Domanda di Parodontologia

Risposte pubblicate: 5

Ho dei bellissimi denti bianchi puliti e tenuti benissimo e l'idea di perderli o di rovinarli mi spaventa

Scritto da Mattia Ventura / Pubblicato il
Gentili medici, Sono una persona molto attenta alla propria igiene orale. Ogni anno mi reco nella struttura ospedaliera della mia città per una pulizia dentale. Inoltre quotidianamente lavo i miei denti dopo i pasti con spazzolino elettrico, collutorio e una volta al giorno con filo interdentale. Recentemente mi sono recato da un dentista privato per una estrazione del dente del giudizio il quale mi ha detto che ho un problema di cross bite ed una retrazione gengivale al dente pre-molare sinistro. Le cause di quest'ultima potrebbero essere cross bite e un uso sbagliato dello spazzolino da denti. Sono rimasto sorpreso e spaventato per due motivi: Il primo è perché dai 6 ai 12 anni ho curato il problema di cross bite con apparecchio (ho 28 anni); il secondo è che mia nonna materna ha perso i suoi denti a 33 anni per una parodontite e mio padre soffre di parodontite ma lui non si lava mai i denti ed è un fumatore accanito. Sono amareggiato, ho dei bellissimi denti bianchi puliti e tenuti benissimo e l'idea di perderli o di rovinarli mi spaventa. Cosa posso fare? Io vorrei capire, contattare il mio vecchio dentista privato per delle spiegazioni, ed eventualmente fare una analisi delle mie gengive per vedere se c'è un inizio di parodontite e tasche gengivali; apparentemente le mie gengive sono rosa. E' possibile trovare un bravo parodontologo in una struttura ospedaliera? Che tipo di analisi o lastre devo effettuare? Seguendo una ricerca sul web non sono riuscito a trovare nessun medico parodontologo in provincia. Infine recupererò la mia gengiva persa? Grazie per la Risposta, sono amareggiato. Grazie ancora, cordialmente Mattia.
Sig. Mattia, da quello che ci scrive, al momento la diagnosi di parodontite non c'è, per cui stia tranquillo e non ricerchi dispendiosi e inutili esami. Le consiglio un colloquio con un igienista dentale, che è uno studioso di tecniche d'igiene dentale, che forse le farà abbandonare lo spazzolino elettrico, ma le insegnerà tutte le manovre adatte al suo caso per mantenere sani tutti i suoi denti e il parododonto.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Recessioni Gengivali e loro terapia chirurgica parodontale mucogengivale. Da casistica del Dr. Gustavo Petti Parodontologo di Cagliari
Caro Signor Mattia, si tranquillizzi, che diamine! La recessione gengivale da quel poco che si vede è veramente molto piccola ed iniziale e non sembra che raggiunga la linea di giunzione mucogengivale. Linea che se raggiunta, ne farebbe diagnosticamente una recessione grave. Poi la recessione non ha niente a che vedere con la Parodontite. Sono due patologie diverse che possono essere solo concomitanti casualmente e non conseguenza l'una dell'altra. La Parodontite poi non è ereditaria ma ha solo una familiarità congenita che è cosa diversa! Infine la Parodontite ha la sua espressione unica e massima nella formazione della tasca parodontale! Basta fare un Sondaggio parodontale in sei punti di ogni dente in tutti i denti, prima della pulizia dei denti professionale in studio, per fare Diagnosi! Con tutti questi timori mi farei visitare da un Parodontologo e mi immetterei in un programma di Igiene orale e di Curettage e Scaling preventivo, se necessario a suo giudizio ben preciso e con scadenze non certo annuali ma trimestrali o quadrimestrali! La recessione va valutata e nel caso curata. Le lascio un poster con recessioni diverse curate con interventi diversi, ma sono tutte gravi, la sua è una sciocchezza che probabilmente non va neanche curata!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Non credo che si debba preoccupare, se non di procedere con la cura della bocca che sta mettendo in atto giornalmente. La recessione, da quello che vedo, e' sotto i livelli di guardia quindi penso che uno spazzolamento meno aggressivo potrebbe essere consigliabile. La malattia parodontale non e' ereditaria, cio' che si eredita e' una predisposizione ma in assenza di placca rimane tale

Scritto da Dott. Giovanni Vergiati
Fornovo di Taro (PR)

Presso la struttura dove fa i controlli non le hanno diagnosticato il cross bite, la recessione ed eventuali segni di sofferenza parodontale(sanguinamento-tasche)? Continui ad avere un'igiene scrupolosa ed attenta,come ci riferisce fare, magari "rivedendo" la tecnica di spazzolamento.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Mattia, perché andarsi a complicare la vita se il dentista che l'ha visitata, in occasione dell'avulsione del dente del giudizio, le ha diagnosticato in maniera così completa e corretta il suo difetto di cross e di recessione gengivale? Torni subito da questo dottore e si affidi a lui per la cura! Il cross le ha già causato una recessione gengivale e, col tempo, potrebbe anche essere causa di una parodontite più grave e di una disfunzione dell'ATM. Si faccia correggere subito il cross, che ne è la causa, e vedrà che la recessione si fermerà, oppure regredirà, essendo allo stato iniziale. Poi potrà anche correggere la gengiva persa, ricorrendo ad un intervento "a lembo" di chirurgia parodontale ma, finchè sarà presente la causa, si riformerà sempre la recessione gengivale, come logico effetto della sua causa! Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

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