Domanda di Parodontologia

Risposte pubblicate: 8

Mi è stato detto di avere la paradontite...

Scritto da vincenzo / Pubblicato il
Salve vi spiego subito i miei problemi, ho 22 anni e facendo una semplice visita medica, dove i miei denti sono stati puliti dal tartaro, mi è stato detto di avere la paradontite, ma un medico non dovrebbe svolgere degli esami accurati o basta la semplice visione della bocca? Grazie
Parodontite e difetti ossei gravi e loro terapia chirurgica parodontale Ossea Ricostruttiva e Rigenerativa. Da casistica del Dr. Gustavo Petti Parodontologo di Cagliari
Caro Signor Vincenzo, non basta la semplice visione della bocca.La visita Parodontale è una visita altamente specialistica che si sa fare o non si sa fare! Consiste in breve in una prima visita dove vengono sondate e misurate le tasche parodontali, massima espressione patologica delle Parodontiti, in sei punti di ogni dente di tutti i denti in bocca. Vengono fatti inoltre rilievi gnatologici, gengivali parodontali profondi con indici di dolore, sanguinamento, placca e tartaro e tanto altro. Viene quindi programmata una preparazione parodontale iniziale con curettage e scaling e root planing ( che ha lo scopo diagnostico di eliminare il tessuto di granulazione attivo o inattivo a seconda della attività od inattività della malattia Parodontale in modo del tutto anarchico in ogni punto sondato e poter quindi riprendere in un secondo tempo le vere misure parodontali che consentono di fare diagnosi, modelli di studio, Rx endorali in proiezione Parodontale e, rimosso il tessuto di granulazione presente nelle tasche che falsa la loro misurazione, si fa una seconda visita parodontale in cui si rileva la risposta alla preparazione iniziale e si rilevano tutte le misure delle tasche parodontali per confrontarle con le prime misure. Ora, non essendo più falsate dalla presenza del tessuto di granulazione, le seconde misure sono quelle "vere" o che più si avvicinano alla realtà. Tutto questo insieme a tanto altro, porta ad una diagnosi sul tipo di Parodontite che ha, ad emettere una prognosi ed a programmare la terapia più idonea! Si ricordi che la Parodontite è una malattia che si può e si deve curare! clicchi sul mio nome in questa risposta ed entri nella mia pagina di INFORMAZIONI GENERALI, qui clicchi su PUBBLICAZIONI e si aprirà la finestra con da sin a dx ARTICOLI, CASI CLINICI e VIDEO e cerchi i seguenti titoli sotto Articoli: VISITA PARODONTALE da questa lettura sulla visita Parodontale capirà se chi ha fatto gli interventi è un Parodontologo o un Dentista che si opccupa di Parodontologia (cosa molto diversa) quindi è importante che lei la legga Mio Sito Web di Parodontologia www gustavopetti it , POI sempre sotto gli ARTICOLI, La 'tasca parodontale, questa sconosciuta!' poi TRA I MIEI CASI CLINICI, i seguenti sotto Casi Clinici (guardi che continuano aprendo "TUTTI I CASI CLINICI", in fondo in basso, sono 4 pagine): a Pag 1, LA RIGENERAZIONE PARODONTALE GUIDATA CON MEMBRANA AMNIOTICA E COLLA DI FIBRINA (TECNICA PERSONALE) 1°PARTE - Considerazioni Istologiche e Sperimentali e le altre tre parti a Pag 2 Dalla parodontologia alla protesi, attraverso tutta l'odontoiatria e poi Riabilitazione Orale Parodontale e Protesica Completa, in un Caso Complesso di Compromissione Grave Parodontale ossea, conservativa, endodontica, protesica in presenza di insufficienza di gengiva aderente. Come vede la Parodontologia è una specialità molto complessa che coinvolge tutta l'Odontoiatria ed il Parodontologo deve avere una cultura Odontoiatrica e Parodontale particolarissima e completa tanto che sul mio sito di Parodontologia ed Odontoiatria troverà scritto come aneddoto "Parodontologia, l'anima più nobile dell'Odontoiatria". Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Vincenzo, se la perdita di osso è grave basta anche la visione della bocca per dirlo. Comunque durante la semplice pulizia le punte di un ablatore dovrebbero entrare nelle tasche per una pulizia superficiale. Il sondaggio serve ad avere una visione accurata della situazione. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Vincenzo, voglio tranquillizzarti. La tua vita non è in pericolo. Però è in pericolo la qualità della tua vita, perché la paradentite trascurata è la formula perfetta per l'invecchiamento accelerato della tua dentatura. Che fare? Bisogna aggredire il problema con le cure e le manovre giuste. Servono mani esperte, che proprio a Palermo troverai con un minimo di fortuna. Allora, buona fortuna!

Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Per fare diagnosi a volte basta un esame ispettivo, per progettare una terapia servono altri esami, in primis rx e sondaggio. Visto l'età non credo che abbia qualcosa di irrimediabile, ma forse il suo dentista ha voluto metterla in guardia.

Scritto da Dott. Luca Boschini
Rimini (RN)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Vincenzo, nel suo caso esiste anche la diagnosi clinica, che poi potrebbe anche essere supportata da Rx. L'importante adesso è curarla al più presto da un odontoiatra con l'aiuto di un igienista dentale.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Caro Vincenzo, a 22 anni più che di parodontite ritengo e spero per te che si tratti di gengivite facilmente reversibile con un'accurata igiene domiciliare e professionale onde evitare che sfoci in parodontite che, se trascurata, porta nel giro di qualche decennio alla perdita progressiva dei tuoi denti. Sono disponibile per un consulto presso il mio studio.

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Caro Vincenzo, non deve indispettirsi se un Dottore le sentenzia, seppure con apparente superficialità, che lei ha una malattia delle gengive: è il suo dovere! Certamente lei ha ragione nel farci osservare quanto, a volte, siamo insensibili nel comunicare con i nostri pazienti...! Per quanto riguarda gli esami più accurati, questi servono per fare una "diagnosi differenziale", cioè per valutare che tipo di parodontite sia, da cosa sia stata causata, oppure per valutarne la gravità, e per questo serve uno scrupoloso sondaggio del parodonto, l'indicizzazione del sanguinamento e di altri fattori e, se lo si ritiene opportuno, anche l'esecuzione di radiografie. Ma per una DIAGNOSI può bastare una semplice VISITA MEDICA, che ogni Dottore sa fare nell'ambito della sua branca di competenza, perchè fare DIAGNOSI è il suo primo dovere. Si faccia quindi curare, individuando innanzitutto la causa ed eliminandola: questa spesso è rappresentata da qualche parafunzione o da una malocclusione (denti storti o non ben combacianti tra le due arcate), o ancora da cattiva masticazione e scarsa igiene. Auguri e cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Vincenzo un dentista esperto e con tanti anni di professione alle spalle può anche vedere una malattia parodontale all'esame obiettivo che tu magari ritieni superficiale, sicuramente approfondire la diagnosi con altri mezzi è una cosa corretta che ove necessiti sono certo che il collega farà, l'importante che si faccia seguire da un vero dentista iscritto regolarmente all'ordine dei medici e degli odontoiatri. Lei è molto giovane quindi non sottovaluti il problema ed inizi subito il giusto trattamento. A sua disposizione per ogni chiarimento. Dr.ssa Panzarella in Palermo
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Scritto da Dott.ssa Elisa Panzarella
Palermo (PA)

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