Domanda di Parodontologia

Risposte pubblicate: 3

Ho una tasca parodontale di 7 mm ad un molare

Scritto da Gabriele / Pubblicato il
Ho una tasca parodontale di 7 mm ad un molare. Il dentista ha notato che il dente si muove e quindi mi ha proposto di modellare la gengiva per eliminare tale tasca. Non ho ben capito che cosa significa modellare: la porzione di gengiva viene proprio esportata e se così fosse, avrò prolungati sanguinamenti? E' doloroso? Grazie
Sig. Gabriele, si tratta di un trattamento parodontale che tende a portare in condizioni di salute il suo parodonto, il successo di questa terapia è strettamente legato all'igiene dentale quotidiana, per cui ascolti benissimo le indicazioni dell'igienista dentale. Non ci sono prolungati sanguinamenti e i dolori post-intervento sono quasi sempre accettabili.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Gabriele il suo dentista ha individuato una tasca sul solo Molare? E questa tasca è profonda 7mm, ora alla prima visita, o dopo la revisione che è indispensabile fare a seguito della prima seduta di levigatura radicolare? La differenza è sostanziale poiché un tessuto gengivale infiammato da processi flogistici sostenuti da placca batterica calcificata all'interno di una tasca sottostante è naturalmente congesto ed inoltre la sonda che viene usata per la determinazione del sondaggio può penetrare all'interno di tessuto che in momentanea infiammazione è meno resistente al suo avanzamento. Cioè è assolutamente normale avere una riduzione di qualche millimetro di sondaggio dopo una adeguata terapia causale. Ed ancora dove si trova esattamente questo sondaggio? Un molare superiore od inferiore?L'anatomia di questi denti è diversa l'uno possiede 3 radici, l'altro 2. Ed in quale punto del perimetro della corona? Se dovesse intervenire con una terapia resettiva eliminando anche solo 5 mm di tasca parodontale c'è il rischio di esporre la biforcazione o la triforcazione di tali radici,senza parlare del danno al dente adiacente. Concludendo certo il suo dentista ha fatto tutte le dovute valutazioni e le avrà suggerito cosa fare per risolvere al, meglio il problema, così non è il caso che lei si preoccupi per il dolore che potrebbe derivare dall'intervento, questo è sempre ben controllabile dai farmaci ed in genere di scarsa entità.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Orazio Ischia
Lipari (ME)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile sig. Gabriele, esistono tanti tipi di tasca parodontale: infraossea, di tipo triangolare, ad andamento orizzontale sovraossea, tasche con interessamento delle bi o triforcazioni radicolari o anche delle pseudotasche dove, a differenza di tutte quelle precedentemente elencate, non si ha avuto perdita dell'osso alveolare di sostegno del dente. Per le prime sono necessari, oltre a sedute di igene dentale e courettaggi gengivali per cercare di diminuire il sondaggio e ridurre l'eventuale sanguinamento gengivale, degli interventi di chirurgia ossea resettiva o rigenerativa; se invece si tratta di pseudotasca bastano interventi di rimodellamento gengivale. In ogni caso il post intervento in genere non è molto doloroso e se il caso viene trattato da un dentista specializzato nel settore spesso il dente si riesce a salvare, fermo restando importantissima per il mantenimento nel tempo una corretta igene orale domiciliare e trimestrali appuntamenti di igene orale professionale. Cordiali saluti dr bernini raffaello- verona
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Raffaello Bernini
Verona (VR)

Sullo stesso argomento