Domanda di Parodontologia

Risposte pubblicate: 7

Per quale motivo non sono a posto dopo aver fatto la pulizia?

Scritto da Elisa / Pubblicato il

Buongiorno, vi scrivo in quanto nonostante abbia effettuato una pulizia dentale alcuni mesi fa per gengive infiammate dal tartaro, mi ritrovo nuovamente con gengive infiammate in alcuni punti. Non sempre sanguinano durante lo spazzolamento, però i colletti in alcuni punti sono un pò arrossati. Per quale motivo non sono a posto dopo aver fatto la pulizia? Il dentista mi aveva detto che era sufficiente quella seduta di igiene per sfiammarle, oltre all'utilizzo di gel alla clorexidina. Ringrazio per il Vostro tempo, distinti saluti

La seduta di igiene professionale non è un intervento "una tantum", eseguito il quale lei può ritenere salvaguardato il suo parodonto a tempo indeterminato. Va prevista e pianificata a cadenze regolari, significa almeno due sedute all'anno, e nell'intervallo tra una seduta e l'altra bisogna mantenere il massimo livello possibile di igiene con tutti i presidi disponibili, quindi spazzolamento corretto, filo interdentale (importantissimo) e eventualmente qualche buon collutorio. Probabilmente è ora di verificare se in corrispondenza dei colletti arrossati non si sia depositato nuovamente del tartaro.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Andrea Balocco
Paruzzaro (NO)

Poster sulla Gengivite e sul Curettage e Scaling, realizzato da me e da mia figlia Claudia. Da attività didattica del Dr. Gustavo Petti Parodontologo di Cagliari
Cara Signora Elisa, ovvio che bisognerebbe visitarla per risponderle. Posso solo fare ipotesi in base alla mia lunga esperienza in Parodontologia. Primo: lei parla di alcuni mesi trascorsi dalla Ablazione Tartaro ma non dice quanti. La Pulizia dei denti Professionale, in presenza di una Gengivite, va ripetuta periodicamente all'incirca ogni tre mesi e deve essere seguita, se ci fossero piccole tasche parodontali o deformazioni della gengiva libera, in particolare a livello interprossimale, delle papille, dal curettage e scaling e questo dopo ogni pulizia dei denti. Ovviamente dopo avere fatto una esatta Diagnosi di Gengivite e non essersi limitati solo ad un esame soggettivo!La Visita Parodontale è un atto Medico-Odontoiatrico molto serio. Legga nel mio profilo "LA VISITA PARODONTALE". La Visita partodontale, per farla breve, svolge in tre tempi: La Prima Visita Parodontale, compreso il primo sondaggio delle tasche eventuali in sei punti di ogni dente per tutti i denti, La Preparazione Iniziale Parodontale,con curettaghe e scaling e rootplaning e serie completa di Rx endorali parodontali, modelli di studio gnatologici e parodontali, La Seconda Visita di Rivalutazione Parodontale co ripresa della misurazione delle tasche parodontali dopo il curettage e scaling, in pratica e Totale Odontoiatrica (Per un totale 5/9 ore in tre sedute). Entrambe le Visite sono seguite da un accurato "colloquio" col Paziente. Solo così si può fare Diagnosi certa! Le lascio un Poster sulla Gengivite e sul Curettage e Scaling. Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Elisa,la seduta di igiene orale deve essere effettuata ogni 6 mesi. E' probabile che intervengano dei fattori che facilitino il formarsi rapido di gengivite come ad esempio un incongruo spazzolamento. Le consiglio di parlarne col suo dentista per un maggiore approfondimento. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Elisa, richieda semplicemente una visita di controllo, forse occorre un nuovo intervento e un colloquio con un igiesta dentale, che le spiegherà come svolgere una corretta igiene domiciliare.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Se la pulizia è stata fatta bene e lei ha ancora infiammazione, vuol dire che quella sola operazione non era sufficiente. Potrebbero esserci delle zone con tasche parodontali dove la punta dell'apparecchio potrebbe non arrivare o dove comunque non ci sono le condizioni perchè la placca possa essere rimossa con efficacia. Quello che si dovrebbe fare è una diagnosi parodontale, con sondaggi e radiografie per vedere se, dopo la pulizia, ci sia bisogno di qualche intervento più approfondito.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Paolo Gaetani
Lecce (LE)

Cara Elisa, certamente una buona detartrasi, seguita dall'utilizzo di disinfettanti locali, è sufficiente per ridurre temporaneamente l'infiammazione gengivale causata dall'accumulo di tartaro. Adesso però bisogna rimuovere la causa primitiva della parodontite, altrimenti questa tornerà a manifestarsi periodicamente. Lei ha bisogno di una visita odontoiatrica eseguita con molto scrupolo ed attenzione. Tenga presente che le cause più frequenti di disturbi gengivali sono la cattiva igiene, la cattiva masticazione, la cattiva occlusione e le parafunzioni stomatognatiche, oltre alle cause più specifiche di parodontiti collegate ad alcune malattie sistemiche, ad alcuni farmaci o quelle ormono-dipendenti (disturbi ormonali o stati fisiologici femminili ciclici e della gravidanza). Cordiali saluti.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile paziente, Le cause, a mio avviso, possono essere 2. 1) L'igiene fatta dal collega, non è riuscita ad eliminare tutto il tartaro presente nella sua bocca, in particolare quello sottogengivale, che è poco visibile. 2) La sua metodica di spazzolamento dei denti non è corretta, in tal caso andrebbe corretta. Nel frattempo le consiglio di collegarsi a questo link e scaricare gratuitamente le istruzioni per una corretta igiene orale redatto dalla società italiana di parodontologia (Sidp). http://www.sidp.it/assets/files/schedepaziente/IgieneoraleINFO.pdf Cordialmente.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gerardo Cafaro
Campagna (SA)

Sullo stesso argomento