Domanda di Parodontologia

Risposte pubblicate: 5

HIV e interventi odontoiatrici

Scritto da daniela / Pubblicato il
Gentili dottori, ho 48 anni e da diversi sono in cura con farmaci antivirali per l'HIV con discreti risultati, i valori immunitari si sono ristabiliti e i controlli periodici vanno bene sia per emocromo che per tutto il resto. Il mio calvario inizia 5 anni fa quando decido di effettuare un grosso lavoro per migliorare l'aspetto estetico dei miei denti superiori e mi rivolgo ad un dentista di Fermo che mi propone un intervento di riduzione dell'osso (avevo denti piccolissimi e gengiva molto alta) e successiva applicazione di capsule in zirconio separate. L'intervento è andato bene ho avuto una ottima cicatrizzazione, ma i problemi sono cominciati dopo il posizionamento delle capsule cioè le mie gengive si presentavano sin da subito gonfie con continui arrossamenti, il tutto è durato 7 mesi poi il dentista mi dice che forse i miei tessuti non accettavano il margine dentale troppo sotto la gengiva e mi ripropone un nuovo intervento per risanare e mi fa delle capsule nuove. Purtroppo nel giro di mesi la situazione si ripropone uguale a prima con gengiviti continue e questo va avanti da 4 anni. Il dentista mi dice che il problema è il mio stato generale di salute e non le capsule ma io come ripeto pur avendo la sieropositività sono in buone condizione di salute generale quindi contatto un altro dentista che dopo lastra e visita mi dice che la gengivite non ha compromesso l'osso e che non è grave, ma secondo lui il problema sta nelle capsule che non sono fatte al computer e quindi sono imprecise causandomi questa situazione. Mi ha proposto un courrettage che dovrebbe secondo lui risolvere il problema senza dover rifare nuovi denti. Sono molto avvilita e ho paura di ricominciare con altri interventi. Riuscirò a venir fuori da questa situazione? Scusate, ma dopo anni sono molto scoraggiata. Attendo una vostra risposta grazie Daniela
Sig. Daniela, entrambe le diagnosi sono di gengivite che è una patologia reversibile con una buona restitutio ad integrum. Condivido le cure consigliate ed eventualmente ripetere le corone che è un intervento meno invasivo rispetto a quello chirurgico. Le ricordo che è d’importanza fondamentale, il colloquio con l'igienista dentale, dove potrà apprendere le giuste tecniche da applicare nell’igiene domiciliare, ottenendo un mantenimento corretto dello stato parodontale.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Cara Signora Daniela....che dirle...UNO- che le corone non devono essere sotto la gengiva ma a "filo" con esse, in partocolare con i problemi di deficit immunitario che ha lei...anche se sta bene...le gengive sono tra i primi organi a risentire con l'osso sottostante = parodonto, sia dello squilibrio immunitario anche se sotto controllo, sia dei farmaci che assume. Dire che le corone sono fatte male perchè non fatte al computer è una grossissima falsità e "fesseria" e mi stupisco del collega... per fare una buona preparazione protesica di un moncone e delle buone corone ci vuole solo "mano" "studio" "professionalità" " capacita"...che tutti i dentisti hanno ...da sempre anche quando non esistevano i software CAD CAM ( a questi si riferisce il suo dentista).... quindi che dirle... le ho dato gli input ...più che sufficienti, cara Signora Daniela... guardi che qualsiasi dentista è in grado di gestire la sua situazione...devo solo essere "bravo".....Gustavo Petti, Parodontologia,Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig.ra Daniela, escludo assolutamente che l'infezione da HIV, fra l'altro controllata, interferisca con lo stato di salute delle sue gengive e che le capsule non ...fatte al computer siano la causa delle infiammazioni ricorrenti. E' la prima volta che sento dire una cosa del genere e mi sorprende che sia stato un collega ad affermare ciò, in quanto la tecnica cad-cam esiste da poco tempo e la realizzazione dei manufatti protesici è stata da sempre affidata alla perfezione della preparazione dei denti, alla precisione dell'impronta ed alla abilità dell'odontotecnico. Il problema, invece, a parer mio, sarebbe da ricercare nel primitivo intervento di riduzione dell'osso che ha sicuramente determinato una perdita di gengiva aderente ed in uno stato di sofferenza delle gengive probabilmente determinato da una non scrupolosa igiene domiciliare. Le consiglio, pertanto, di affidarsi ad un bravo parodontologo che sicuramente saprà consigliarla al meglio.
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Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

La sindrome da immunodeficienza acquisita è come dice il nome, una situazione clinica in cui la reazione immunitaria è indebolita dalla presenza del virus. La gengivite è una infezione batterica. Quindi potrebbe ben risentire ed aggravarsi in una condizione di abbassamento delle difese immunitarie: i germi prenderebbero facilmente il sopravvento. Bisogna vedere, con le analisi, quale è il livello dei vari tipi di linfociti implicati nella immunità cellulo-mediata. Se la situazione è ok, come lei dice e come mi auguro, l'idea del curettage è ottima, per rimuovere con certezza tutti i germi dalla gengiva. Ottimo anche un curettage seguito dal passaggio del laser a diodi
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Non importa se sono fatte al computer le capsule o se siano fatte con metodi tradizionali. Se una impronta è brutta, ad esempio, la corona sarà inevitabilmente poco precisa, sia che l'abbia fatta un computer o no. Se lei è in una conzizione di sieropositività, con valori sotto controllo, lei è paragonabile, dal punto di vista delle gengive, ad una persona sana. Si tratta di fare le cose bene, quindi, per il dentista, senza accampare scuse puerili per giustificare quelli che, con tutta probabilità, sono errori tecnici. E, ripeto, il computer non centra nulla.
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Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)
Collaboratore di Dentisti Italia

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