Domanda di Parodontologia

Risposte pubblicate: 9

Iperplasia gengivale

Scritto da Milena / Pubblicato il
Salve sono una ragazza e ho 27 anni. Da circa 4 anni, e cioè con la mia prima gravidanza, ho iniziato ad avere problemi di gonfiore e rossore alle gengive. Il tutto però si è aggravato di molto nell’ultimo anno, nel senso che le gengive della parte inferiore della bocca sembra come se fossero cresciute verso l’alto (comprendo quasi qualche dente) tanto da "staccarsi" dal dente. Ho fatto una vista da un odontoiatra (non dentista) il quale mi ha diagnosticato l’iperplasia alle gengive, e la cura che dovrei fare secondo lui sarebbe la seguente: iniziare con la pulizia dei denti per togliere il tartaro presente alla base dei denti, e secondo lui già facendo ciò dovrei avere qualche risultato (anche se dubitava), perchè sempre secondo lui la gengiva non sarebbe ritornata normale in maniera naturale, ma bisognava incidere con bisturi per eliminare la gengiva in eccesso. Secondo voi un odontoiatra, può effettuare questo tipo di lavoro???? Le allego foto. La ringrazio anticipatamente.
Non ho ben capito il fatto dell'odontoiatra non odontoiatra comunque sembra proprio che lei debba fare una bella igiene orale professionale seguita da un courettage e levigatura radicolare. e quasi sicuramente la situazione tornerà alla normalità. Il bisturi non è detto che non debba essere usato, ma si vedrà dopo.

Scritto da Dott. Sergio Orlando
Firenze (FI)

Sig.Milena, il dottore in odontoiatria detto odontoiatra e i medici chirurghi con doppia iscrizione all'ordine dei medici sono gli unici professionisti abilitatati ad eseguire questi interventi. L'odontoiatra che non è un dentista, che soprattutto non porta il titolo di dottore davanti al proprio nome, per la nostra legislazione non può intervenire nel cavo orale dei pazienti. Gli igienisti dentali regolarmente abilitati possono prestare alcune cure su prescrizione medica. Non ho ben capito quale è la figura professionale che le ha fatto la diagnosi, controlli sul sito, http://fnomceo.it/Servizi/script/ricmed.asp, deve risultare iscritto con tutti i titoli e abilitazioni. Se il professionista lo trova iscritto si fidi della diagnosi e ascolti i suoi consigli, se non risultasse iscritto non si fidi, perchè non può fare diagnosi, non è assicurato sui danni che le può provocare e non sempre è responsabile di quello che non può fare. A sua disposizione ruffonidiego@virgilio.it
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

gentilissima sig. Milena mi sento di tranquilizzarla su ciò che le ha prospettato il collega odontoiatra. Nel suo caso la problematica potrebbe essere stata causata da un accumulo di placca sottogengivale. In tal caso con igiene professionale la situazione rientrerà sicuramente nella norma. Nel caso in cui ciò non avvenisse è assolutamente necessario un intervento di rimodellamento parodontale. distinti saluti dr Casella

Scritto da Dott. Franco Massimo Casella
Torino (TO)

Allora, l'odontoiatra e' laureato e si occupa del cavo orale in tutte le sue problematiche, cosi' come il dentista. L'odontotecnico e' diplomato ed e' colui che fabbrica le protesi che l'odontoiatra applica in bocca. Il problema della gengivite e' purtroppo un problema che affligge molte donne incinte: cioe' iperplasia gengivale legata ad uno "scompenso" ormonale e per di piu' ad una carente igiene orale che facilita la gengivite gravidica. Per primo deve fare diverse sedute di igiene orale con applicazioni topiche di antibatterici o antibiotici, poi se il problema sussiste, ma sicuramente si attenua, si puo' passare alla chirurgia e cioe' ad una plastica gengivale pero' non necessariamente con il bisturi ma con il laser! vedra' che risolve il problema! un saluto matteo rossini
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Scritto da Dott. Matteo Rossini
Modugno (BA)

Gent. Paziente: l'odontoiatra, o dentista ( sono figure professionali sovrapponibili ) Le ha spiegato correttamente cosa fare. Giuastamente non è detto che possa essere sufficiente alla remissione completa di un'infiammazione importante dei tessuti gengivali. Escludendo altre cause e supponendo ( lo dico per noi che abbiamo solo una immagine ma non abbiamo lastre anamnesi nè l'abbiamo visitata ) il tartaro e la placca quale uniche cause dell'infiammazione di cui Lei è affetta,l a chirurgia paradontale probabilmente dovrà essere utilizzata per il suo trattamento cordiali saluti Prof. Finotti Marco
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Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Milena concordo con il collega sulla necessità di procedere per gradi sapendo che le iperplasie gengivali (eccessiva crescita delle gengive) hanno un'origine spesso ormonale o come effetto secondario di alcuni farmaci. L'igiene orale serve ad eliminare l'infiammazione gengivale secondaria, sempre presente e a stabilire se sono necessari interventi di piccola chirurgia riduttiva.

Scritto da Dott. Andrea Gizdulich
Firenze (FI)

Dottor Ruffoni forse intendeva che l'odontotecnico non può intervenire nel cavo orale dei pazienti...

Scritto da Dott.ssa Emma Volpe
Siracusa (SR)

Sig. Milena,le risposte che le hanno dato i miei colleghi sono esaustive, mi trovo daccordo in particolare col Dott.Rossini Matteo

Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)

gentile Milena, prima di tutto, un chiarimento: non c'è differenza tra dentista e odontoiatra, ma c'è differenza tra odontoiatra e odontotecnico. Si accerti che il suo dentista sia laureato e abilitato per la professione e non sia un "abusivo". per quanto riguarda la sua patologia, inizierei anch'io con l'igiene professionale. Dopo, valutando i miglioramenti, procederei di conseguenza. L'odontoiatra che la segue (se di odontoiatra si parla) saprà perfettamente poi come proseguire, non escludo la gengivoplastica, possibilmente tramite LASER. Cordialmente Dott. Cristian Romano
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Scritto da Dott. Cristian Romano
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

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