Domanda di Parodontologia

Risposte pubblicate: 14

Recessioni gengivali progressive

Scritto da roberta / Pubblicato il
Salve a tutti, ho 39 anni e da circa 10 anni ho delle progressive e gravi recessioni gengivali con spiccata ipersensibilità dentale, soprattutto ai cibi freddi; nessun dentista ha saputo finora dirmi perchè è successo tutto questo, tenedo conto del fatto che da piccola ho portato l'apparecchio mobile per sistemare i 2 incisivi davanti che erano molto distanti, col risultato di una bocca quasi perfetta. Poi coi molari che mi sono cresciuti tutti e 4 e sono molto grandi sono iniziati i primi problemi di assestamento con spostamento spontaneo di alcuni denti; adesso, da circa 1 settimana, il dolore è anche spontaneo e non riesco più a mangiare tranquillamente; l'ultimo dentista interpellato mi ha solo colpevolizzato sulla scarsa igiene (falso!) e proposto trattamenti di trapianto osseo costosissimi che comunque non mi posso permettere; c'è qualcuno che può aiutarmi? grazie infinite!
Le recessioni gengivali possono essere causate da: 1) errato spazzolamento (in questo caso consiglio un buon spazzolino elettrico), 2) deposti di tartaro o placca (migliorare l'igiene orale sia domiciliare sia professionale); 3) fenomeni di bruxismo o digrignamento (consiglio una placca occlusale o protettore notturno). Possono inoltre contribuire fumo e diabete. Provi a valutare, tramite un collega, quali siano le cause e di conseguenza cercare un rimedio. Per la rigenerazione ossea bisogna vedere che tipo di difetto è presente, e secondo me per le recessioni sarebbe opportuno anche un prelievo di gengiva aderente (o cheratinizzata), ma comunque va risolta prima la causa. La terapia viene dopo e, comunque, è difficile stabilirla senza esame clinico. Per quanto riguarda la sensibilità (escluso il problema carie) potrebbe essere causata dall'aver rovinato anche il cemento (strato superficiale della radice) aumentando così gli stimoli della polpa. In questo caso le consiglio prodotti desensibilizzanti (quali collutori e dentifrici), nonchè quelli professionali o eventuali otturazioni cervicali (del colletto). Le ripeto, comunque, senta il parere di un collega. Buona notte
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Scritto da Dott. Andrea Pallavera
Cornegliano Laudense (LO)

In che modo spazzola? le recessioni, quando non sono collegate a parodontite, possono dipendere da uno spazzolamento scorretto (in questo caso si spiega anche l'ipersensibilità). se così fosse, oltre ad essere dannoso. lo spazzolamento è anche poco efficace (da qui le critiche del dentista che ha interpellato). Qualcuno dei dentisti da cui si è recata Le ha mai insegnato com si fa? Non si offenda: io stesso ho imparato dopo 10 anni che facevo il dentista, durante un corso triennale di parodontologia...
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Scritto da Dott. Attilio Venerucci
Finale Ligure (SV)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Roberta, lei parla di recessioni gengivali e di conseguente ipersensibilità; poi elenca le cause con molta precisione storica: diastemi, terapia ortodontica, cattiva intercuspidazione peggiorata nel tempo: Ha fatto la domanda e si è data lei stessa la risposta! I precontatti tra i denti dell'arcata superiore con quelli dell'arcata inferiore (= malocclusione) sono la prima causa di recessioni gengivali. Ne parli col suo dentista o con un bravo ortodontista e, come giustamente consigliatole anche dal dott. Pallavera, niente rigenerazione ossea guidata se prima non ha eliminato definitivamente la causa! Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Gent.le Roberta,le recessioni possono avere varie eziologie ( parodontali, occlusali, iatrogene, abitudini e/o presidi di igiene orale controindicati, ecc..) per cui non discutiamo sulle cause, ma sulle terapie che sono quelle che le interessano. Se esistono delle recessioni, anche importanti in assenza di malattia parodontale si possono "tenere sotto controllo " con visite periodiche e monitoraggio, abitudini e presidi corretti di igiene domiciliare ( spazzolino morbido Meridol e corretti movimenti) e quindi non intervenire in nessun modo fatta eccezione per sedute desensibilizzanti che ridurranno la sensibilità dentinale che a volte può essere fortissima. Non sottovaluti l'affermazione del suo dentista che afferma che la sua igiene orale non è corretta, é proprio l'acidità prodotta dai batteri della placca che attacca la dentina dei colletti e delle radici scoperte a dare permeabilità dei tubuli dentinali che contengono delle fibre nervose dette di Tomes che trasmettono gli stimoli algici al nervo principale che a sua volta trasmette la sensazione di dolore alla corteccia del cervello. Quindi il dentista desensibilizza e lei pulisce bene! Se tutto ciò non dovesse avere successo e/o per motivi estetici, si può pensare, dopo aver educato bene il paziente e verificata la sua corretta ed efficace igiene orale, ad effettuare interventi mucogengivali di innesti di gengiva .Questi devono essere effettuati da odontoiatri esperti in parodontologia e/o chirurghi che operano nel campo, pena l'insuccesso o la recidiva. Auguri.
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Scritto da Dott. Alessandro Palumbo
Pescara (PE)

