Domanda di Parodontologia

Risposte pubblicate: 8

SEGUITO ALLA DOMANDA: Un simile intervento non è forse esagerato?

Scritto da matteo / Pubblicato il

Gentili dottori, vi avevo scritto tempo fa a seguito di una proposta del mio dentista di intervento di scaling a cielo aperto per una tasca parondotale incisi inferiori. Ho seguito il vostro consiglio e mi sono recato da un parodontologo il quale ha fatto quanto voi avevate scritto. Visita con sonda parodontale di tutti i denti la quale ha dato come esito: tasca parodontale dente 48 5mm e tasca parodontola dente 41. Effettuto test vitalità dei denti che ha evidenziato una conservata vitalità in ogni dente. Eseguita una nuova igiene molto più approfondita con la pulitura delle tasche. Presenza di un piccolo ascesso a livello del dente 41, il parodontologo mi ha detto che lo ha eliminato ed effettivamente il pus che usciva ( voi parlvate di parulide) ora è diminuito sensibilmente. Vi ho allegato una foto in quanto ora il successivo step sarebbe un intervento per prevenire nella zona degli incisivi inferiori la nuova formazione di tasche parodontali. Ne avete già parlato, quindi vedo che è un problema comune. Prelievo di epitelio dal palato e innesto nella zona. Ho sentito e letto cose abbastanza terribili di questa procedura, dolori post operatori intensi, gonfiori del viso, sanguinamenti. Come sempre nel web si trova il peggio e il meglio, ma sapendo già che come antodolorifico, per altri problemi di salute, mi è concessa solo la tachipirina, la vedo ardua affrontare il tutto. Mi sono preso del tempo per riflettere e intanto il parodontologo ha programmato due sedute in gennaio di controllo e igiene per monitorare la tasca. Mi sembrava giusto aggiornarvi visto la vostra cortesia precedente. Vi ringrazio ancora per i consigli datemi in precedenza e spero magari di riuscire a trovare qualche alternativa a questo intervento con il mio parodontologo. Cordialmente buone feste a tutti

 

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http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/parodontologia/4863_intervento-di-scaling.html

Cerotto chirurgico che protegge la zona donatrice del palato. Da casistica del Dr. Gustavo Petti Parodontologo di Cagliari
Caro Signor Matteo, vedo che ha seguito i miei consigli del 30.11.2011! Mi fa piacere. Ora è in buone mani. Deve smitizzare il problema dolore in un innesto libero di gengiva perchè per la frenulectomia inferiore e preparazione del letto rievente, ossia denudamento del periostio non si sente nulla neanche durante la guarigione perchè la ferita guarisce ricoperta dalla gengiva aderente prelevata dal palato e suturata e ricoperta con un impacco parodontale! La zone del prelievo palatale viene pennellata con sostanze particolari, suturata e ricoperta per intero con un cerotto chirurgico che viene dalla chirurgia maxillo facciale tedesca e che non fa sentire il dolore. Tutto questo sotto copertura antibiotica.Le parlo così dato che il suo Parodontologo ha scelto come terapia l'innesto libero di Gengiva. Anche se inadatta, la tachipirina sarà più che sufficiente se saranno state messe in opera tutte queste metodiche di protezione locale postochirurgica! Ne parli col suo Parodontologo. Auguri per il Santo Natale e L'Anno Nuovo! Grazie per avermi tenuto informato.Le lascio una foto del Cerotto Chirurgico perchè è poco Conosciuto dai Parodontologi, figuriamoci dai Dentisti per i quali la Parodontologia è "fantascienza" e non trattano queste terapie perchè non le conoscono. Nella foto, sulla sella edentula, vedrà anche l'innesto di gengiva aderente (quello che ora, in modo inesatto, si chiama epitelio-connettivale), per un caso paricolarissimo di innesto gengivale per chirurgia parodontale estetica . L'eventuale trattamento ortodontico o gnatologico andrebbe nel caso fatto solo dopo l'intervento parodontale perchè con quel frenulo traente e con la pochissima banda di gengiva aderente e col fornice molto basso che ha, peggiorerebbe la patologia attuale parodontale mucogengivale. Questa è la terapia da fare. La Parodontite non centra niente perche una tasca di 5 mm è piccola e si cura con un semplice curettage e scaling e root planing. Dopo, nel caso, si rivaluterebbe parodontalmente una seconda volta la situazione dopo eventuale ortodonzie e gnatologia per valutare eventuali nuovi interventi di "aggiustamento". Ma non penso che ce ne sarebbe bisogno. Quindi non faccia commetterre l'errore che molti farebbero di non attuare come prima cosa l'intervento parodontale mucogengivale di frenulectomia con innesto libero di gengiva aderente, è chiaro? Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Matteo, innanzitutto grazie a lei per averci tenuti aggiornati e per aver trovato la strada giusta per risolvere il suo problema che, dalla visione della foto allegata, sembrerebbe più essere correlato ad un trauma occlusale determinato dalla sua malocclusione e che, secondo il mio modesto parere e la mia lunga esperienza a tal proposito, andrebbe corretta in primis onde evitare una recidiva all'eventuale intervento parodontale a carico del 4.1 con prelievo di innesto palatale e per la cui guarigione rapida ed indolore esistono tecniche alternative più attuali e moderne di quelle importate dalla chirurgia maxillo-facciale tedesca e che il suo odontoiatra ben conosce. Cordiali saluti ed auguri di buone feste
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Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Sig. Matteo, come già scritto in altri post la tecnica di innesto libero di connettivo è notevolmente migliorata nel tempo e la sintomatologia post-intervento notevolmente diminuita. La tachipirina data a dosi importanti, magari associata a del cortisone, potrà sicuramente rendere il post-operatorio del tutto sopportabile. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Concordo con i colleghi precedenti

