Domanda di Parodontologia

Risposte pubblicate: 6

E' proprio necessario togliere il dente?

Scritto da elena / Pubblicato il
Buona sera, vorrei avere un parere da parte vostra prima di sottopormi ad un estrazione di un molare inferiore. Il dente in questione è il settimo della parte dx inferiore. Da anni non ho più il dente del giudizio e oggi il dentista mi ha diagnosticato la presenza di una tasca tra il 2° molare e dov'era ubicato il dente del giudizio, con la conseguenza di una parziale perdita dell'osso. Il mio dentista vorrebbe togliere il dente e successivamente fare un impianto. Mi chiedo se è proprio necessario togliere il dente e se non c'è invece un modo per curare e risanare la tasca che si è formata ed inoltre come è possibile fare un impianto se l'osso si è consumato? cordiali saluti
Cara Signora Elena, se le cose stessero come le descrive, assolutamente no, si deve ricostruire l'osso distale al settimo e la gengiva che lo ricopre se non bastasse, dove c'era l'ottavo! In ogni caso, se questo non fosse possibile per qualsiasi motivo, solo se avesse patologia pulpitica sul settimo, basterebbe devitalizzarlo! Non dò mai questo suggerimento, ma se le cose stessero come quelle da lei descritte, l'estrazione del dente sarebbe un "delitto" solo per fare un impianto! Si rifiuti e cerchi un consulto di un altro Dentista noto e di cui abbia Stima e Fiducia!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Elena, lei non specifica che tipo di tasca e la lunghezza e l'estensione della stessa. Solo avendo a disposizione questi dati che scaturiscono ovviamente da una accurata visita con sondaggio gengivale ed analisi di radiografia endorale si può asserire e decidere se il dente è da estrarre o meno. Ci sono infatti molti tipi di tasche che si possono curare tranquillamente. Le consiglio di farsi visitare da un parodontologo se lei ha dei dubbi. Sicuramente è il professionista adatto al suo caso. Cordialmente
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

La risposta è nella sua domanda. Se l'osso deve poi ricrescere per accogliere un impianto, non si può fare ricrescere prima per consolidare il dente esistente? L'impianto è una seconda scelta, e operativamente molto più facile. Il dentista però deve fare quel che è giusto, e se riesce a mantenere il suo dente anche solo per dieci anni l'impresa vale più di un impianto. Buona fortuna!

Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

UFFA! Questa mania di togliere denti, magari salvabili, per fare impianti. Certo tecnicamente è più facile: pinza e via il dente, trapano e dentro l'impianto (..., ma è un pezzo di metallo, comunque estraneo, che qualche volta il nostro organismo rifiuta. Nessun dentista può garantire la riuscita!). Più veloce che non dedicare diverse sedute alla pulizia, al currettage, ad un eventuale intervento "a cielo aperto" e poi magari ad una rigenerazione ossea guidata con membrana protettiva. Oggi siamo nell'epoca della comunicazione in tempo reale, vorremmo anche le cure del dentista con la stessa rapidità, ma noi lavoriamo su tessuti biologici che hanno i loro tempi di risposta, non su "bit" che viaggiano su internet alla velocità della luce! Rivalutiamo la pazienza, da parte del dentista e soprattutto del paziente.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Pierluigi Scaglia
Calenzano (FI)

Gentile Elena, è importante valutare la possibilità di salvare il dente proprio. Cordiali saluti.

Scritto da Dott.ssa Barbara Boniello
Ciampino (RM)

Gentilissima Elena, per poter rispondere alla sua domanda é necessario effettuare una visita che lei può fare in modo gratuito presso uno dei miei ambulatori di Roma e provincia. Cordiali saluti. Dott. Gentile Alessandro

Scritto da Dott. Alessandro Gentile
Tivoli (RM)

Sullo stesso argomento