Patologia che ha, che può essere Parodontale con tasca parodontale, in genere non isolata ma diffusa a tutta la bocca per cui bisogna fare una Visita Parodontale con un sondaggio completo di tutte le gengive in sei punti di ogni dente di tutti i denti oltre in particolare a quello di cui parla Lei! O e' dovuto ad un ascesso per osteolisi periapicale da necrosi pulpare o da altro! Non capisco come ci si "possa fermare" davanti a "normale amministrazione" di normali patologia di normale e consurta Odontoiatria! Si faccia visitare da un Dentista capace!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Gabriella, forse c'è qualcosa di poco chiaro, non capisco perché l'ortopedico ospedaliero debba far prescrivere al suo medico un farmaco, quando lo può prescrivere lui direttamente, inoltre sarebbe stata anche sua facoltà richiedere una visita presso il reparto ospedaliero di stomatologia, dove un odontoiatra le avrebbe consigliato le corrette cure. Non trovo corrispondenza tra la sua descrizione dei fatti e l'ambiente ospedaliero dei riuniti di Bergamo, dove frequento da anni e non ho mai ritrovato le situazioni da lei esposte. Forse lei si è rivolta a un’altra azienda ospedaliera di Bergamo ? In qualunque caso, si presenti tranquillamente al ricovero facendo presente la sintomatologia, vedrà che poi le saranno risolti tutti i problemi.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Se domani deve effettuare un intervento chirurgico le consiglio di far rilevare prontamente ai dottori che ha una infezione dentale in atto. Non è un dettaglio da trascurare od omettere.

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Gabriella, anche tenendo presenti gli altri problemi di salute, indico una sana estrazione, perchè una tasca in cui in modo ravvicinato e ricorrente ha bisogno di antibiotico è indizio di inaccessibilità. D'altro canto, l'osso non si riforma e il II molare diventa inaccessibile alle cure, dal momento che tra l'altro possiede anche una biforcazione. Cordiali saluti

Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)
Consulente di Dentisti Italia

Sullo stesso argomento