Domanda di Parodontologia

Risposte pubblicate: 6

Ulteriore seguito alla domanda: Cisti radicolare

Scritto da Dante / Pubblicato il

Ringrazio sentitamente tutti i medici che hanno avuto la gentilezza di replicare alla mia richiesta dandomi il loro gentile e competente parere ed in generale il sito per l’ ottimo servizio di consulenza offerto. Di seguito un breve aggiornamento sul caso: Martedì 12/10 mi sono sottoposto al primo intervento chirurgico a "cielo Aperto" che ha interessato il 38, 37,36 e 35 (1 ora). Il 38 mi è stato estratto perchè ritenuto troppo compromesso e pregiudicante della guarigione del 37, anch’esso parecchio compromesso ma ritenuto potenzialmente recuperabile. Non sono stati fatti interventi di innesti ossei perchè non ritenuti opportuni. Direi che sul "taglia", "gratta" e "cuci" il medico mi ha dato l’ impressione di sicurezza e competenza. A domanda circa la necessità di valutare la presenza complessiva di tasche paradontali mi è stato risposto che i risultati radiografici dell’ ortopanoramica già evidenziano in modo chiaro gli interventi più critici da effettuare. A domanda riguardo ai possibili interventi ai denti "più frontali" mi ha prospettato l’impiego di ulteriori tecniche "a cielo chiuso" ove necessarie (forse in questa sede procederà con il sondaggio dell’eventuali ulteriori sacche, ma su questo non ho ancora domandato). In occasione della visita per la rimozione dei punti chiederò comunque un ragguaglio sul piano terapeutico completo. Possibili interventi correttivi di ortodonzia, definiti dal medico comunque auspicabili più per aspetti estetici che funzionali, dovranno essere comunque rimandati a dopo la guarigione dei problemi paradontali. In parallelo mi sono comunque attivato per un consulto con un altro specialista. E' mia intenzione affrontare il caso nel modo migliore. Qualsiasi ulteriore vosto commento sarà per me prezioso. Cordiali Saluti, Dante

 

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http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/parodontologia/3252_seguito-alla-domanda--cisti-radicolare.html

http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/odontoiatria/2589_cisti-radicolare.html

Gentile Dante, se il suo medico le ha dato impressione di sicurezza e competenza non vedo il motivo di tanta diffidenza e la necessità di ricorrere ad altro consulto. Lasci lavorare in pace il suo dentista che non credo sarebbe molto felice se sapesse della sua sfiducia. Io personalmente mi astengo dal curare pazienti che mostrano tale diffidenza in quanto il rapporto medico-paziente si basa sulla reciproca ed assoluta fiducia essenziale per iniziare qualsiasi tipo di cura. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Da quanto racconta, mi sembra che l'operato del suo dentista sia condivisibile. Spero che tutti i trattamenti che riceverà vadano a buon fine. Mi ostino a non capire perchè chiede un consulto ad un altro professionista se è soddisfatto del primo trattamento. Non ne capisco lo scopo. Si tratta di pura curiosità o diffidenza? L'altra campana si sente se non si è convinti di una cosa PRIMA di farla eseguire non dopo o addirittura in corso d'opera. Buona giornata.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Caro Dante non c'è di che siamo qui apposta per aiutare, anche se a mio avviso la guarigione del 7 sarà difficile da ottenere perchè c'è una lesione della forcazione tra le radici abbastanza evidente, ma meglio tenerlo in bocca fino a quando ci sta.. distinti saluti

Scritto da Dott. Domenico Aiello
Catanzaro (CZ)

Ricostruzioni di difetti ossei e Rigenerazioni con Chirurgia Parodontale Ossea Ricostruttiva e Rigenerativa. Da casistica del Dr.Gustavo Petti di Cagliari
Cara Signor Dante, nelle due precedenti risposte ho "snocciolato" tutti i problemi diagnostici e terapeutici in modo più che completo, quindi è inutile che li riscriva, li rilegga accuratamente! Consigli? 1-Lei dice:"A domanda circa la necessità di valutare la presenza complessiva di tasche paradontali mi è stato risposto che i risultati radiografici dell’ ortopanoramica già evidenziano in modo chiaro gli interventi più critici da effettuare." = se fosse vera una risposta così... lei non è nelle mani di un Parodontologo. Un Parodontologo sa che le tasche parodontali e le tasche infraossee non si vedono e non si studiano in una panoramica, ma si evidenziano solo clinicamente con un sondaggio parodontale totale della bocca, con un sondino parodontale e in sei punti per ogni dente, si fa poi una preparazione iniziale con Ablazione tartaro, curettage e scaling, modelli di studio e serie completa parodontale di Rx endorali, a cui segue una seconda visita parodontale di rivalutazione con nuovo sondaggio delle tasche. Solo allora si può programmare una terapia parodontale!......................................................................2-" A domanda riguardo ai possibili interventi ai denti "più frontali" mi ha prospettato l’impiego di ulteriori tecniche "a cielo chiuso" ove necessarie (forse in questa sede procederà con il sondaggio dell’eventuali ulteriori sacche, ma su questo non ho ancora domandato)." = le tasche (sacche) si misurano prima come detto al punto 1-.....poi il tipo di intervento come fanno ad averlo già programmato e progettato a cielo chiuso, se non hanno ancora fatto il sondaggio e la preparazione iniziale che sono il cuore della visita Parodontale?.......................................... = MI SEMBRA UNA PARODONTOLOGIA INVENTATA!= questo in base però al suo racconto che potrebbe essere "fallace" , quindi potrei sbagliare e potrebbero invece aver fatto tutto quello che si doveva fare, i suoi Dentisti! .............Ma io mi devo pur basare su quello che dice...lei in cuor suo puoi sa se dice il vero o no!....................... 3-"In parallelo mi sono comunque attivato per un consulto con un altro specialista" = lo doveva fare prima di iniziare la terapia, ora che senso avrebbe!........................................Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Aspetti di vedere come guarisce poi prenderà una decisione in merito anche alle altre problematiche della sua bocca. Il 37 sembra molto compromesso, ma non è mai detta l'ultima parola (se il suo dentista l'ha mantenuto evidentemente crede che qualche speranza ci sia). Non abbia fretta perché la valutazione di una guarigione parodontale va esaminata nell'arco di qualche mese. A risentirci.

Scritto da Dott. Luca Boschini
Rimini (RN)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Dante, per affrontare il suo problema nel migliore dei modi, oltre le cure, è di estrema importanza un contatto con un vero igienista dentale.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

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