Gentile Roberta, cio' che ha esposto orienta una diagnosi verso una malocclusione non trattata. I denti che hanno precontatti occlusali causano, quando sono molto accentuati, recessioni anche molto gravi. Se aquesto quadro uniamo anche errato spazzolamento possiamo intuire a quali problematiche andiamo incontro. Si affidi ad un buon proferssionista e prenda in considerazione eventuali interventi chirurgici solo successivamente a risoluzione della CAUSA che le ha provocato il problema. Cordialita'
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Scritto da Dott. Francesco Sacco
Salerno (SA)

Concordo con la maggior parte dei colleghi: Le recessioni sono causate generalmente da uno spazzolamento inadeguato. Che non vuol dire non lavarsi i denti, anzi, ma lavarseli in modo troppo violento, con movimenti troppo ampi, orizzontali, setole troppo dure. L' ortodonzia potrebbe aver agito da concausa, portandole le radici troppo all' esterno, assottigliando eccessivamente la corticale vestibolare (verso la guancia) dell' osso che sorregge i suoi denti. Generalmente già modificando in modo adeguato le tecniche di igiene la sensibilità si controlla in modo accettabile. Se invece permane un problema estetico (perchè la recessione pura non le farà mai perdere i denti, in parodonto sano!), affronti con serenità, dopo essere diventata una pulitrice delicatissima ed efficace, un intervento di copertura radicolare mucogengivale: sono estremamente predicibili. Cari saluti e in bocca al lupo!
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Scritto da Dott. Alessio Bosco
Sanremo (IM)

Gentile Roberta, prima di ogni decisione su come intervenire terapeuticamente, si deve individuare la causa. Lei è proprio sicura di saper lavare i denti? Saluti.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

La patogenesi delle recessione è multifattoriale anche se spesso esiste una causa principale che le genera: la chirurgia mucogengivale ci permette in una buona percentuale di casi una totale copertura delle recessioni, ma senza scoprirne la causa e porne un rimedio efficace è del tutto controindicata. In alternativa ci sono prodotti desensibilizzanti da utilizzare sia da parte del paziente, che attraverso applicazioni da parte dell'Odontoiatra. Comunque sia, senza una visita approfondita è difficile capire a che tipo di recessioni ci troviamo di fronte e quale sia la terapia più appropriata.
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Scritto da Dott. Andrea Lorini
Firenze (FI)

Sig. Roberta, penso che ci sia un poco di confusione nella sua domanda, probabilmente i denti che lei cita sono i terzi molari o comunemente detti denti del giudizio. Non mi dice quando lei ha interpellato l'ultimo dentista? Le consiglio una nuova visita odontoiatrica, per valutazione del dolore spontaneo, per sapere se lei pratica uno scarso igiene del cavo orale, legga la pubblicazione in home page intitolata “La Bocca” e faccia le dovute comparazioni.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Cara Roberta, posto che non dubito affatto sulla sua consapevolezza di saper tenere pulita la bocca, è probabile che le recessioni, soprattutto se si presentano pulite (NON accumulo di placca) possono avere origine da una malocclusione che è sopraggiunta con l'eruzione dei molari del giudizio. Si è mai chiesta perchè digrigna ed è costretta a portare un byte durante le ore notturne? Tutto sembra correlato. Le malocclusioni spesso comportano recessioni gengivali diffuse come le riferisce lei, perchè quando un dente non lavora bene ne soffre anche l'apparato di sostegno (gengiva e osso). Ecco che si verificano recessioni che possono essere aggravate da uno spazzolamento che anche se corretto può risultare inefficace. Consulti un ortodontista
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Scritto da Dott.ssa Cristiana Boes
Napoli (NA)

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