Domanda di Parodontologia

Risposte pubblicate: 4

Quale intervento è consigliato nel mio caso?

Scritto da Rita / Pubblicato il
Gentili dottori, Ho un dente che in passato è stato otturato due volte, successivamente 10 anni fa il mio dentista l’ha ridotto in altezza applicandovi un perno per attaccarvi un ponte. Dopo 5 anni, attraverso una risonanza, mi è stata diagnosticata una sinusite dovuta ad un corpo estraneo in prossimità di questo dente, anche se però il mio dentista mi ha detto che per lui non è collegata per cui seguo annualmente delle cure termali per curarmi questa sinusite. Adesso si sono formate delle “sacche” nella gengiva del dente e da circa 6 mesi spesso quando dormo o quando mastico sento un po’ di dolore a questo dente che mi dà la sensazione di essere più alto degli altri denti. Il mio dentista mi ha proposto di scegliere tra due tipi di interventi: un LRA normale con osteoplastica oppure un LRA con EMD. Non sono però riuscita a capire bene la differenza tra i 2 e cercando in internet non ho trovato molto: potreste cortesemente spiegarmeli in maniera semplice? Quale sarebbe più consigliato nel mio caso? Possono essere risolutivi del mio problema? RingraziandoVi fin d'ora per la Vostra attenzione e disponibilità, resto in attesa di una Vostra gradita risposta. Cordiali saluti, Rita
Cara Signora Rita...allora facciamo un pò di "chiaro" in questa penombra che è il suo problema...anzitutto:"Il mio dentista mi ha proposto di scegliere tra due tipi di interventi: un LRA normale con osteoplastica oppure un LRA con EMD." ...è una vera sciocchezza...perchè è il Dentista che deve scegliere ed in base ad una diagnosi precisa che a quanto pare non è neanche stata fatta...le sacche ...sono tasche parodontali e bisogna vedere se sono presenti solo li o in tutta la bocca...nel secondo caso è una Parodontite e va curata globalmente...nel primo caso probabilmente le cause sono altre...forse legate al probabile "sfondamento" del pavimento del seno mascellare da parte dell'infezione endodontica o endoparodontale del dente...la diagnosi è medica, radiografica e con TAC ... l'Otorino che dice? Gli acronimi non mi piacciono...LRA è un Lembo a riposizionamento apicale e EMD è emdogain...una sostanza che dovrebbe fare rigenerare l'osso...ma molto meglio di essa è l'uso della membrana sostenuta da osso artificiale e magari anche emdagain...però solo se è dimostrato che si tratta di una Parodontite...legga il link al mio articolo: VISITA PARODONTALE ... è importante perchè capirà così se chi l'ha visiotata è un Parodontologo...vero...perchè lei ha bisogno di un Parodontologo ...Cordialmente...Gustavo Petti Parodontologo in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Cara signora Rita, dica al suo dentista che non è carino esprimersi con acronimi occulti!!! Poi già non si capisce perchè è stato messo un perno per eseguire un ponte? Il suo dente era fratturato La sinusite può non avere niente a che fare con il perno, ma senza radiografia non possiamo farci un idea precisa. L'idea precisa invece l'abbiamo quando si tratta di tasche parodontali presenti ed infiammate, vanno subito curate e questo va fatto da un parodontologo esperto. Ci faccia sapere, cordialità da Dott. Adolfo Braga
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Scritto da Dott. Adolfo Braga
San Giustino (PG)

Sig.ra Rita, deve ritornare dal collega e chiedere il significato delle sigle e farsi spiegare molto bene le cure che sono state proposte. Difficilmente un medico specialista odontoiatra opera senza consenso e senza informare il paziente.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Concordo con i colleghi che mi hanno preceduto. Gli acronomi vanno bene solo se accompagnati da spiegazioni esaurienti del perchè si esegue un intervento e in che cosa esso consiste e quali saranno le conseguenze e le finalità dello stesso. Qui si parla di un dente curato 10 anni fa, probabilmente devitalizzato e monconato per essere poi ricoperto ed usato come pilastro di ponte. Poi si parla di tasche . Ma dove sono , solo attorno al dente in questione, oppure nella sua bocca è presente una malattia parodontale , magari cronica e progressiva?. Oppure è solo il dente in questione che ha subito stress occlusali anomali a causa del ponte e di cariche errati e ormai il suo tessuto di sostegno osseo è compromesso? Cara Sig.ra Rita, in casi come questi senza Rx e senza esami clinici appropriati, è molto difficile poterle essere d'aiuto. Il consiglio è sempre lo stesso: inizi a tornare dal collega, si faccia spiegare con termini semplici e magari documentazione visiva, schemi o quant'altro, quale è il problema e come vorrebbe risolverlo. Cordialmente Giuseppe Lazzari
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Scritto da Dott. Giuseppe Lazzari
Cernusco sul Naviglio (MI)

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