Scritto da Dott. Alessio Battistini
La Spezia (SP)

Sig. Matteo, qui trovo una bella foto, con un bel frenulo sul 41, purtroppo manca una sonda parodontale, Rx e la valutazione di alcuni indici, per cui è difficile stabilire se il suo sia un caso chirurgico. Osservando la foto, noto che non si nota una grande recessione gengivale, per cui attuare un intervento chirurgico al solo preventivo di eventuale futura tasca, non rientra nei miei concetti perché la malattia parodontale può essere prevenuta con costanti trattamenti causali, meno demolitivi e invasivi. Certo una semplice frenulectomia a laser sul frenulo di 41, elimina un fattore traumatizzante verso la gengiva vestibolare libera dell’elemento suddetto. Queste sono le mie semplici opinioni a distanza che non danno molta fede, rispetto alle proposte del collega che ha la completa conoscenza del caso, perciò segua i sui consigli.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Signor Matteo, il padodontologo ha fatto un eccellente lavoro per curare la sintomatologia della sua parodontite (cioè la "manifestazione" della malattia del suo parodonto). Tenga però presente che, se non si elimina la causa, la malattia si ripresenterà col tempo! Dalla foto che ci ha inviato, si vede un frenulo che "tira" la gengiva marginale in corrispondenza del dente 41. Inoltre è ben evidente una situazione malocclusiva dei denti fotografati. Finchè non elimina queste due situazioni patogenetiche, sarà sempre soggetto a costosi interventi parodontali per tamponare l'evolversi della malattia. Cordiali saluti ed auguri per il Santo Natale.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Matteo, se il 41 ha una tasca di 5mm (non e' chiarissimo), il mio consiglio e' di non fare l'intervento che le e' stato prospettato ma di fare una semplice frenulectomia perche' la causa della recessione (fra l'altro minima) e' quella. Se la tasca era 5mm in fase acuta adesso dovrebbe essere diminuita e rimisurata. Poi,scusi,ma una tasca di 5mm non vuole dire niente perche' il dente ha diverse superfici dove misurare( 4-6); quindi io ci penserei 2 volte prima di sottoporsi a un intervento fastidioso e costoso per recuperare 1 o 2 mm. Auguri e saluti
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Scritto da Dott. Giovanni Vergiati
Fornovo di Taro (PR)

L'attaccatuta del frenulo cosi' alta, comporta la prensenza di una ampia zona di mucosa alveolare veicolo d'infiammazione, per cui andrebbe riposizianta più apicale, pulita la tasca a cielo aperto ed eventualmente solo dopo andrebbe fatto un innesto epitelio-connettivale cheratinizzato dal palato. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Giuseppe Guiducci
Pescara (PE)

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